Sei sicura che sia dislessia pura e non un disturbo dell'attenzione con iperattività (o senza?) a volte i sintomi sono gli stessi
Sei sicura che sia dislessia pura e non un disturbo dell'attenzione con iperattività (o senza?) a volte i sintomi sono gli stessi
no, non sono sicura di niente purtroppo![]()
Tutto quello che ho è quello che ha detto la madre, cioè dislessia.
Però come dici tu è difficile distinguere i due disturbi. Ad ogni modo a me sembra più probabile che l'iperattività sia una conseguenza del fatto che non riesce a leggere bene, non lo trova soddisfacente e allora è ovvio che si distrae ancora di più. Io sono fermamente convinta che i due disturbi ci siano entrambi, però non sò bene le dinamiche causa-effetto o di comorbidità tra i due![]()
Non esiste comorbilità tra i due, uno dei criteri per la diagnosi di dislessia e di DSA in generale è la non presenza accertata di DDAI, se c'è stata una diagnosi, chiedi se puoi leggerla, spiegando ovviamente il perchè... E' anche vero però che è più facile che il bimbo si distragga non trovando motivazione sufficiente nella lettura e nel fare i compiti a causa della dislessia però di solito è una cosa contenibile.
La comobirdità tra dsa e ddai esiste eccome ed è pure indica dalle linee guida della consensus conference sui disturbi dell'apprendimento redatta all'inizio di quest'anno dai maggiori studiosi del settore!!!
Dal punto di vista eziogenetico ci possono essere quadri in cui il ddai comporta difficoltà nella lettoscrittura come conseguenza della difficoltà di prestare di attenzione, oppure possono esserci bambini con dsa che manifestano agitazione come segno di disadattamento al contesto scolastico in cui non riescono a essere competenti oppure i due disturbi possono proprio essere presenti insieme come disturbi primari.
Un criterio per capire se il ddai è primario in questo caso è vedere se il bambino era agitato e disattento più del dovuto già alla materna, prima dell'ingresso alle elementari.
Ciao
Milena
Oh cacchio, pensavo di no, devo aver capito male quando ho studiato... Grazie del chiarimento Milena!![]()
Milena mi hai tolto le parole di bocca!
Il problema è proprio che ci sono spesso entrambi e stabilire una direzione casuale corretta non è semplice e alle volte potrebbe essere che i due disturbi correlano senza essere l'uno la causa dell'altro ma magari essendo entrambi causati da un terzo fattore sottostante.
Senza contare che il ddai e la dislessia non è che sono un "tutto o nulla". Possono manifestarsi con diversi gradienti e diverse forme e quindi non si può semplicemente etichettare un bambino con una patologia ma bisognerebbe vedere nello specifico quali sono tutti i suoi sintomi, indipendentemente dalle classificazioni diagnostiche.
Il bambino non ha la "dislessia" o il "ddai", ha solo un insieme di sintomi che poi noi prendiamo, categorizziamo, raggruppiamo e chiamiamo "dislessia" o "ddai".
Ma spesso dei sintomi di dislessia e ddai compaiono insieme e io credo che più che stabilire se ha uno o l'altro o entrambi e in che direzione è il caso di considerare tutti i suoi sintomi e cercare di agire nel miglior modo possibile per aiutarlo a trovare strategie per essere il più funzionale possibile nonostante i suoi problemi
Il mio bambino non sò che patologia abbia ma sò bene che ha difficoltà di lettura, che si distraee molto facilmente, sò che è impulsivo e non conosce il senso del pericolo, sò che fa tanti errorini ortografici quando scrive ecc ecc.
Chiamiamole ora come vogliamo, ma non potete dirmi che se ha un sintomo non può avere l'altro o che se ne ha uno deve per forza averne anche un altro, perchè lui è questo che ha ed è con questo che deve fare i conti ogni giorno e non gliene frega niente che si chiamino ddai o dislessia o danno cerebrale minimo o altro!
(tutto questo per dire che le categorie diagnostiche sono importanti si, ma non bastano e secondo me alle volte confondono e rendono troppo rigido il nostro modo di ragionare!)
Esatto! DDAI e DSA possono essere presenti in comorbilità o possono essere un il disturbo secondario dell'altro...questa è una problematica su cui il dibattito è ancora aperto