Ciao Haruka,
purtroppo quello che ho letto mi sembra un riassunto ben fatto di quello che è stato raccontato dai mass-media. Non so... forse sbaglio... però bisogna ammettere che non sempre i mass-media sono molto attendibili... no? Mi sbaglio? Non c'è qualche documento ufficiale che possa testimoniare tutte le affermazioni che hai fatto? Perchè così onestamente non riesco a risponderti... devo dire che anche io ho dei dubbi su questa guerra e ho anche una teoria personale sull'11 settembre... però onestamente non penso che l'azione americana sia del tutto ingiustificata nel senso che cmq sia ci sono stati gli attentati alle torri gemelle e al pentagono; inoltre è evidente che c'è un piano geopolitico volto a rovesciare gli stati uniti... non voglio parteggiare per gli USA perchè non è che mi stiano molto simpatici però penso che il minimo sia onestamente lasciare che si difendano! No? Penso cioè che sia sufficiente aver letto qualche libro di storia per capire i seguenti fatti di geopolitica:
a) il disagio sociale e la povertà dei paesi arabi (credo siano secondo mondo o addirittura terzo) forniscono una base sia al patriottismo che all'estremismo islamico (si pensi all'italia all'inizio della Grande Guerra)
b) Questi PAesi controllano la fetta più grande e migliore dell'estrazione del greggio e pure quello di migliore qualità; L'economia mondiale dipende dal greggio per una varietà immensa di funzioni dalla costruzione del PVC alla benzina passando per il petrolio usato a fini energetici. Chi detiene il controllo sulle risorse è in grado di influenzare l'economia globale.
c) Il piano di Bin Laden e soci - guarda caso un petroliere... - è quello di colpire gli Stati Uniti proprio sul piano degli interessi economici e questo perchè la superiorità militare americana e l'influenza sugli alleati (o prestigio) dipende apertamente dalla posizione centrale dell'economia statunitense. Senza petrolio o con il greggio alle stelle, gli eserciti costano troppo, i beni di consumo vanno alle stelle, e il governo inizia a subire i colpi delle tensioni interne. Tutte queste condizioni ideali per attaccare gli Stati Uniti e sconfiggerli.
d) Il risultato è che - come dice Noam Choamsky - gli americani vanno a difendere interessi economici. E questo non proprio per motivi opportunistici ma perchè se perdono il controllo sul greggio essi saranno ancora più esposti ad aggressioni. La strategia è stata quella della guerra preventiva ovvero quello di fidelizzare le regioni locali creando governi amici in cambio di sviluppo sociale ed economico (ovvero l'esportazione della democrazia). In definitiva quello che è successo in Italia intorno al 1944... Dittatore, liberazione, instaruazione di un governo democratico fidelizzato.
e) Questo processo necessiterà molto più tempo di quanto accaduto in Italia o in altri Paesi europei e questo perchè le coordinate socio-politiche sono vistosamente cambiate. La russia è collassata su se stessa scegliendo la strada della pace (grazie a Dio) invece di trascinare tutto il mondo in una guerra senza senso contro gli americani che a costo di enormi sacrifici sono riusciti a spuntarla. In campo economico l'Europa sta muovendo i primi passi e il gigante cinese fa tremare tutto il mondo. Niente che fosse prevedibile nel 1945.
f) Dopo una dittatura permangono numerosi mesi o anni di caos con l'esplosione di conflitti civili che frequentemente sono il lascito di decenni di sopraffazioni interne. E' successo in Italia dopo il fascismo, è successo in Ex-Jugoslavia dopo Tito, è successo in Iraq dopo Saddam. In questo senso non sono le truppe 'occupanti' ad aver provocato questo bensì gli esiti fisiologici di anni di terrore e di regime dittatorale in cui l'ordine viene mantenuto con uno stato di polizia (e quindi senza le basi indispensabili della tolleranza e della concordia). In questo senso sono state teorizzate forme di mediazione tra un passaggio da un regime dittatoriale ad una nazione bell'e fatta che prendono il nome di peace enforcing and peace keeping. Il primo coinvolgono l'uso delle armi contro i gruppi armati che si oppongono alla pace e cercano il regolamento di conti interno (come sciiti contro sunniti... o bosniaci contro croati... nell'ulitmo caso si parla di accuse di genocidio). Il secondo invece è destinato alle regioni più tranquille (quali quella di Nassyria) e fa sì che i militari svolgano una funzione vicaria delle forze dell'ordine in attesa che, dopo lo smembramento delle forze armate del regime (come in Italia), si possa ricostituire un corpo di polizia e forse persino un esercito (ma non lo so), che sia in grado di ridare forma alle istituzioni che con il cambio brusco di potere si sono smembrate lasciando la popolazione nel caos (ancora qui: in Italia quando la gente tornava a casa dalla guerra e non sapeva che doveva fare, che lavoro fare, le istituzioni erano vacanti; oppure come in Ex-Jugoslavia in cui una nazione si è spaccata in una serie di altre nazioni... vi lascio immaginare il caos).
Po' darsi che hai ragione tu Haruka, ma visto che la storia è una mia piccola passione mi sono lanciata anche io in una ricostruzione forse un po' fantasiosa... spero di aver dato un bel contributo.
A presto e ciao a tutte/i,
Valery








e per conoscenza io i girotondi li faccio ( a scuola con i miei pargoli
.Ed è un eroe anche Quattrocchi: perchè? non sono eroi tutti gli uomini che vengono uccisi e neanche tutti quelli coraggiosi (o imprudenti a seconda del punto di vista).L'eroismo dipende dallo scopo per il quale sei disposto a rischiare
siamo già a livelli altini in Italia