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  1. #31
    Partecipante Super Esperto L'avatar di cisbiina
    Data registrazione
    14-03-2006
    Residenza
    versilia
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    748
    ciao a tutti,finalmente ho trovato il 3d giusto per avere qualche consiglio. tra pochi giorni mi laureerò in psicologia clinica (triennale) e data l'incertezza lavorativa dilagante nel nostro campo e dato che ho 25 anni e il bisogno imminente di un lavoro(anche part-time,ma qualcosa che mi renda un minimo indipendente e mi consenta di andare via di casa con il mio fidanzato!),sto pensando di iscrivermi a settenbre a una professione sanitaria tipo infermieristica e ostetricia che ti assicurano un lavoro certo e sicuro appena laureata.
    vi giuro che questa scelta mi sta mandando fuori di testa,nn ci dormo la notte,x' fondamentalmente sento che fare la psicologa è la mia strada,ma nn posso andare avanti così ancora per dieci anni se va bene x' tra specialistica,tirocinio esame di stato e scuola di specializzazione......
    ora faccio l'educatrice per i servizi sociali del mio comune ma gaudagno 250 euro al mese!!!!una miseria,e nn c'è possibilità di crescita!
    voi che fareste al mio posto?poi penso:vabbpè vado a fare l'infermiera,in fondo nn mi dispiacerebbe e poi una volta che inizio a lavorare e a guadagnare mi iscrivo alla specialistica e porto avanti il mio percorso....
    vi giuro che ho il cervello fuso a forza di pensare...ho troppa paura di sbagliare!
    valy

  2. #32
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,939
    Beh.... ti diro'.... E' vero che queste minilauree mediche sono ottime per trovare lavoro.... ma sono a numero chiuso con mi pare 20, 30 posti l'anno...o qualcosa del genere.... molti dei quali sono gia' presi... insomma lo sai meglio da me come funzionano le cose a medicina con le lobby....Cmq una mia amica ha fatto il test ed e' entrata senza problemi...e lei non aveva punte raccomandazioni...e fa la scuola per fisioterapisti.... Beh... lei e' anche brava ma ci sta mettendo molto perche' sono anche li piu' di 20 esami in tre anni.... Insomma non e' certo una passeggiata.... Cmq non c'e' molta difficolta' a trovare lavoro... Per psicologia... devi fare altri due anni...un anno di tirocinio..esame di stato... e poi sei psicologa... e se vuoi esercitare la professione di psicoterapeuta... devi fare la scuola dell'indirizzo che piu' ti ispira.....
    E' una scelta cmq importante... devi vedere cosa ti senti tu di fare.... ma non credere che la scuola per inferimieri o ostetricia siano semplici e veloci... anzi.... Pero' niente e' impossibile! In bocca al lupo per ogni decisione che prenderai

  3. #33
    Partecipante Assiduo L'avatar di musicalmente
    Data registrazione
    06-12-2004
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    151
    ciao, è vero, le scuole di scienze infermieristiche o ostetricia non sono una passeggiata, sicuramente (e per fortuna, per come la vedo io) .. ma è altrettanto vero che ti danno mille volte più possibilità di lavoro dello psicologo.. ogni giorno (e davvero, non per dire) escono concorsi in tutta l'italia per infermieri.. li cercano come il pane.. e finora ho visto una miseria di concorsi in due anni che mi informo sparsi per l'italia dove cercavano uno psicologo.. ma nn solo questo.. bisogna avere il portafogli già pieno per fare sta strada.. io sto terminando il mio servizio civile e tra affitto e spese mensili nn sono riuscita a mettere da parte neanche un centesimo .. volevo iscrivermi ad una scuola di specializzazione e non posso farlo perchè costano un occhio della testa.. che ci resta? un bel tubo.. e ovviamente mettersi in proprio è impossibile senza la specializzazione (o al massimo puoi fare consulenza psicologica.. cioò quello ceh fanno i cari counsellor.. con il diplomino..) insomma.. se davvero vuoi fare la psicologa, beh.. lotta e fallo.. ma se hai anche un solo minimo dubbio, secondo me, ascoltalo! io tornassi indietro, farei altro! non volevo iscrivermi a medicina perchè pensavo fosse un iter troppo lungo, ma nn mio avevano spiegato che psicologia era lungo lo stesso (se nn di più) e nn aveva sbocchi!
    Ultima modifica di musicalmente : 19-07-2006 alle ore 20.52.45
    "e vivo di poche parole, di poche pretese, di mille altre cose.. fuori dal mondo.. la testa fra le nuvole" J.B.

  4. #34
    psicosarix
    Ospite non registrato
    ciao cisbiina,
    la strada della psicologia è lunga e tortuosa e per l'indirizzo clinico sembra praticamente impossibile senza specializzazione.
    i concorsi per psicologo sono inesistenti e i pochi che ci sono sono, se leggi bene, sono per dirigente psicologo.
    ti riporto quì sotto qualcosa che ho trovato navigando putroppo non riportavano al fonte e di questo mi scuso :

    >> La prima considerazione riguarda la situazione del mercato occupazionale
    >> che non giustifica in alcun modo l'istituzione di un nuovo corso di
    >> laurea in Psicologia.
    >> La maggior parte degli psicologi, che ad oggi si laureano, non trova
    >> sbocchi professionali adeguati sia rispetto alle competenze acquisite sia
    >> per quanto riguarda un reddito dignitoso. Questa situazione nazionale
    >> trova aderente riscontro anche nella realtà toscana: già da alcuni anni
    >> i laureati quinquennali che escono dalla Facoltà di Psicologia di Firenze
    >> dichiarano la loro estrema difficoltà a trovare un impiego. Non devono
    >> trarre in inganno i dati che vengono diffusi dalle Agenzie preposte in
    >> base ai quali risulta che i laureati in Psicologia trovano occupazione in
    >> massima parte entro i tre anni dalla laurea. Tali risultati, infatti, non
    >> riportano mai il tipo di occupazione in cui queste persone sono
    >> utilizzate e che spesso risulta essere non attinente con il percorso di
    >> studi effettuato: essere occupato come cameriere ha la stessa valenza
    >> statistica dell'essere occupato come psicologo!


    concordo con chi ti dice di pensarci bene e di cambiare se hai così forti dubbi, ti assicuro che le frustrazioni sono tante e che i dubbi ti vengono dalla disperazione! conosco più psicologi che lavorano coem educatori che come psicologi e e comincio a vederli coem fortunati!
    mi spiace, ma la realtà è brutta come sembra.
    in bocca al lupo

  5. #35
    Partecipante Super Esperto L'avatar di cisbiina
    Data registrazione
    14-03-2006
    Residenza
    versilia
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    748
    sì ragazzi putroppo questa è la realtà...non è pessimismo ma puro e semplice realismo!
    anch'io come musicalmente nn mi sono iscritta a medicina x'dicevo che nn mi andava di studiare dieci anni e nemmeno a me nessuno aveva mai spiegato che facendo psicologia studi altrettanto e poi nn sei un bel cavolo di niente,o meglio sei hai alle spalle una famglia economicamente finanziatrice allora sì puoi fare tutti le scuole di specializzazione e i master che vuoi e aspettare che esca in gloria un concorso.....fare la psicologa è sempre stato il mio sogno ma purtroppo con i sogni nn si mangia e a me serve un LAVORO.
    oggi sono andata veramente in crisi esistenziale,ho 25 anni e mi sembra di nn aver realizzato niente di fruttuoso per il mio futuro.....nn mi sento né oca né uccello come si dice dalle mie parti...lo so che ho ancora unaa vita davanti, ma il bisogno di indipendenza urge e come!
    ho ancora un mese circa per decidere,intanto porto curriculum in giro e poi vedrò se fare la specialistica,una professione sanitaria o avrò magari trovato un lavoro!
    grazie ragazzi dei consigli!
    valy

  6. #36
    audrey3
    Ospite non registrato
    I tuoi dubbi sono comprensibili soprattutto alla fine di un percorso...questa riforma ha posto molte più tappe, fasi d'arresto che ti impongono di fermart a riflettere e fare una sorta di bilancio sulle competenze acquisite e sulle prospettive future per un nuovo investimento in termini economici, di tempo ed emotivi..e credo che con gli scenari apocalittici che si presantano sia davvero arduo trovare dell'entusiasmo per lanciarsi in una nuova sfida..io non so come hai condotto questi anni e cosa ti abbia portato a questa scelta e così vicina al tuo primo traguardo...ma ti direi di completare la tua formazione con la specialistica...le crisi sui soldi e sull'indipendenza le abbiamo tutti, soprattutto quando nn abbiamo una famiglia pronta ad elargire denaro a comando...ma si può sempre trovare un lavoretto dignitoso per fronteggiare le spese...secondo me fare un cambiamento così radicale non va..magari mantieniti in qualcosa di canalizzabile tipo logopedia, psicomotricista...così dovessi ritornare sui tuoi passi non sei andata proprio fuori...anzi ti ritroveresti con una marcia in più...

  7. #37
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
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    Prov Mi
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    254
    Originariamente postato da *manu72*
    Ciao ti12345678 e ciao a tutti,
    anch' io ti riporto la mia esperienza nella speranza ti possa essere utile.

    Anch' io sono una psicologa clinica appassionata di clinica ma stavo ancora facendo il tirocinio quando ho tentato una selezione in una multinazionale come psicologa del lavoro.. e ora sono 6 anni che sono dipendente di un' azienda come ricercatrice di mercato qualitativa (attualmente sono all' estero sempre per l'azienda e rientrero' fra 1 anno, ma questo è un dettaglio!)

    Quando ho iniziato ero entusiasta (quando ho accettato stavo "lavorando" in ospedale psichiatrico -prima come volontaria e poi in tirocinio - e lavorare in un ambiente carismatico, giovane, le cui problematiche erano divertenti e "leggere" inerenti al marketing e al consumatore...mi hanno permesso di tornare a casa ben piu' leggera rispetto all' ambiente pesante e triste dell' ospedale.

    E poi non parliamo dello stipendio...non solo fisso ma "tanto" - x me almeno!!!!

    Ora, mi ritrovo in quello che dice Robypsycho, e sento che e' arrivato il momento di crescere - non all' interno dell' azienda ma nella mia professione - così benchè sia all' estero mi sto organizzando (sto frequentando una scuola di counseling) il rientro con l' idea di dedicarmi in parte all' azienda ed in parte alla clinica aprendo uno studio privato.

    Non so se ci riusciro' ma non rimpiango niente e non sento di aver perso tempo, anzi!
    Non solo mi sono fatta le spalle, mi sono svezzata (l' azienda è molto tosta...soccombi o vinci!), ho imparato a condurre i gruppi e ad implementare progetti, ho messo via dei soldi ma soprattutto penso che aprire uno studio a 25 anni sia molto presto...i giovani psicologi sono infatti generalmente privi di quel carisma e quell' esperienza di vita, oltre che professionale, utile al paziente.

    Questo per dirvi che non dobbiamo scoraggiarci...non è detto che se non iniziamo subito non lo faremo mai piu', anzi! potremmo trovare piu' avanti il momento migliore!

    Questa è la mia esperienza....nel caso possa utile a qualcuno!
    ben vengano tutte le altre naturalmente ...
    Ciao!
    Manu

    Grazie di cuore per aver riportato la tua esperienza... era proprio quello che mi serviva! Io ho fatto la triennale in clinica e nel frattempo ho lavorato in una cooperativa sociale come educatrice dopo scuola e centro estivo... delusione nel vedere gente che dopo la laurea continuava a fare quello... cosi ho avuto il mio dilemma, ho capito che la clinica non mi avrebbe portato da nessuna parte e ora sto facendo la specialistica in psicologia del lavoro.
    E come vedo è più fruttuosa e una strada meno difficile della clinica (se non sono indiscreta... potresti spiegarmi meglio le tue mansioni e più o meno il guadagno economico?).

    Ma il mio sogno resta la clinica e la psicoterapia e per questo mi sono informata se prendendo questo indirizzo mi sarebbe stata preclusa la possibilità di iscrivermi a una scuola di specializzazione... la risposta è stata no e cosi ho deciso che avrei conciliato le due cose: lavorare in un'azienda, avere un'indipendenza economica come si deve e nel frattempo costruirmi la mia strada come psicoterapeuta indipendente. E un giorno spero di riuscire a conciliare lavorativamente entrambe!

    Quello che consiglio a tutti è di continuare a coltivare i propri sogni ingegnandosi nel trovare una via di mezzo per raggiungerli tenendo conto dell'offerta del mercato...
    secondo me buttarsi sulla psicologia del lavoro (e nel frattempo coltivare la propria passione per la clinica) potrebbe essere un'idea! potrebbe essere più renumerativo e gratificante di fare l'educatrice! Poi dipende dalle proprie attitudini... magari qualcuno odia solo l'idea di lavorare in un'azienda e preferisce fare l'educatrice... ma a quel punto io consiglio di non andare tramite cooperative (non c'è stabilità) ma piuttosto scuole private o simili.

    In bocca al lupo a tutti... me compresa!

  8. #38
    Partecipante Esperto
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    16-10-2004
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    Prov Mi
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    Originariamente postato da robypsycho
    io sono una psicologa clinica, ho fatto il tirocinio nell'ambito della neuropsicologia e mi ci sono appassionata tantissimo....
    mi sono però fatta scoraggiare dalle difficoltà a trovare lavoro in ambito clinico e ho accettato una proposta di lavoro in una società di lavoro interinale come addetta alla selezione; sono ormai passati quasi 5 anni e adesso mi occupo di selezione e sviluppo del personale in una multinazionale...ma sono decisamente insoddisfatta del mio lavoro, sento che mi manca qualcosa che forse avrei potuto trovare solo nella clinica!
    quindi, il consiglio che ti posso dare è quello di cercare di capire innanzi tutto in quale ambito vuoi lavorare e poi fare delle scelte conseguenti!
    In bocca al lupo!
    Se non sono indiscreta posso chiederti quali sono le mansioni che hai occupato nell'interinale, quelle che occupi ora, e più o meno il giuadagno? Grazie

    Non demoralizzarti... perchè non continui a coltivare la tua passione per la clinica tenendoti questo lavoro? Cosi avresti sia soddisfazione economica che personale!

  9. #39
    Partecipante Super Esperto L'avatar di cisbiina
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    14-03-2006
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    versilia
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    penso che manu abbia proprio ragione,almeno io condivido pienamente quello che dice.
    bisogna continuare a coltivare le proprie passioni ma ceracare il momento migliore per farlo che per me coincide con la stabilità di un lavoro e l'indipendenza.
    gli psicologi purtroppo hanno davanti a sè una strada che dal punto di vista professionale è lunga e tortuosa e poi arriveranno sempre secondi (non per meriti,ma perchè è l'area sanitaria ad essere così impostata) a coloro che hanno lo "scettro del potere"cioè gli psichiatri!
    chi può permettersi di aspettare fa bene a farlo,perchè anch'io lo farei,ma per coloro che come me devono divenatre autonomi al più presto è meglio cambiare (per il momento) settore!
    valy

  10. #40
    Partecipante Assiduo
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    Le professioni sanitarie sono comque una prospettiva molto interessante e potrebbero rappresentare un'esperienza importante anche x la professione nel campo della psicologia. A volte mi sembra che un infermiere possa essere molto + psicologo di molti psicologi: tra i professionisti della salute sono quelli che hanno il contatto maggiore con i pazienti e credo siano molto importanti le loro attitudini nelle relazioni d'aiuto. Se prenderai tale strada penso e spero che tu possa ricavarne anche delle soddisfazioni (non solo un'attività di ripiego) in attesa di poter approfondire gli studi che ti interessano maggiormante. Tra le prof sanitarie ce ne sono anche alcune che forse possono apparire + vicine alla psic, es. tecnico della neurofisiopat, logopedista, tecnico della riabilitaz e altri.
    Ti ricordo anche un'altra opportunità (magari già la conosci ma non si sa mai): i corsi per OSS (operatore socio isanitario) che durano 100 ore tra teoria e pratica e si esauriscono in 1 anno. sono organizzati da molte scuole private riconosciute dalle regioni. Si trova lavoro abbastanza facilmente in strutture sanitarie come ospedali, ASL o strutture assistenziali come case di riposo, strutture x disabili, ecc. Il profilo professionale può essere paragonato a quello di infermiere generico (figura oggi non + prevista). In alcune regioni sono già attivati percorsi x la specializzazione di questi operatori. Si tratta di un lavoro che può dare delle soddisfazioni ma naturalmente è meno qualificato rispetto a quello di di un infermiere.
    Quello che deciderai di fare sarà la cosa giusta.
    In bocca al lupo!
    Ultima modifica di robertodesimone : 17-08-2006 alle ore 08.46.11

  11. #41
    Partecipante Affezionato
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    10-02-2006
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    lombardia
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    io sono laureata da 2 anni e da qualche mese faccio l'educatrice in un nido famiglia privato, attività con "0" possibilità di crescita sia economica che professionale.
    ho inviato migliaia di cv alle cooperative proponendomi come educatrice, ma non ho ottenuto risposte, poi colloquiando con l'addetta alla selezione personale di una cooperativa sono venuta a sapere che gli psicologi in linea di massima non vengono mai assunti come educatori perchè le cooperative devono avere il personale "giusto" per poter vincere gli appalti, quindi se la mansione prevede un educatore, un educatore bisogna assumere e non uno psicologo! (parlo per la lombardia)

    quest'anno mi iscriverò ad una scuola di specializzazione e aspetterò di acquisire la professionalità necessaria per fare la psicoterapeuta.
    tigrabianca

  12. #42
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    05-01-2006
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    127

    psicologo educatore

    Io avevo sentito parlare anche di una legge x la Lombardia che impediva di assumere psicologi x fare gli educatori. Ma anche se il motivo è "solo" quello di cui parli, direi che è più che sufficiente x considerare improbabile questo sbocco occupazionale, purtroppo.

  13. #43
    Partecipante Super Esperto L'avatar di cisbiina
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    14-03-2006
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    versilia
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    le cooperative da me,invece,hanno tutte come personale psicologi che svolgono la mansione di educatori e sono tutti demoralizzati per i loro7 euro l'ora dopo anni di studio e di sacrifici....allora direi che qui da noi gli psicologi sono fortunati e si lamentano!
    valy

  14. #44
    Partecipante Assiduo L'avatar di lailetta77
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    Ciao andalucia, anch'io vivo in sicilia e mi occupo di R.U., tu con chi collabori? Io sono alla riceca di qualcosa (ho lasciato il lavoro perchè poco pagata), potresti darmi delle informazioni a chi invbiare il mio c.v..Grazie mille!!

  15. #45
    Postatore Epico L'avatar di laskizoide
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    con i piedi per terra e la testa fra le nuvole
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    domanda da 1.000.000 di dollari!!!

    Ma con una laurea v.o. senza specializzazione si può lavorare in ospedali o cliniche???

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