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  1. #31
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Originariamente postato da Codename47
    Corretta l'osservazione del nostro amico Iggy, che chiede prima di definire l'intelligenza. Beh, da quello che ho visto io somministrando la scala Weschler, metà del Qi è ricavato da capacità che si impiegano a scuola (capacità matematica, memoria, comprensione, ecc...)
    e ti pare che definire in gran parte l'intelligenza sulle basi delle capacità scolastiche (quelle che noi occidentali definiamo capacità scolastiche) risponda a un concetto universale di intelligenza? è anche questo un prodotto di quello che noi occidentiali consideriamo intelligenza. e quindi in tal modo la ricerchiamo e misuriamo. Ma già tanti teorici hanno puntato il dito contro questa definizione *limitante* dell'intelligenza.


    Se bianchi e neri, che partono a parità di condizioni, hanno mediamente un diverso successo a scuola, questo mi pare indicativo di diverse capacità di base, a prescindere dall'ambiente.
    Ma la parità di condizioni come fai a darlo per scontato? Solo perchè uno nasce nello stesso posto mica ha le stesse condizioni... e quelle familiari? la stimolazione nei primi anni di vita? l'interazione madre-bambino e padre-bambino? l'avere o meno fratelli o sorelle, maggiori o minori? la famiglia allargata? e, dulcis in fundo, l'essere soggetto a razzismo in tenera età oppure no? Ti sembra che tutto ciò possa essere fatto passare sotto banco e dire che sono nelle stesse condizioni?

    Io credo però che affermare una cosa del genere (vera o falsa che sia) porti appunto, per il discorso del Politically Correct, all'esclusione da certi ambienti per cui non si ha nessun vantaggio a condurre una ricerca di questo tipo ed a diffonderne i risultati.
    a questo punto mi chiedo, quale ricerca vorresti fare? una ricerca che dimostri che i neri hanno un'intelligenza minore di quella degli occidentali se misurata con metodi occidentali, dentro una definizione occidentale di intelligenza? Bè, di queste ricerche (o pseudo-ricerche visto che la metodologia fa acqua a destra e sinistra) ce n'è quanta ne vuoi... Ma come diceva la mia maestra delle elementari, non ha tanto senso misurare con i litri una distanza...
    Ultima modifica di LuisaMiao : 20-10-2007 alle ore 13.29.36
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  2. #32
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Originariamente postato da estela84
    ora possiamo anche riparlarne! ciao ciao e buona giornata!...........chi volesse approfondire vada su wikipedia, io l'ho trovato lì!
    Ciao estela! si, noi si scherzava io ho studiato Lombroso in Storia della Sanità

  3. #33
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    Cara Estela,

    possiamo fare di meglio che affidarci alle considerazioni di Wikipedia... non per sminuire però come psicologi cerchiamo fonti più corpose.

    Per chi volesse approfondire le teorie di Gall, ma soprattutto la sua eridità scientifica, che mi sembra la cosa più interessante più che la vlidità delle teorie in se per se, consiglio:" Frenologia, fisiognomica e psicologia delle differenze individuali di Franz Joseph Gall. Antecedenti storici e sviluppi disciplinari"

    Lombardo Giovanni P, Duichin Marco (a cura di); Bollati Boringhieri, 1997
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  4. #34
    Partecipante Super Figo L'avatar di estela84
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    ciao andrea! sono contenta che tu abbia proposto un libro che ti è piaciuto! penso che alla fine la cosa più bella che possiamo fare è scambiarci informazioni e svariati punti di vista!...............cmq quello che ho postato riassume quello che studiai per quest'esame che ti dissi..sicuramente non può valere per tutti gli studi che ci sono dietro, ma credo che possa dare un'idea generale di cosa si stà parlando a chi non conosce l'argomento!

    ps.: ciao a te ember!

  5. #35
    Partecipante Super Figo L'avatar di estela84
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    Originariamente postato da Andrea1975

    Può non piacerti, ma studi successivi a quelli di Gall ma sulla sua scia, vedi Galton, Lombroso, Boca, ecc., sono considerati alla base della moderna neurologia.

    ah dimenticavo......ma sono considerati alla base in quanto gall dette lo spunto che in alcune parti del cervello vi si possono localizzare delle funzioni del sistema nervoso, ma non fu lui a dire quali e dove, lui scoprì casualmente la zona del linguaggio....insomma, se poi te sai altro dimmi pure..
    Ultima modifica di estela84 : 22-10-2007 alle ore 11.22.56

  6. #36
    Partecipante Super Figo L'avatar di estela84
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    Ultima modifica di estela84 : 22-10-2007 alle ore 11.22.21

  7. #37
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    Originariamente postato da estela84
    ah dimenticavo......ma sono considerati alla base in quanto gall dette lo spunto che in alcune parti del cervello vi si possono localizzare delle funzioni del sistema nervoso, ma non fu lui a dire quali e dove, lui scoprì casualmente la zona del linguaggio....insomma, se poi te sai altro dimmi pure..
    I principi, a mio avviso interessanti e che poi hanno dato il via ad una serie di ricerche, proposti da Gall sono due:
    - Le funzioni celebrali possono essere localizzate in aree specifiche del sistema nervoso centrale (e da qui viene fuori tutto il localizzazionismo);
    - le funzioni celebrali possono influire sulla fisionomia dell'idividuo.

    Ora credo che gli studi di Gall vadano considerati in modo storico e cioè inquadrati nel momento (Gall 1758-1828) storico in cui sono stati concepiti.

    La domanda, per tornare OT, che potremmo porci al di là dei pregiudizi, è se possiamo pensare che ci siano delle determinanti biologiche che, oltre ai fattori culturali e ambientali, incidono sulle funzioni celebrali. Vale a dire se così come avviene per i fattori fisici precostituiti, come elasticità muscolare, altezza, spessore delle ossa, ecc., che influiscono sulle prestazioni atletiche possono esistere fattori psicologici innati che influenzano le prestazioni psichiche.
    La questione è ovviamente densa di ripercussioni sociali: se pensiamo che non esistano determinanti psicologiche e assumiamo il concetto di tabula rasa, concepiamo un essere umano totalmente assoggettato all'ambiente e figlio esclusivamente degli eventi. Ne deriverebbe che le azioni compiute, nel bene e nel male, sono ricadute del contesto senza alcuna facoltà di avere meriti o colpe.
    Come diceva Watson "datemi sette bambini e io farò di loro un chirurgo, un letterato, un giurista, un operaio, ecc.". La rieducazione dei delinquenti, che non hanno responsabilità, quindi potrebbe avvenire alla Arancia Meccanica maniera, comportamentismo puro...

    Se invece pensiamo che esistono facoltà innate allora...
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  8. #38
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    ...continua

    Se invece poniamo che esistono fattori innati potremmo pensare che esistano anche filoni genetici (razze, etnie, aree geografiche, generi sessuali, ecc.) in cui sia più facile statisticamente individuare alcuni tratti di personalità più marcati. Questo però indicherebbe anche che le differenze individuali non siano imputabili solo al contesto ma anche ai soggetti. Quindi se noi in matematica proprio non riusciamo ma siamo bravi a scrivere (come si diceva una volta) non sia solo influenza della famiglia e/o degli insegnanti ma c'è anche un fattore precostituito che "inclina".
    I geni precoci non sarebbero frutto di strane alchimie culturali, ma sarebbero imputabili anche a doti innate.

    La tesi cosiddetta mista propone che entrambi i fattori siano deteminanti (fattori innati e fattori culturali); questa tesi, molto in voga ultimamente, non negherebbe quindi l'esistenza di basi genetiche nei fattori psicologici. Quindi anche in questo caso possiamo ipotizzare che esistano alcuni filoni dove alcuni tratti sono più probabili di altri o alcuni fattori psicologici statisticamente più marcati di altri.

    Questo non vuol dire che l'affermazione "I neri sono meno intelligenti dei bianchi" non sia una minch...ta (anche perchè l'intelligenza non è un tratto semmai un coacebo di più fattori).
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  9. #39
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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