A mio avviso lo Stato non ha alcuna inerenza nella vita privata di alcun cittadino.
A patto di non dichiararlo incapace di intendere e volere.
Ma forse, sempre forse, prima di giudicare: "tu si, tu no", sarebbe il caso di supportare e prevenire.
A mio avviso lo Stato non ha alcuna inerenza nella vita privata di alcun cittadino.
A patto di non dichiararlo incapace di intendere e volere.
Ma forse, sempre forse, prima di giudicare: "tu si, tu no", sarebbe il caso di supportare e prevenire.
però se qualcuno volesse uccidersi io mi sentirei in obbligo di impedirglielo anche con la forza.da una parte ci sarebbe il suo diritto di scegliere per sè,dall'altro,più che l'idea che non sia padrone della sua vita,avrei il dubbio che non riesca a fare ciò che potrebbe farlo stare bene.Cioè: tu vuoi morire e io ti impedisco di esercitare la tua libera scelta,oppure: tu non riesci a vivere e io ti lascio morire?Originariamente postato da ghiretto
E perchè non dovrebbe esserlo visto che è della propria vita che si parla?
Da un punto di vista religioso che parte dall'assunto che la vita non ti appartiene comprendo la non congruenza, ma da un punto di vista laico la mia vita appartiene solo a me, esattamente come posso permettermi di rompre il mio vaso di fiori, di stracciare le mie carte da 100 euro, posso decidere di gettare alle ortiche la mia vita.
Sono punti di vista differenti che non vanno confusi. Non tutti sono religiosi.
Lo stesso problema ci sarebbe se qualcuno mi dicesse che vuole tagliarsi un dito,per fare un esempio assurdo.
Ho l'impressione che il caso di incesto tra fratelli sia conseguenza e causa di una sofferenza psichica oltre che di un danno per i figli.
Parsifal
forse non siamo tanto lontani solo che le parole che si usano contano, io non direi che vorrei "impedirglielo" ma che vorrei "supportarlo", perchè io non sono nessuno nel dolore dell'Altro.
Una scelta così radicale spesso implica un dolore così invasivo così devastante che non credo necessiti di "divieto" ma di "com-passione".
Forse far capire all'Altro che la sua sofferenza ci è si estranea ma che siamo in grado di accoglierla e non di censurarla, farebbe un gran bene ad un Anima già così immersa nella solitudine del dolore. E al posto del muro dell'obbligo già così frequentato ci si troverebbe una mano aperta, pronta, ma rispettosa.
Fine ot
Sì,ma in effetti sono quasi d'accordo,il fatto è che in linea di massima il modello culturale ed educativo attuale sta diventando sempre più povero di proibizioni: questo ha degli effetti positivi perchè reprime meno,ma allo stesso tempo spesso indebolisce il senso di identità delle persone.Comunque è un discorso molto astratto che esce dal temaOriginariamente postato da ghiretto
Parsifal
forse non siamo tanto lontani solo che le parole che si usano contano, io non direi che vorrei "impedirglielo" ma che vorrei "supportarlo", perchè io non sono nessuno nel dolore dell'Altro.
Una scelta così radicale spesso implica un dolore così invasivo così devastante che non credo necessiti di "divieto" ma di "com-passione".
Forse far capire all'Altro che la sua sofferenza ci è si estranea ma che siamo in grado di accoglierla e non di censurarla, farebbe un gran bene ad un Anima già così immersa nella solitudine del dolore. E al posto del muro dell'obbligo già così frequentato ci si troverebbe una mano aperta, pronta, ma rispettosa.
Fine ot
Scusami Hellstrom, ma avevo già precisato in un post prima che lo stato non può intervenire sulla libertà individuale se questa non lede i diritti altrui, e non sono stata a ripeterlo, tutto qui. Per questo se una va a 300 km/h lede lo stato intervenire, potrebbe sbandare e causare danni a chi non c'entra niente. Ma se io vado a letto con mio fratello\sorella\consanguineo maggiorenne, non vedo perchè lo Stato si debba intromettere. Il problema vero non sono loro due, ma i loro figli, e come e se lo stato debba intervenire su questo argomento, impedendo di averne o togliendo loro quelli che già hanno, se non ci sono altri problemi, ovviamente. Io ho il dubbio che questi altri problemi ci siano, dato che hanno dato alla luce due figli disabili e non si sono fermati, ma la stessa cosa la fanno migliaia di altre coppie con malattie geneticamente trasmissibili. Lo Stato, in questo caso, non fa nulla. Perchè in caso di incesto sì? E parlo anche di bambini nati quando i genitori erano a conoscenza che non solo sarebbero stati disabili, ma che probabilmente non sarebbero sopravvissuti a lungo. O si accetta che lo Stato si intrometta anche in questi casi, o è un'evidente contraddizione. A proposito, qualcuno sa com'è la legge italiana?
"È orrendo che io debba stare zitta al posto loro. È orrendo che io non possa esprimere tutto il mio dolore, che debba soffocarlo e ascoltare i loro lamenti. Sono disgustosi, esagerati, non li avresti mai sopportati.
È orrendo saperti morto, sapere che non potrò più rivedere i tuoi occhi verdi, i miei stessi occhi, che mi rimproverano di qualcosa, o che mi sorridono dopo una delle nostre giornate."
Angie, ErisBook
ho letto che il fratello era stato condannato a qualche anno...perchè lui solo? se c'è incesto tra fratello e sorella, il colpevole è l'uomo??![]()
perchè la relazione era iniziata quando lei aveva 17 anni, quindi minorenneOriginariamente postato da Codename47
ho letto che il fratello era stato condannato a qualche anno...perchè lui solo? se c'è incesto tra fratello e sorella, il colpevole è l'uomo??![]()
cmq ho sentito che loro non hanno vissuto come fratello e sorella
lui era stato dato in adozione alla nascita e poi si è ricongiunto alla famiglia di origine quando era già grande.
quindi mi chiedo...se il ragazzo non fosse mai ritornato nella sua famiglia di origine e avesse sposato la ragazza senza sapere che era la sorella....lo stato a quel punto non sarebbe intervenuto?![]()
io credo che loro si siano innamorati proprio perchè non hanno vissuto come fratello e sorella e non hanno sviluppato qull'affetto fraterno che normalmente si instaura tra fratello e sorella...
io non ho sorelle e quindi non posso saperlo per esperienza diretta, ma credo che il sentimento di "fratellanza", per cui il fratello non viene visto come sessualmente attraente, non vale anche per il fratello verso la sorella. Almeno così gli amici con sorelle mi riferiscono (almeno quelli che hanno sorelle carine e per lo più si riferiscono al periodo della adolescenza). Le spiavano sotto la doccia, si masturbavano nel letto mentre le sorella accanto dormivano ecc...altri meno illuminati, mascherano questa attrazione con una "semplice" gelosia fraterna. Si irritano quando la sorella si fidanza ecc...
QUelli con le sorelle meno carine non mi hanno mai raccontato niente di questo.
quello che dici può riguardare 3 o 4 casi immagino, dico un numero, su quante famiglie con fratelli e sorelle conosci? Tante. Non scambiare comportamenti "bizzarri" come se fossero la norma statistica. Riguardo poi alla distinzione carina-non carina... è veramente idiota.
mi viene in mente che l'incesto tra fratello e sorella è un tema non raro nel cinema hard (i cui film sono scritti, oltre a gusto degli autori, anche per incontrare il gusto del pubblico)...questo ti dovrebbe aiutare a pensare che forse non si limiti alle 3-4 famiglie che conosco io, ma che sia un pò più diffuso.
.......poco cambia..tu mi porti questo argomento dicendo che allora la cosa è diffusa...e io ribatto dicendo che se il tuo metro di paragone è il cinema hard allora confermi quanto io ho detto, dal momento che il numero di persone che guardano questi film non è poi cosi numeroso, e ancora meno numeroso (questo non lo so ma oso dirlo io) è il numero di persone che tra gli amanti dell'hard amano le scene di incesto. Ad ogni modo le scene in quei film sono sempre spinte all'eccesso per aumentare la trasgressione e quindi l'eccitazione
sei sicuro?io ho sempre creduto che la pornografia fosse diffusissima. Sei mai andato in una cineteca? molte hanno scaffali divisi per genere. Horror, azione, thriller ecc...alcune hanno poi salette esclusive per i film hard. Ebbene, forse tu non hai mai curiosato, ma io che (per amore della conoscenza s'intende)Originariamente postato da piumealvento
il numero di persone che guardano questi film non è poi cosi numeroso,ho dato un'occhiatina, ti dico che il numero di film lì presenti era di gran lunga superiore a qualsiasi altra categoria. Il cinema hard poi, da come dicono spesso in tv, è il settore che produce ogni anno la maggior quantità di film e, a meno di non credere che li facciano i registi per guardarseli con gli attori, vuol dire che qualcuno li compra. Per non parlare poi della pornografia che c'è su internet, che forse non sai, ma non ce n'è poca
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Sul fatto che l'incesto è solo UN genere, ovviamente ti do ragione.
Originariamente postato da Codename47
io non ho sorelle e quindi non posso saperlo per esperienza diretta, ma credo che il sentimento di "fratellanza", per cui il fratello non viene visto come sessualmente attraente, non vale anche per il fratello verso la sorella. Almeno così gli amici con sorelle mi riferiscono (almeno quelli che hanno sorelle carine e per lo più si riferiscono al periodo della adolescenza). Le spiavano sotto la doccia, si masturbavano nel letto mentre le sorella accanto dormivano ecc...altri meno illuminati, mascherano questa attrazione con una "semplice" gelosia fraterna. Si irritano quando la sorella si fidanza ecc...
QUelli con le sorelle meno carine non mi hanno mai raccontato niente di questo.
fratelli che si masturbano accanto la sorella che dorme??
attenzione a non fare di questi casi la regola!
sinceramente non mi sembra "normale" un comportamento del genere.....magari in questi casi l'intervento di uno psicologo potrebbe anche starci![]()
Codename, ma non può essere invece che "spiare" le sorelle in adolescenza sia istinto e voglia di conoscenza, di capire com'è fatta (al di là delle tavole anatomiche del libro di scienze)? E dopo la madre, che comunque non può svolgere quel ruolo, chi se non la sorella, specialmente se anche lei è in fase adolescenziale e di cambiamento fisico?
Pensi che le ragazze non lo facciano?![]()
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Não sei o motivo pra ir
só sei que não posso ficar
não sei o que vem a seguir
mas quero procurar.
(Mafalda Veiga)
Il mio blog
se le ragazze spiino i fratelli ti confesso che non so nulla, anzi se sai qualcosa tu che sei sempre informata, dividi la conoscenza!![]()
per gli uomini non credo che sia curiosità...
comunque il fenomeno che ho descritto (spiare la sorella ecc...) probabilmente è innocuo e non c'è da preoccuparsi. Le persone con cui ho mantenuto contatti, o che ho rivisto dopo tempo, hanno poi avuto una vita normale. Ho rivisto anche uno che alle medie fu sorpreso a masturbarsi sotto il banco, sbirciando sotto la gonna della quarantenne prof di italiano, ed era un uomo normale. Aveva finito gli studi, aveva una relazione sentimentale da qualche anno,lavorava ecc...sono fenomeni che nascono all'inizio della puberta e credo spariscano nella maggior parte dei casi dopo pochi anni. Uno si fidanza e smette di masturbarsi accanto alla sorella ecc...