sulla prima parte mi trovi pienamente d'accordo! e devi vedere come diventano "spinose" nell'anno in cui c'è il nuovo bando e loro vogliono rivincerlo....Originariamente postato da nebelexe
Le cooperative lavorando in appalto hanno paura che, qualora ci siano lamentele da parte del Comune, non vinceranno l'appalto l'anno successivo e così si ritrovano col culo per terra.
Tutto qui.
Ti fanno fare un lavoro impegnativo, che c'entra ben poco col lavoro di psicologo, sottopagandoti e dandoti zero garanzie.![]()
è vero che è un lavoro impegnativo, ma dà tante soddisfazioni. certo, se in primo luogo ti piaciono i bambini e lavorare con loro.
che non c'entri poco col lavoro di psicologo è vero e non è vero. non è il lavoro per cui siamo preparate, ma in questa palestra vedi, osservi, ti trovi in tante situazioni che possonmo essere poi utili in futuro. Vedi come si relazionano le famiglie, le maestre, il gruppo dei pari, le coop,... E poi diciamolo: in Italia nessuno ti fa vedere un bambino come psicologo se non hai i tuoi begli anni di gavetta in questo tipo di servizio....







Rispondi citando
), a vedere come si lavora in rete, nel mio caso intrattengo infatti anche rapporti con la neuropsichiatria infantile dove è in cura il bimbo... Devo dire che a me è stato utile il mio tirocinio, mi ha insegnato molto, e sto "vivendo di rendita" perchè io quotidianamente metto in pratica quei piccoli suggerimenti che la mia tutor mi dava... Perciò come vede i due mondi non sono poi così lontani, anche perchè, lavori con i piccoli o grandi problemi dei bambini... Non è facile, io arrivo alla sera stanchissima, in più ho un bimbo di tre anni a casa che mi aspetta, perciò il mio "lavoro" non finisce mai...almeno fino a quando il mio piccolo chiude gli occhietti e io posso far riposare le mie orecchie fischianti...
Il lavoro nella scuola però, come ho già detto, è un lavoro che ti devi sentire, perchè richiede molte energie fisiche e psichiche...