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  1. #31
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
    Data registrazione
    24-04-2007
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    Milano
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    Secondo me non si tratta di qualcosa di paranormale, ai confini della realtà, ma semplicemente di biologia, come ammette un dottore nell'articolo citato da Willy61. Evidentemente i gatti percepiscono le variazioni biochimiche che avvengono nell'organismo di una persona che sta per morire e che vengono magari sprigionate all'esterno sottoforma di ferormoni (o roba del genere) e quindi possono essere annusate da un animale che un olfatto molto più fine e sviluppato di quello umano... Tempo fa avevo letto sul Corriere (o forse sentito al telegiornale) che i cani, annusandoti, riescono a percepire la presenza di malattie come il cancro, perchè hanno un olfatto molto più sensibile del nostro, e che quindi si pensava di progettare una macchina basata sul funzionamento olfattivo del cane per diagnosticare determinate patologie senza ricorrere a interventi invasivi.
    Comunque è risaputo che questi animali sono molto sensibili riguardo allo stato di salute delle persone con cui vivono.
    Piuttosto, da un punto di vista molto prosaico, mi sembra alquanto raccapricciante la presenza di un animale che si aggira indisturbato nei corridoi di un ospedale... e l'igiene dove va a finire? Roba da NAS...

  2. #32
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    27-10-2003
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    Lombardia
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    Originariamente postato da riversky

    Di solito, i gatti rifuggono che vuole dedicre loro attenzioni(ok, la mia fa' eccezzione...:roleyes: ). Però, spesso si osserva che, in una stanza c'è qn che non ama i gatti, il gatto andrà ad acciambellarsi proprio ai suoi piedi, perchè questa persona evita il contatto oculare, che di solito li intimorisce e viene interpretato come sfida.
    a me invece e' sempre accaduto l'esatto opposto:
    persone amanti dei gatti, con una particolare sensibilita', vengono accolte calorosamente....con strusciate e fusa...
    Persone meno "piacevoli" e/o nemiche dei gatti, venivano sentite a metri di distanza....con fuge e/o reazioni negative...

    Questo gatto fa qualcosa di commuovente.
    Chissa' perche' tutti sono cosi concentrati a cercare di capire se scentificamente puo' essere plausibile e se no' a confutare la storia, e nessuno nota che noi umani di fronte alla morte tendiamo a fuggire...laddove gli animali, con la loro sensibilita' partcolare, restano....

  3. #33
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
    Data registrazione
    24-04-2007
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    Milano
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    1,431
    Originariamente postato da Alessia Va
    :
    Questo gatto fa qualcosa di commuovente.
    Chissa' perche' tutti sono cosi concentrati a cercare di capire se scentificamente puo' essere plausibile e se no' a confutare la storia, e nessuno nota che noi umani di fronte alla morte tendiamo a fuggire...laddove gli animali, con la loro sensibilita' partcolare, restano....
    A mio parere questo gatto non si rende nemmeno conto di quello che sta facendo: semplicemente siamo noi umani, spaventati dalla morte, che diamo tutta questa importanza a un animale, e gli attribuiamo sentimenti di pietà, di sensibilità, di compassione che non gli appartengono perchè sono umani, mentre questo gatto sta semplicemente percependo con l'olfatto o in qualche altro modo, un cambiamento a livello biochimico nell'organismo di una persona...
    E' come se mi attribuissero poteri magici semplicemente perchè riesco a sentire che ieri ti eri spruzzata Chanel n.5 e oggi invece Acqua di Giò...!

  4. #34
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
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    Originariamente postato da Giuppy83
    Piuttosto, da un punto di vista molto prosaico, mi sembra alquanto raccapricciante la presenza di un animale che si aggira indisturbato nei corridoi di un ospedale... e l'igiene dove va a finire? Roba da NAS...
    Se il gatto è in buona salute e domestico, non c'è niente di anti-igienico. Hai mai sentito parlare di pet-therapy? Quello non è un ospedale, ma una casa di riposo e anche in Italia, finalmente aggiungerei, la presenza di animali domestici viene considerato un elemento terapeutico.

  5. #35
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    05-07-2005
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    1
    Originariamente postato da Giuppy83
    A mio parere questo gatto non si rende nemmeno conto di quello che sta facendo: semplicemente siamo noi umani, spaventati dalla morte, che diamo tutta questa importanza a un animale, e gli attribuiamo sentimenti di pietà, di sensibilità, di compassione che non gli appartengono perchè sono umani, mentre questo gatto sta semplicemente percependo con l'olfatto o in qualche altro modo, un cambiamento a livello biochimico nell'organismo di una persona...
    E' come se mi attribuissero poteri magici semplicemente perchè riesco a sentire che ieri ti eri spruzzata Chanel n.5 e oggi invece Acqua di Giò...!
    Non credo si tratti di un discorso così semplice e...che volete che vi dica...non seguirei neanche tanto l'idea del riconoscere il cambiamento biochimico...(però, sono idee mie..)
    I racconti parlano di fusa, quasi che il gatto voglia fare compagnia al moribondo, nelle ultime ore...
    Sono più propensa a favorire l'ipotesi che il gatto riconosca un certo atteggiamento negli esseri umani...presente la storia del cavallo che sembrava capace di far di conto, semplicemente perchè riconosceva un movimento impercettibile del padrone, nel momento in cui sembrava che la risposta fornita fosse giusta?
    Scetticismo a parte....mi fa' piacere che si sia tornato a dare importanza(ed è un dato che traspare maggiormente dall'articolo pubblicato sulla rivista scientifica) all'aspetto della compagnia nelle ultime ore di vita.
    Molti pazienti di quella casa di cura sanno che non ne usciranno vivi. Mi dispiaceva un po' l'immagine di "angelo della morte" data da alcune testate. chi ha scritto l'articolo descriveva comunque il comportamento del gatto come un qualcosa di positivo, una cura in più, non un nefasto presagio.
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

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