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Discussione: Modello di Mattioli

  1. #31
    Daidaidaidai
    Ospite non registrato
    X Io mordo: sono sicuro che Mattioli ha le sue ragioni e indubbiamente non si può dire che le sue tesi siano nate da scarsa riflessività o altro. Attendo però di vedere la lista delle sue pubblicazioni e soprattutto la mole di dati bibliografici e sperimentali che dovrebbe addurre per sostenere un così ambizioso e interessante progetto di teoria della mente. Citami soltanto il nome delle riviste da cui trae riferimento del chennesò Trends in Neuroscience, Nature Reviews, Science, Behavioural Brain Research, Child Development (te ne cito solo alcune che mi stanno capitando sotto il naso per la mia tesina) così che noi si capisca precisamente a che si riferisce, a quale filone di ricerca ecc. Non valgono invece i libri di Freud o della Klein che non sono più scienza (se mai lo sono stati) da almeno 50 anni... E' ovvio che i punti da discutere sono 2:
    - i risultati degli esperimenti corredati da articoli pubblicati su riviste e da una attenta lettura metodologica relativa alla provenienza e composizione del campione e dei metodi spermentali di induzione e presentazione dello stimolo e di scaling sensoriale utilizzato.
    - il sistema nervoso è complesso: esistono molti modi di indicarne il funzionamento. E' per questo che si usano denominazioni standard e si usano paradigmi unitari tra diversi ricercatori. Capisco il genio e la creatività di Mattioli ma capisci da solo che promuoverela propria 'scoperta' ad un gruppo di psicologi su di un forum online è un po' una cavolata... non credo di dover insegnare a lui come si costruisce una carriera scientifica ma, onestamente, da quel poco che ho capito, mi pare che sia abbastanza fuori dall'iter normale che segue la conoscenza scientifica. Inoltre mi sembra che anche MAttioli al pari di Solms & Turnbull propone un modello integrato che metta assieme psicoanalisi e neuroscienze. Perchè non confrontare i risultati ottenuti congiuntamente? Sono sicuro che se Mattioli ha ragione Solms e Turnbull avranno trovato almeno alcuni dei risultati di Mattioli o che i loro esperimenti avranno dato dei risultati interpretabili anche secondo la teoria del piacere paradossale.


    A presto,

  2. #32
    ritorno dopo due giorni e non mi ritrovo più con ste unioni e scissioni.... va beh mi sono orientato...
    non vorrei che a forza di evocarlo mi riappaia mattioli... cmq mi tocca di difenderlo stavolta...
    dando per scontato che dal mio punto di vista il suo modello non mi convince e che sicuramente lui non mi piace...
    non possiamo criticarlo senza che lui abbia possibilità di difendersi... e non mi piace nemmeno molto il ragionamento che se non si è pubblicati su certe riviste non si è degni di attenzione scientifica... insomma se partessimo da questo proposito nn si avrebbero rivoluzioni paradigmatiche... insomma quando si propone qualcosa di nuovo non penso si può chiedere di essere già tversky e kahneman a livello di pubblicazioni...
    la seconda cosa che non condivido (mi dispiace per daidaidai ma l'effetto recency mi fa ricordare solo il suo post) è il discorso che freud e la klein non siano scienza oggi (e potrei anche essere d'accordo ma non è molto utile come affermazione) ma soprattutto che non lo siano mai stati... non mi ricordo chi, forse lo stesso popper ma non vorrei dire cazzate., sostiene che non si può prendere una teoria toglierla dal suo contesto e poi giudicarla... non è un'operazione corretta... cioè giudicare che la teoria di freud non era scienza 100 anni fa quando è nata... in quel contesto con quelle conoscenze forse era la migliore teoria psicologica clinica possibile...
    e cmq non demonizziamo freud... si va verso l'integrazione, ci sono libri di cognitivisti sull'interpretazione dei sogni, si stanno riprendendo certi concetti della psicoanalisi tipo il transfert che sono utili tutt'oggi...
    insomma non semplifichiamo sempre tutto come si fa all'università....

  3. #33
    io mordo
    Ospite non registrato
    ciao Daidaidaidai,
    credo che tu abbia una visione un po' fiabesca dei rapporti tra professionisti...
    ...ti ho accennato un modello, puoi leggere il libro di Mattioli se ti va... altrimenti non fa niente...
    ciao

  4. #34
    Yezidism
    Ospite non registrato
    il cervello complesso? dipende.....
    Dammi una tecnologia capace di fare il calcolo: 2 alla 2bilioni
    e parola mia ti metto il cervello complesso su un cd.......
    il cervello non è complesso è solo quantitativamente enorme.......
    un pò come il cielo sembra tanto semplice ma proviamo a contare le stelle.......

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