Di nulla....tra l'altro - anche se solo di sfuggita - ci conosciamo (sono la fidanzata di Montex

)
Cerco di spiegarti meglio la questione della ritenuta d'acconto...diciamo che rappresenta un acconto (il 20% dell'onorario lordo, senza enpap) delle imposte IRPEF che devi pagare allo Stato sui tuoi compensi, e che viene versato anticipatamente in modo indiretto se lavori per un cliente che è anche sostituto di imposta (un “sostituto di imposta” è un soggetto giuridico, ad esempio una società, un ente non commerciale, le amministrazioni pubbliche, le scuole, altri professionisti con P.IVA etc. cui lo Stato riconosce un ruolo di esattore in acconto dei tributi da te dovuti). In pratica tu dovresti pagare quel 20% allo Stato, ma se lavori per un sostituto d'imposta, è lui stesso a girare allo Stato quel 20% in tua vece. Per farlo, ovviamente, lo sottrae dal totale lordo della tua fattura...è per questo che in fattura va indicata la sottrazione della ritenuta d'acconto. Il totale definitivo della fattura, cioè la somma che di fatto percepisci dall'ente, è quindi "al netto della ritenuta d'acconto". I sostituti di imposta poi, salvo specifiche proroghe, entro il 28/02 dell’anno successivo al pagamento della fattura a te spettante dovranno rilasciarti un documento che attesti tutte le ritenute IRPEF operate per te, cioè la cosiddetta "certificazione dei compensi". Le ritenute certificate devi poi riportarle nella dichiarazione dei redditi, a riduzione delle tasse.
Quando invece il cliente è una persona fisica (la classica situazione del paziente/cliente in studio), non essendo questi un sostituto di imposta nella fattura non andrà calcolata e riportata la ritenuta di acconto.
Spero di esser stata più chiara
