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  1. #31
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao,una mia amica è stata assunta in una cooperativa che si occupa di vari cose,però principalmente di selezionare assistenti sociali per mandarli dove c'è richiesta,di corsi di formazione ecc.Lei sta facendo la triennale e l'hanno assunta alla selezione personale,perchè prima aveva lavorato in un call center,ed era spigliata!Poi molte aziende si rivolgono a ditte esterne per la selezione del personale,società si servizi che fanno solo quello,e di sicuro non sono psicologi.Secondo me dovete lottare per far affermare la vostra figura professionale,siete troppo maltrattati,in quanto all'essere sfruttati anche i praticanti lo sono,e se riesci a diventare avvocato prima di guadagnare qualcosa passano anni!!!Quindi non è cosi' facile....

  2. #32
    psicosarix
    Ospite non registrato

    cara atenanike grazie per il sostegno !!!
    -.-.-.-.-.-.-.-

    io credo che chi ha aperto il thread abbia posto molto bene la questione: "se chiedo un posto di lavoro non mi prendono, se offro le stesse identiche prestazioni gratiutamente mi prendono subito!!!"
    evidentemente se ti prendono a gratis significa che il posto c'è, che il lavoro c'è, che la figura dello psicologo viene finalmente sentita come importante, valida, migliora la qualità dell'offerta, della prestazione complessiva ... dunque significa che la richiesta comincia davvero ad emergere e secondo me noi dobbiamo cavalvare questa onda ... se perdiamo il treno stavolta, secondo me, lo perdiamo davvero e definitvamente ... e non sono apocalittica ...

    secondo me è passata l'idea e la consuetudine che lo psicologo non si paga ... secondo me questa è anche stata anche una conseguenza del fatto che il tirocinio è post laurea ... già ti abitui ad essere laureato e poi sfruttato ...
    poi siccome, troppo spesso, il tirocinio non vale nulla allora ti fai un altro anno da un'altra parte per fare veramente il tirocinio!!!
    oppure durante il tirocinio entri in contatto con persone che continuano ad offrirti lavori gratutiti e ti fanno capire che quello è l'unico modo per fare strada "è la gavetta" allora cedi al ricatto/necessità.
    è questo circiolo vizioso che bisogna spezzare, secondo me!

    sono d'accordo con te tata_moni sugli "standard qualitativi" che proponi, sono davvero un'ottima idea
    però purtroppo è fuori dalla nostra portata ... non puoi imporre a nessuno l'assunzione di "X numero di persone" ... solo una legge potrebbe ... e noi non possiamo fare le leggi ... potremmo proporla ... ma sarebbe un iter lunghissimo ...
    invece un divieto da parte dell'ordine è una cosa interna alla professione e dunque più fattibile ... finchè l'ordine c'è ... sfruttiamolo ...


  3. #33
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Santiago
    [...] D'altra parte le questioni sarebbero anche altre: perchè chi fa selezione del personale non è sempre, o forse dovrei dire quasi mai, psicologo?
    Come mai i test psicologici sono alla mercè di praticamente tutti?
    Quali sono le misure che noi chiederemmo all'albo di prendere per tutelare, definire e circoscrivere la nostra professione?
    Praticamente come attivarci?[...]
    bellissime domande ... che si ricollegano comunque al thread.

    provo a dirti come la penso:
    come fanno ad avere i test? o non sono considerati strettamente psicologici ... allora li possono comprare tutti ... o i nostri colleghi non fanno molta attenzione ai loro strumenti.
    ti faccio un esempio. al mio tutor (durante il mio tirocinio) è stato richiesto un lavoro. lui ha proposto un test. ha fatto subito presente che:
    * lo avrebbe maneggiato in modo esclusivo e personalmente,
    * non avrebbe fatto alcuna fotocopia e ha fatto un preventivo dei costi del materiale
    * i test sarebbero rimasti a lui, quale materiale coperto dal segreto professionale e che avrebbe reso noti solo i risultati ... (che poi erano quelli che servivano committente).

    com'è andata a finire? hanno scelto un altro psicologo (lo abbiamo saputo da colleghi), che usava fotocopie del test (così abbateva il costo dei materiali), che lo faceva somministrare anche a una tirocinante, che ha lasciato i test al committente per dei mesi (credi che non se lo siano fotocopiato per loro?)io ci scommetto che la prossima volta non lo chiameranno a fare il lavoro, ma se lo faranno da soli o chiameranno un tirocinante ... tanto è passata l'idea che il test è solo un pezzo di carta e se uno si legge il manuale, poi la correzione e i punteggi non sono un rebus ...

    quali sono le misure da prendere? dovremmo denuncire questi comportamenti scorretti dei nostri colleghi ... ma come fai sulla base del sentito dire? senza prove? dopo mesi che è successo? ... bisogna essere cauti prima di mettere nei guai qualcuno ... allora sarebbe meglio che queste cose non accadessero affatto ... che avessimo una forte e condivisa deontologia professionale ...

    come attivarci? intanto iniziando col debelllare il tirocinio non pagato! dove spessissimo si usano test fotocopiati (non pagano te figurati i materiali!!!) e facendoci pagare il valore delle nostre competenze e prestazioni ...
    e poi studiando bene la deontologia professionale ... e rispettandola!!!
    secondo me se si fanno queste cose siamo già a buon punto e tanti problemi sparirebbero da soli ...

  4. #34
    Partecipante Affezionato L'avatar di psicofreud
    Data registrazione
    13-05-2005
    Residenza
    emilia romagna
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    110
    Psicosarix...hai centrato perfettamente il senso del mio thread, in effetti la discussione si era spostata troppo dal mio obiettivo iniziale....e cioè che i posti per psicologi ci sono...ma solo gratis, x la serie la tua prestazione e la tua figura ci servono, ma sforunatamente non ci sono soldi x te, ma se vieni da noi puoi fare esperienza, scrivere un altro rigo sul curriculum... Adesso siamo al paradosso che anche per fare volontariato si devono avere le raccomandazioni.Ragazzi, io proporrei di scrivere ognuno ai rispettivi ordini, facendo notare la situazione, anche se la conosceranno già, magari invitandoli ad emanare qualche documento non che abolisca il volontariato, ma che almeno sancisca che anche un minimo periodo di prova nel nostro settore vada regolarmente retribuito...pazienza se mi mandano via dopo tre giorni, ma almeno venti euro me le danno. E' un'idea sparata a caso, magari ragionandoci assieme si arriva a soluzioni migliori.

  5. #35
    psicosarix
    Ospite non registrato
    io invece la trovo un'ottima idea psicofreud!!! poco è più dignitoso di nulla!!! e come secondo passo l'appoggio in pieno!!!
    ... temo, però, che come primo passo non abbiamo gli strumenti per far valere questa idea ... non credo l'ordine abbia il potere di pretendere da altri che ci paghino ...

    credo che come primo passo sia possibile solo l'emanazione di un divieto tassativo di tirocinio gratis almeno per i primi tempi, per cominciare ... lo so sembra drastico ... ma se non si fa una cosa drastica e si dà solo un'indicazione non servirà a nulla ... bisogna spezzare questa consuetudine (e contemporaneamente vigilare che non mettano altre figure "pseudopsicologi" a sostituirci illegalmente ... in Italia tutto è possibile ... )
    se non ci va nessuno a ricoprire quei posti presto dovranno fare i conti con la carenza ... prima un servizio c'era e ora non c'è più! e questo per molti sarebbe un vero problema!!!

    poi subito dopo il passo 2 ... come dici tu: "se mi vuoi mi paghi" ... anche se poco ... gli apprendisti li pagano!!!poco ma li pagano!!! anche nel periodo di prova ti pagano!!!
    io dico che non abbiamo molto da perdere ... peggio di così ... a mio parere non può andare ...

    ... vorrei anche aggiungere che lavorando gratuitamente non solo non guadagnamo ora, ma non guadagneremo nemmeno domani.
    infatti non guadagnando non versiamo i contributi e dunque anche le nostre future pensioni saranno molto molto molto magre.
    non so se a 85 anni sarò ancora in grado di lavorare ... ... vorrei avere la tempra di un mito come la Rita Levi Montalcini ... ma non credo di farcela!!!

    Ultima modifica di psicosarix : 05-01-2007 alle ore 19.33.53

  6. #36
    Partecipante Affezionato L'avatar di psicofreud
    Data registrazione
    13-05-2005
    Residenza
    emilia romagna
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    110
    Esatto psicosarix...per me l'unico anno gratis deve essere quello post-lauream, insomma quello che per legge dobbiamo fare...x il resto non ci dovrebbero essere nè tirocini, nè stage, nè apprendistati, nè altri periodi con altre nomenclature che prevedano servizi non retribuiti...sono d'accordo con te. Mi fa piacere trovare un'alleata, vedremo se ne troveremo altri che possano dare il loro contrinuto concreto su come provare a muoverci

  7. #37
    Partecipante Esperto
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    Io sono d'accardissimo con questa proposta di divieto di tirocini non retribuiti oltre l'anno obbligatorio.

    Come ci muoviamo? Una raccolta firme? O dare più visibilità a questo tread in modo che anche altri possano eprimere la loro opinione (soprattutto chi non è d'accordo)?

  8. #38
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da eliseaaa
    [...] Come ci muoviamo? Una raccolta firme? O dare più visibilità a questo tread in modo che anche altri possano eprimere la loro opinione (soprattutto chi non è d'accordo)?
    io direi che il primo passo è quello di dare massima visibilità a questo thread e alle idee che ne verrano per prima quella di chiedere il "divieto", per esperienza personale o si è in tantissimi o non succede nulla ... certo essere tutti sarebbe meglio ... ma tanto è irrealizzabile ... è per questo, secondo me, che molti devono chiedere (tipo chiedere l'abolizione dei lavori non pagati) e tutti devono comportarsi allo stesso modo (nessuno deve più fare tirocini, stages, o qualsiasi altra forma di lavoro gratutito dopo l'abilitazione)

    per usare una metafora ... se 5 o 6 persone cantano ad un concerto nessuno le sente, ma quando la maggior parte del pubblico intona il ritornello diventano una sola grande voce che sovrasta la musica ed è difficile che anche quelli fuori allo stadio non sentano e li ignorino

    per cambiare el cose ci vuole un gran numero di persone che autonomamente decide di fare la stessa cosa ... se no non serve a nulla ...


  9. #39
    Partecipante Affezionato L'avatar di psicofreud
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    13-05-2005
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    emilia romagna
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    Perfetto,allora come possiamo rendere più visibile questo thread? Epoi comunque per me il primo passo dovrà essere comunque una scrittura all'Ordine, che ognuno può fare indipendentemente dall'altro. Potrebbe essere interessante vedere poi come,se e perchè l'Ordine risponde, confrontando le risposte eventuali

  10. #40
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
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    Sinceramente non sono proprio d'accordo che la richiesta di abolire il volontariato sia la strada migliore... Però preferisco una strada piuttosto che il nulla, l'apatia! Quindi sono davvero molto felice di aderire alle vostre proposte e di vedere che c'è gente che ha voglia di attivarsi!!!
    Mi sembra una buona idea quella di scrivere ad ogni ordine regionale e direi anche al Nazionale, mettendo come prima firma quella di un iscritto a quell'ordine, ma poi anche le altre di chi aderisce. Cominciamo a scriverla tutti insieme qui?

  11. #41
    Partecipante Assiduo L'avatar di Serena75
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    31-03-2005
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    206
    io invece, come detto, penso che l'abolizione totale del volontariato sia l'unica strada.
    se anche lo si limita nel tempo, non mancheranno certo gli psicologi pronti a sostituirsi tra loro.
    Penso che il volontariato sia un aspetto della nostra categoria che dipenda esclusivamente da noi e quindi che sia uno dei pochi gestibili nella nostra affermazione.

    - Penso sia necessario innanzi tutto essere visibili in questo sito (e poi, in seguito, in altri di categoria).
    - Può essere utile pensare ad una lettera così da usarla come manifesto da presentare a chi parteciperà alla discussione.
    - Potremmo aprire una nuova discussione con un titolo lampante.
    Dichiarare il nostro intento, esporre l'eventuale lettera e cominciare a raccogliere firme.
    - Nel frattempo, bisognerebbe sapere quale sia la modalità più corretta ed incisiva per essere ascoltati dall'ordine: lettere singole, lettere di gruppi, firme?bisognerebbe capire se possa essere sufficiente un lavoro del genere via web o se invece, dico a caso, potrebbe essere necessario presentare una "delegazione"che chieda audizione (e allora a chi, all'O.naz o anche ai regionali? etc etc).
    In tal senso, ci sarà tra noi qualcuno che conosca più da vicino questi aspetti (esempio: i colleghi che poi hanno creato altrapsicologia e si sono presentati alle elezioni, saprebbero sicuramente aiutarci).
    Non so se potrebbe esserci di aiuto (o se invece sia più di intralcio) la richiesta sul sito di compilazione di un breve questionario (magari le nostre fantasie galoppano mentre la maggior parte dei nostri colleghi non la pensa come noi...)

    e per renderci visibili su questo sito, possiamo solo aprire una nuova discussione o fare altro (tipo appunto, inserire un questionario)?
    che dice il moderatore..?

  12. #42
    atenanike
    Ospite non registrato
    Penso che la prima cosa sia essere tutti d'accordo,intendo voi psicologi a non lavorare gratis,certo i guadagni sono bassi all'inizio,però una cosa è guadagnare poco,come fanno i gioveni avvocati,un'altra è lavorare gratuitamente.I primi che vi sfruttano sono i vostri colleghi già affermati che riescono ad abbattere i costi dei lori progetti solo con il vostro lavoro gratuito.....quindi dovete scontrarvi con gli psicologi più affermati tra cui quelli dell'ordine,per questo credo sarà durissima,perchè all'inizio è la gavetta che hanno fatto anche loro e non credo siano propensi a rendervi la vita più facile.

  13. #43
    Partecipante Assiduo L'avatar di Serena75
    Data registrazione
    31-03-2005
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    206
    certo.
    Ma io non credo che la loro gavetta sia stata come è ora la nostra.
    ai tempi, gli psicologi erano molti meno di oggi, forse a quasi parità di credibilità e fiducia.
    trattasi di un opinione, perchè non ho dati in merito.
    Certamente i nostri colleghi più maturi, avranno comunque faticato e forse lo stanno ancora facendo, per questo spesso sono restii a prestare i ferri del mestiere.


    So solo che mi dispiacerebbe ritrovarmi tra trent'anni seduta su una scrivania che non doveva essere la mia, a leggere sul giornale di giovani psicologi combattivi, di dignità trovata, di professionalità capita............................................ .................................................. .................................

  14. #44
    piumealvento
    Ospite non registrato
    il volontariato è uno scandalo infatti io a gratis non apparecchio neanche la tavola!

  15. #45
    atenanike
    Ospite non registrato
    Non capisco perchè gli psicologi devono lavorare gratis e invece un ragazzo appena uscito dall'alberghiero viene pagato per fare ad esempio il cuoco o il cameriere,magari viene sfruttato e pagato poco,ma non ho mai sentito qualcuno che lavora gratis nella ristorazione per esempio,oppure un praticante consulente del lavoro che fa 2 anni di tirocinio gratis come prevede la legge,poi non passa l'esame di stato,non ha quidi l'abilitazione e lavora comunque pagato come collaboratore presso studi privati o viene assunto da aziende e non va di certo gratis!!!!!E' proprio un paradosso!

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