noto, a conferma di quanto sosteneva Popper, molte analogie fra psicoanalisi e marxismo.
Scissioni, pretese ortodossie, eresie, "scomuniche".... è chiaro che la scienza è un altra cosa.
Detto questo, per il mio percorso personale ho scelto una terapia psicoanalitica.
Credo che sia "vero ciò che è utile, utile ciò che è vero", quindi diffido da chiunque che, accecato dallo scientismo, pensi di avere la verità in tasca.
Per questo i cognitivisti/comportamentisti mi sono antipatici, non riescono a non fare attacchi faziosi e interessati al loro grande nemico Psicoanalisi, un nemico che combattono con un vigore che sembra superare quello impiegato nella lotta contro il disagio psichico.
Venire a conoscenza di un libro scritto con il solo scopo di infangare i propri concorrenti di mercato (perchè se ho ben capito il succo della questione è questo) rafforza le motivazioni della mia scelta.
E' utile la psicoanalisi? Per un "novizio" come me è impossibile da capire, dal mio punto di vista il dibattito mi sembra più ideologico che altro. Quindi mi "accontento" di verificarne personalmente l'utilità sul mio caso.