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  1. #31
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    nei peggiori bar di caracas...
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    secondo me se finiamo a farne una questione cosi' lunga e perche' sotto sotto il dubbio ci viene anche a noi che cio' che studiamo non sia utile...
    credo che investire anni a studiare qualcosa in cui non crediamo sia stupido e dispendioso...percio' non capisco le risposte di chi "denigra" la figura dello psicologo pur studiando psicologia
    inoltre poi ci si riferisce alla psicoterapia esclusivamente in termini freudiani..ora ,senza nulla togliere al sommo maestro ecc ecc , dopo 150 anni si e' andati anche avanti e c'e' dell'altro...ci si puo' credere o no in altri metodi..ma dire che la terapia deve durare per forza anni ed anni e che non serva a niente mi sembra riduttivo e mi lascia perplessa anche perche' a dirlo sono persone che dovrebbero essere almeno un po' informate.

    magari leggete qlc libro sulla storia della psichiatria e della psicologia e vi accorgerete che nessun psicologo che nn sia stato anche psichiatra o neurologo nn ha mai curato nessuno...
    non ci metterei proprio la mano sul fuoco...ma se mi dici che hai conosciuto tutti gli psichiatri del mondo e tutti gli psicologi e letto le storie cliniche di tutti i pazienti puo' essere che mi convinci...

    cmq in fin dei conti stiamo a fare una questione su 2 tizi sconosciuti che hanno detto una boiata....come si dice qui da me "non diamo retta alle chiacchiere" e continuiamo a fare cio' che ci piace...se ci piace...
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  2. #32
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Originariamente postato da peter parker
    magari leggete qlc libro sulla storia della psichiatria e della psicologia e vi accorgerete che nessun psicologo che nn sia stato anche psichiatra o neurologo nn ha mai curato nessuno...
    Nessuno psicologo,che non sia stato anche psichiatra o neurologo,non ha mai curato nessuno.

    Oddio ci sono parecchie negazioni,ma il concetto finale risulta essere: tutti gli psicologi,tranne quelli che sono anche psichiatri o neurologi,hanno qualche volta curato qualcuno.

    Tradotto così mi sembra un'idea ragionevole,anche se un po' troppo severa verso gli psicologi che siano stati anche pschiatri o neurologi.

  3. #33
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Maestro Parsi

  4. #34
    psicologiaela
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    Per "guarire" le patologie gravi (schizofrenia e altro) invece, sempre secondo me, è necessaria una collaborazione tra operatori diversi (psichiatra, psicologo, educatore, ecc.) ke acquistano diversa importanza a seconda delle fasi della terapia stessa.
    Hai detto questo , rasputin, e cosi' la penso anche io!
    Purtroppo credo restera' un'utopia.....:

  5. #35
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    la terapia si suddive in farmacologica e psicoterapica, la prima è riservata a neurologhi e psichiatra la secondo a noi dopo opportuna specializzazione, nei casi di patologie gravi tipo schizofrenia non esistono cure, farmaci che attenuano i sintomi ma appena il farmaco smette la sua azione ecco che si ricomincia la psicoterapia insegna a questi sfortunati l'interazione ambientale e sociale insegna a saper controllare le loro azioni nel limite del possibile etc...

    Invece casi di ansia e depressione lieve, anch'essi vengono usati farmaci, che non fanno altro che creare scombussolamente biochimico ed elettrico nel cervello, oltre all'assefuazione.

    Il mondo con i suoi ritmi ti porta a situazioni di stress acuto, e chi non è forte ecco la soluzione il farmaco...

    Ci vuole pazienza per ottenere progressi ma alcuni vogliono avere subito i risultati e le soluzioni ai loro problemi solo il farmaco agisce subito e si tenderà a dire quel neurologo o psichiatra è superbo bravissimo. mentre invece è il farmaco che ha agito!. è solo una soluzione blanda quella del farmaco in casi di patologie lievi e non invalidanti..

  6. #36
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
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    Originariamente postato da psicologiaela
    Codename47 non mi trovi d'accordo con te

    Penso che non si possa generalizzare cosi'!
    personalmente posso dirti che mia sorella ha tratto enormi benefici dalla psicoterapia;è durata un po' ma, dopo la sofferenza ( che è inevitabile quando ti sottoponi a cio'), ha superato diversi suoi problemi.
    Non voglio scendere nei dettagli, ma posso dirti che stava seriamente male psicologicamente.
    Dire che i pazienti alla fine del trattamento sono solo piu' poveri mi sembra alquanto riduttivo, certo puo' accadere ma farne una regola universale mi sembra esagerato!
    per cosa studiamo allora tanti anni? per cosa ci si specializza??
    Se un minimo non ci crediamo noi come pretendiamo che "gli altri" credino nella nostra professione?....
    il punto è questo: tua sorella sta meglio e ne sono felice, ma ci sono molte altre persone che hanno pagato con soldi non meno buoni di quelli di tua sorella, e non hanno ottenuto risultati.
    Per la tesi di laurea feci una ricerca sul grado di soddisfazione dei pazienti dopo una terapia, ed usciva tipo un grafico a campana. La maggior parte delle persone diceva di essere rimasta pressochè uguale o un po' migliorata. Le persone molto migliorate erano poche. C'era anche chi riteneva di essere peggiorato. Purtropo l'intervento di uno psicologo nell'alleviare la sofferenza, è un tentativo, non una certezza e il miglioramento non è neanche una cosa molto probabile.

  7. #37
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
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    Comunque ribadisco che non è una caratteristica solo degli psicologi. Anche un avvocato, io lo pago comunque sia se vinco che se perdo la causa. Anche lì è un tentativo che si fa. Io mi lamento in generale di questo modo.
    IL prof. Solano a Roma, raccontava di un modo di fare dei medici (credo in Cina) che mi piaceva molto.
    E' il contrario che da noi. Dal medico vai e paghi quando stai bene. Se poi ti ammali, smetti di pagare il medico che ti cura gratis finchè non stai di nuovo bene.

  8. #38
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Ma uno dallo psicologo non va solo se "deve guarire", almeno molti miei amici vanno per superare momenti difficili o chiedere dei consigli. Alcuni vanno dallo psicoterapeuta perchè sono obbligati dovendo diventare a loro volta terapeuti... insomma, alla fine chi ci paga?!

  9. #39
    Johnny
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    Originariamente postato da Codename47
    Per la tesi di laurea feci una ricerca sul grado di soddisfazione dei pazienti dopo una terapia, ed usciva tipo un grafico a campana. La maggior parte delle persone diceva di essere rimasta pressochè uguale o un po' migliorata. Le persone molto migliorate erano poche. C'era anche chi riteneva di essere peggiorato. Purtropo l'intervento di uno psicologo nell'alleviare la sofferenza, è un tentativo, non una certezza e il miglioramento non è neanche una cosa molto probabile.
    sulla prima parte del post, sei sicuro che quel che dice il paziente corrisponda alla realtà? Pensandoci su, la soddisfazione del paziente dopo la terapia (che è soggettiva) non sempre corrisponde allo stato reale (oggettivo: guarire dall'ansia, da una fobia, o altro): la fine della terapia è comunque la fine di una relazione e forse il paziente, appena finita la terapia, dice di essere insoddifatto xke così ha la scusa x tornarte dal terapeuta, oppure è un modo x farsi compatire x poi essere così "soccorso" (l'ho detto a modo mio, senza usare termini tecnici...ma il concetto è quello).

    Poi, personalmente, credo ke i risultati di una terapia "psicologica" si vedano soprattutto a lungo termine.
    Ultima modifica di Johnny : 16-10-2006 alle ore 10.40.42

  10. #40
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Ho imparato che qualsiasi figura, e qualsiasi professione ha i suoi sostenitori e i suoi detrattori.
    Cio' che conta e' avere le idee chiare su quel che si vuole fare.
    Il resto e' come acqua che scorre.

  11. #41
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    concordo con alessia va...

    vedete io sono convinta che in ogni cosa che si fà se la fai con costanza impegno e passione alla fine otterrai sempre qualche cosa.

    La mia preoccupazione va a quelle persone sfortunate che hanno bisogno di cure serie, purtroppo a volte che questi fungano come cavie per il test di nuovi psicofarmaci

    Il famoso parco del quale ho fatto accenno nel post d'introduzione è contigua alla struttura del vecchio ospedale psichiatrico, (allora ancora in funzione) bene quando ero una bimba andai a passeggiarci quando ancora non era parco provinciale, vi era solo sterpaglia alberi e tanti fiori!, beh non ci crederete mai nel muro di divisione tra il parco ed il manicomio vi erano ai piedi del muro migliaia di boccette di psicofarmaci! buttati dal manicomio nel parco evidentemente se erano li erano stati somministrati per scopi personali altrimenti non avrebbero occultate in tal maniera anche maldestra

    Speculare sulle disgrazie altrui è ignobile
    Ultima modifica di jenny_blu : 16-10-2006 alle ore 13.30.08

  12. #42
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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    Perdonami, ma secondo me non hai ben chiaro quale sia l'essenza di una professione...

    Originariamente postato da Codename47
    Comunque ribadisco che non è una caratteristica solo degli psicologi. Anche un avvocato, io lo pago comunque sia se vinco che se perdo la causa. Anche lì è un tentativo che si fa. Io mi lamento in generale di questo modo.
    Il compito di un professionista non è (...e non può verosimilmente mai essere) quello di garantire un risultato (guarigione o risoluzione di un problema, se trattasi di medico o psicologo, vittoria della causa se trattasi di un avvocato).
    Salvo non si tratti di una problematica del tutto elementare (un esempio : guarigione da un'influenza se trattasi di un medico).
    Il compito del professionista è di assistere il suo cliente con la massima diligenza possibile, tenuto conto delle conoscenze tecniche in suo possesso e degli strumenti dello "stato dell'arte" (quindi attuali cognizioni mediche, psicologiche, giuridiche ..).
    Questo è il modo più corretto e onesto possibile di rapportarsi con le persone che si assistono.....poi la "risoluzione del problema" può anche non arrivare, ma ciò dipende da un'infinità di altre variabili, non necessariamente dall'impegno profuso da parte del professionista...
    Anche perchè, mi sembra, la psicologia non è una scienza esatta...
    Ultima modifica di **Ayax** : 16-10-2006 alle ore 15.31.07

  13. #43
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
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    Originariamente postato da **Ayax**
    Perdonami, ma secondo me non hai ben chiaro quale sia l'essenza di una professione...



    Il compito di un professionista non è (...e non può verosimilmente mai essere) quello di garantire un risultato (guarigione o risoluzione di un problema, se trattasi di medico o psicologo, vittoria della causa se trattasi di un avvocato).
    Salvo non si tratti di una problematica del tutto elementare (un esempio : guarigione da un'influenza se trattasi di un medico).
    Il compito del professionista è di assistere il suo cliente con la massima diligenza possibile, tenuto conto delle conoscenze tecniche in suo possesso e degli strumenti dello "stato dell'arte" (quindi attuali cognizioni mediche, psicologiche, giuridiche ..).
    Questo è il modo più corretto e onesto possibile di rapportarsi con le persone che si assistono.....poi la "risoluzione del problema" può anche non arrivare, ma ciò dipende da un'infinità di altre variabili, non necessariamente dall'impegno profuso da parte del professionista...
    Anche perchè, mi sembra, la psicologia non è una scienza esatta...
    a me secca che chi usufruisce di un trattamento, dopo tempo e soldi spesi, l'unico cambiamento lo avverte nel portafogli.
    Se io porto il mio computer dal tecnico per farlo riparare, e lui mi dice:"guada, ho lavorato al meglio delle mie possibilità per 3 giorni di fila...ma il pc sta uguale a prima...a proposito, mi devi 300 euro per il mio lavoro" Io (e credo chiunque) resterebbe interdetto. So benissimo che il riparare un computer è una scienza più esatta di quella di "riparare" una persona (sia per il medico e ancor di più per lo psicologo), ma non mi piace comunque che sia così. Allora quando lo psicologo dice:"io tenterò di aiutarla", il paziente potrebbre rispondere:"benissimo, io dal canto mio, TENTERO' di pagarla"...

  14. #44
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
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    Originariamente postato da rasputin
    sulla prima parte del post, sei sicuro che quel che dice il paziente corrisponda alla realtà? Pensandoci su, la soddisfazione del paziente dopo la terapia (che è soggettiva) non sempre corrisponde allo stato reale (oggettivo: guarire dall'ansia, da una fobia, o altro): la fine della terapia è comunque la fine di una relazione e forse il paziente, appena finita la terapia, dice di essere insoddifatto xke così ha la scusa x tornarte dal terapeuta, oppure è un modo x farsi compatire x poi essere così "soccorso" (l'ho detto a modo mio, senza usare termini tecnici...ma il concetto è quello).

    Poi, personalmente, credo ke i risultati di una terapia "psicologica" si vedano soprattutto a lungo termine.
    condivido quello che dici. Purtroppo il nostro campo è molto difficile. Una relazione di aiuto, per ottenere risultati, deve necessariamente protrarsi nel tempo, tempo durante il quale l'utente non è in una gabbia di vetro isolato dal mondo, ma continua a vivere tutti gli eventi della sua vita per cui può diventare difficile comprendere quanto il miglioramento della sua condizione, sia dovuto al sostegno dello psicologo, piuttosto che ad altri eventi nel frattempo avvenuti.

  15. #45
    peter parker
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    Originariamente postato da Parsifal
    Nessuno psicologo,che non sia stato anche psichiatra o neurologo,non ha mai curato nessuno.

    Oddio ci sono parecchie negazioni,ma il concetto finale risulta essere: tutti gli psicologi,tranne quelli che sono anche psichiatri o neurologi,hanno qualche volta curato qualcuno.

    Tradotto così mi sembra un'idea ragionevole,anche se un po' troppo severa verso gli psicologi che siano stati anche pschiatri o neurologi.

    cmq carissimo parsifal anche se con un "nn" di troppo mi sembra che il concetto sia chiaro ma vorrei però spiegarmi meglio...io nn dico che lo psicologo debba essere prima medico(o psichiatra) perchè così può rimpinzare di farmaci le persone ma per la loro preparazione e per la loro predisposizione alla cura che è intrinseca nella loro stessa natura cosa che nn è dello psicologo...il lavoro dello psicologo è quello dell assistenza cosa che mi ricorda molto l' ideologia del buon cristiano e per chi dice che nn dovrei criticare una cosa che studio gli devo dire che sbaglia perchè bisogna sempre conoscere la cosa di cui si vuol parlare...concludo col dire che una volta a psicologia ci si poteva solo accedere da medicina o da filosofia il che mi sembrerebbe la cosa più giusta...

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