No, non ho visto il film di Moretti!Originariamente postato da -Pandora-
Purtroppo il buon osservatore, se c'è, molto spesso si limita ad osservare...come tu dici, possono esserci dei segnali da parte degli attori, un pò come quelli che i serial killer lasciano per farsi scoprire![]()
il fatto è che tra l'osservare e l'intervenire si frappone spesso quell'adagio popolare che ci inculcano da piccoli e che recita più o meno così: "chi si fa i c....i suoi campa 100 anni"
... a volte poi a mio parere interviene un'altro meccanismo, altrettanto perverso, che consiste nel non voler vedere, nel tentativo maldestro di preservare quella "perfezione", quell'armonia familiare che manca e che si desidererebbe per le persone care.
Ci sono persone per le quali frustrare un desiderio simile comporterebbe l'insorgere di una profonda angoscia che può sfociare in gesti inconsulti....mi viene in mente il film di Moretti, "Bianca", lo hai visto?
Il non voler vedere potrebbe essere un meccanismo di difesa contro l'angoscia che si prova di fronte ad un proprio fallimento, a dei propri errori, a delle proprie manchevolezze, è vero, come è pure vero che potrebbe portare a gesti inconsulti il dover prendere atto di tali defaillances in un momento in cui non ci si senta pronti a farlo... e, come dici tu, forse gli estranei, i conoscenti ed i vicini preferiscono farsi i fatti loro... secondo me è una mentalità che andrebbe cambiata in quanto la gente di rado se li fa i fatti propri quando c'è da spettegolare ma quando dovrebbe parlare e potrebbe fare costruttivamente qualcosa... vigliaccamente preferisce tacere e non intervenire... possibile, mi chiedo, che un bambino che venga sistematicamente picchiato non lo senta nessuno? Possibile che nessuno abbia il coraggio di prendere in mano la cornetta di un telefono e far intervenire chi di dovere? Chi sa e tace, per me, è complice quanto chi assiste ad un omicidio senza intervenire.






