Oddio: più che obligare si è obbligata da sola onestamente.
Certamente, la sostanza temo no ncambi proprio.
Oddio: più che obligare si è obbligata da sola onestamente.
Certamente, la sostanza temo no ncambi proprio.
sono un'ulteriore voce a quello fin'ora detto. e che, bene o male, è andato in una sola direzione: cosi' stai male te e nuoci alla tua relazione.
Io l'ho fatto. sono arrivata anche a tenermi tutto dentro perchè non avevo voglia di litigare, perchè era più sempice così e per tutta una serie di motivi che nemmeno so. la conclusione? sono scoppiata. e ci siamo lasciati dopo 8 anni. convivevamo. e dopo qualch egiorno che avevo fatto el valigie per andarmene da quella casa ho cominciato a respirare, ho cominciato a dormire la notte (dopo qualche giorno.. non dopo mesi). e ho cominciato a rinascere. mi sono liberate di quelle catene.... e ora sono completamente me stessa, felice di aver concluso una storia che era diventata (e ci avevo messo del mio) una gabbia. una gabbia di cui solo io tenevo chiusa la porta.
ora ho un'altra relazione, litighiamo continuamente e facciamo pace dopo 5 minuti.. e mi va benissimo così perchè se cominci a tenerti dentro una cosa, poi diventano due, poi tre e così via, fino a farti quasi una vita parallela solo ed esclusiavmente nei tuoi pensieri.
spero che riuscirai a trovare il modo id invertire questa tendenza, che farà male solo a te,
Se non puoi esser strada, sii sentiero,
se non puoi esser sole, sii una stella;
vincere o perdere
non ha a che vedere con la grandezza
ma bisogna essere al meglio quello che si è
docente del corso accelerato di Spigazione
attendiamo iscritte
ecco cosa succede quando la nostra "ombra" cresce incontrollata.
E cosa bisogna fare per farla crollare.
E cosa succede dopo.
qui
io credo che tu ti stia focalizzando nn sul giusto problema: lui che ha fatto, che avranno fatto, che si sono detti, io che faccio gli parlo o mi tengo tutto dentro??? quello su cui devi riflettere indipendentemente dall'ultimo evento accaduto e suoi precedenti che ti hanno fatto stare male (che leggevo prima ma che nn conosco)..su quello che vuoi tu, se questa persona è affine a te, al tuo modo di essere, se ci sono le basi per un futuro...secondo me tu ti stai adagiando su questa situazione, sul tuo dolore e il dispiacere che il tuo lui ti infierisce, perchè hai paura di guardare dentro te stessa e prendere consapevolezza di quale sia realmente la soluzione migliore per Te..una volta una persona a me cara mi disse che i salti nel vuoto fanno paura a tutti, ma che nn sempre gettarsi nel vuoto, guardare avanti, lasciandosi il passato alle spale è qualcosa necessariamente cattivo o peggiore di quello che stavamo vivendo...può essere che quel salto possa rivelarsi la cosa migliore che tu abbia fatto, possa riservarti delle belle sorprese per essere da te colte...lo so che è sempre facile giudicare dal di fuori, sparare sentenze o dispensare consigli, rispetto a chi invece le vive di persona e nn vede altre vie di uscita...e poi nelle peggiori delle ipotesi, il tuo attuale partner (per fortuna aggiungerei io), nn è l'unico uomo rimasto al mondo e inoltre mi permetto di dirti...che ci sono dolori ben peggiori di fronte ai quali la vita a volte ti mette e inaspettatamente...prima di pensare a lui, pensa a te e soltanto a te, a quello che tu vuoi...purtroppo nn sempre quello che vogliamo possiamo averlo...ma nn per questo dobbiamo smettere di vivere, ci saranno altre cose, che ci riserverà la vita, proprio magari, quando meno ce le aspettiamo...
medita, rifletti suoi tuoi sentimenti..tralasciando i bei/brutti ricordi, le cose e le esperienze condivise...pensa cosè la cosa che ti farebbe stare meglio...ma nn aspettare che lui cambi continuando a sopportare il tutto...