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Discussione: Pazienti o clienti???

  1. #31
    Partecipante Esperto L'avatar di wundt_12
    Data registrazione
    25-06-2006
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    Napoli
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    287
    Originariamente postato da paroletta
    E cosa si sarebbe 'rotto' secondo te una persona che va dallo psicologo-psicoterapeuta?
    Paziente:
    http://www.etimo.it/?term=paziente
    cliente:
    http://www.etimo.it/?term=cliente

    L'etimologia è abbastanza chiara...
    un soggetto che si rivolge ad uno psicoterapeta sente che qualcosa non va o sono i suoi familiari a sentirlo.
    Sul cosa di preciso si sia rotto possiamo discutere fino a domani senza trovare accordo visto che l'eziologia si differezia tra le varie psicopatologie e da soggetto a soggetto...
    la difficolta di una diagnosi psicologica sta proprio in questo.
    Sasi

  2. #32
    Partecipante Assiduo L'avatar di Popino79
    Data registrazione
    08-02-2005
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    Cagliari
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    174
    Cliente o paziente??

    Il cliente penso possa essere considerato il soggetto che viene per le prime consultazioni. Appunto le prime sedute di "psicoterapia", in realtà sono sedute di consulenza, e come tali la relazione è tra consulente-cliente.

    Dopo questa fase il consulente (che è si psicoterapeuta) decide assieme al cliente se si manda avanti questa relazione. Si passa agli obiettivi e si prende in carico il caso.

    Da quel momento il lavoro è diverso e si diventa terapeuta-paziente. Si è accettato di lavorare su quanto emerso nella fase di consulenza.

  3. #33
    Partecipante Affezionato
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    11-11-2007
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    voto cliente...

    ...anche se non mi piace tanto lo stesso.però mi dà più l'idea di "parità" ,non abbiamo un ruolo alla pari...questo è vero, ma io non sono l'onnipotente che sa chi sei e dove vai, ma qualcuno che ti accompagna lungo la strada in un momento difficile... anche se è bella l'etimologia di paziente-sofferenza, è che l'uso del termine nel gergo comune porta con sè un significato diverso. dai che ce ne inventiamo uno nuovo!

  4. #34
    Partecipante Esperto L'avatar di wundt_12
    Data registrazione
    25-06-2006
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    Napoli
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    287
    inventare un nuovo temine? riservato ai clienti-pazienti degli psicoterapeuti e/o psicolgi?
    molto carina come idea....facciamo proposte?
    Sasi

  5. #35
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    1
    Citazione Originalmente inviato da Tipolina83 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!!

    volevo porre sotto la vostra attenzione una questione prettamente terminologica...

    Il soggetto che intraprende una psicoterapia...

    è un paziente dello psicoterapeuta? un cliente? o cosa? come definirlo?
    hm...cicciuzza...ti rispondo con una scarna constatazione.
    In letteratura ho avuto modo di trovare entrambi i termini...
    Starà a te, poi, di volta in volta, valutare quello che più ti senti di usare...
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  6. #36
    Partecipante Veramente Figo
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    Citazione Originalmente inviato da riversky Visualizza messaggio
    hm...cicciuzza...ti rispondo con una scarna constatazione.
    In letteratura ho avuto modo di trovare entrambi i termini...
    Starà a te, poi, di volta in volta, valutare quello che più ti senti di usare...
    mmmm cicciuzza non mi piace

  7. #37
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    05-07-2005
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    Milano
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    Citazione Originalmente inviato da Tipolina83 Visualizza messaggio
    mmmm cicciuzza non mi piace
    ma ti riferisci al termine o alla magra constatazione cui mi sono limitata?
    Almeno...questa è l'ìimpressione che ho avuto...
    La distinzione che ha fatto qualcuno in base alle fasi della seduta pure è interessante...non ci avevo mai fatto caso...
    Comunque...io credo che la persona che si rivolge al terapeuta sia entrambe le cose..anche se, in effetti, paziente lo diventa nel momento della presa in carico(non smette di essere cliente, però! )
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  8. #38
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
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    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
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    2,719
    Mah cliente non ci sta tanto però.
    Consideriamo la parola terapeuta,che è una parola bellissima ,ce lo dice Hillman .
    Comunque non vuol dire "saggezza",una volta tanto,ma...

    Deriva dal greco therapeuo che ha questi significati

    -Curare
    -Servire
    -Rispettare

    Quindi c'è già tutto no? si è terapeuti quando ci si prende cura di una persona,la si cura proprio,rispettandola e servendola (quindi non c'è un'idea di superiorità).

    Chi è che viene curato,rispettato e servito? una persona che soffre,non un cliente: paziente,da pasko: soffrire.


    Del resto è un po' come la diatriba tra Edipo e Tiresia.non si può avere nessuna conoscenza senza saggezza e senza senso del sacro

  9. #39
    Partecipante Veramente Figo
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    23-08-2006
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    1,145
    Citazione Originalmente inviato da riversky Visualizza messaggio
    ma ti riferisci al termine o alla magra constatazione cui mi sono limitata?
    Solo al termine non mi piace..
    La tua constatazione è condivisibile e si inserisce bene nel discorso

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