e ti pare che definire in gran parte l'intelligenza sulle basi delle capacità scolastiche (quelle che noi occidentali definiamo capacità scolastiche) risponda a un concetto universale di intelligenza? è anche questo un prodotto di quello che noi occidentiali consideriamo intelligenza. e quindi in tal modo la ricerchiamo e misuriamo. Ma già tanti teorici hanno puntato il dito contro questa definizione *limitante* dell'intelligenza.Originariamente postato da Codename47
Corretta l'osservazione del nostro amico Iggy, che chiede prima di definire l'intelligenza. Beh, da quello che ho visto io somministrando la scala Weschler, metà del Qi è ricavato da capacità che si impiegano a scuola (capacità matematica, memoria, comprensione, ecc...)
Ma la parità di condizioni come fai a darlo per scontato? Solo perchè uno nasce nello stesso posto mica ha le stesse condizioni...Se bianchi e neri, che partono a parità di condizioni, hanno mediamente un diverso successo a scuola, questo mi pare indicativo di diverse capacità di base, a prescindere dall'ambiente.e quelle familiari? la stimolazione nei primi anni di vita? l'interazione madre-bambino e padre-bambino? l'avere o meno fratelli o sorelle, maggiori o minori? la famiglia allargata? e, dulcis in fundo, l'essere soggetto a razzismo in tenera età oppure no? Ti sembra che tutto ciò possa essere fatto passare sotto banco e dire che sono nelle stesse condizioni?
a questo punto mi chiedo, quale ricerca vorresti fare? una ricerca che dimostri che i neri hanno un'intelligenza minore di quella degli occidentali se misurata con metodi occidentali, dentro una definizione occidentale di intelligenza? Bè, di queste ricerche (o pseudo-ricerche visto che la metodologia fa acqua a destra e sinistra) ce n'è quanta ne vuoi... Ma come diceva la mia maestra delle elementari, non ha tanto senso misurare con i litri una distanza...Io credo però che affermare una cosa del genere (vera o falsa che sia) porti appunto, per il discorso del Politically Correct, all'esclusione da certi ambienti per cui non si ha nessun vantaggio a condurre una ricerca di questo tipo ed a diffonderne i risultati.







e quelle familiari? la stimolazione nei primi anni di vita? l'interazione madre-bambino e padre-bambino? l'avere o meno fratelli o sorelle, maggiori o minori? la famiglia allargata? e, dulcis in fundo, l'essere soggetto a razzismo in tenera età oppure no? Ti sembra che tutto ciò possa essere fatto passare sotto banco e dire che sono nelle stesse condizioni?
si, noi si scherzava
io ho studiato Lombroso in Storia della Sanità