Vendere il proprio corpo deve poter rientrare nella libertà di ognuno, uomo o donna che sia.
Si parla sempre di prostituzione femminile, ma esiste anche quella maschile...
Se io voglio vendere il mio corpo per il piacere di farlo non vedo perchè qualcuno dovrebbe impedirmelo, così come nessuno costringe qualcun altro a andare con chi lo vende.
La prostituzione esiste ed esisterà sempre in uno stato democratico:
si alle case chiuse;
si a maggiore controllo e tutela della salute,
si ad una tassa sulle prestazioni:
no allo sfruttamento, alla schiavitù, e al lavoro minorile;
no all'ingerenza della mafia.
Una domanda:
ma un poveraccio che non riesce a trovare una compagna, cosa deve fare, reprimere i propri bisogni?
Qualcuno diceva che la libido repressa può diventare "tossica" generando aggressività..
Al di là di banali semplificazioni, è giusto togliere a qualcuno la possibilità di gratificare i propri desideri qualora presenti difficoltà di relazione o semplicemente voglia di sperimentare qualcosa di diverso o trasgressivo?
...mi vengono in mente i soldatini diciottenni sbattutti lontano da casa e dalla famiglia nel pieno della tempesta ormonale e non riesco ad immaginarmeli in licenza che passano il tempo dentro ad un museo o ad una biblioteca![]()






