Originariamente postato da Psielisa
La cosa avrà anche senso, ma non pensate che questo sia anche uno dei motivi per cui si perpetua il sistema italiano centrato sul provincialismo del "Ti assumo solo se ti conosco già".
Io mi chiedo come sia possibile che paesi all'avanguardia nella ricerca scientifica/medica come gli USA assumano tranquillamente ricercatori o profesionisti stranieri (e molti italiani) per posti chiave quando in Italia è persino difficile farsi assumere nella cooperativa dietro l'angolo a meno che non ci si abbia già lavorato o che non si conosca qualcuno che faccia quasi da garante!
Ci sarà un motivo dietro la cosiddetta "fuga dei cervelli"?
Basterebbe interpretare in modo sensato le opzioni contrattuali esistenti: si parte con un tempo det. (ti provo ma ti pago) per poi passare, se tutto funziona ad un tempo indeterminato.
Non credo che la fuga dei cervelli dipenda da questo, quanto
piuttosto dal fatto che lo stato italiano non finanzi la ricerca!
Poi, sai..non so se tu già lavori e se lavori come hai trovato il posto, ... ma immagina tu di aver aperto un'associazione, un centro..e cerchi uno psicologo..non ci credo che ti rivolgi ad altri e fai una selezione di sconosciuti quando magari hai un collega valido, che conosci e di cui ti fidi che è senza lavoro.
Tra l'altro se il posto di lavoro lo dai ad un tuo collega che già conosci o ad uno sconosciuto, che differenza c'è? Non permetti sempre a qualcuno di lavorare?![]()







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