
Originalmente inviato da
estela84
ciao braveheart!
senti, io da un lato ti capisco, dall'altro vorrei incoraggiarti..mi spiego meglio:
innanzitutto, per quanto mi riguarda, nn credo di essere suddita di nessuna autorità, ma è vero che purtroppo non ci fai niente PER TE ad andare per forza da lei a chiarire....primo, perchè lei come persona potrebbe non averne motivo, secondo perchè forse te vorresti che lei ti riconoscesse un tuo diritto, cioè quello di poter esprimere la tua opinione e poterla controbattere. Ma questo tuo diritto di pensarla diversamente o di non essere d'accordo col suo operato, te ce l'hai già di tuo, nn ti far ingannare, nn hai bisogno che lei accetti di vederti perchè ti sia rinconfermato! questo con lei e nella vita..anche perchè ce ne sono a volontà di persone che nella vita di tutti i giorni o non hanno voglia di chiarire, o rimangono nella loro arroganza, o nn ti daranno mai ragione..ma non è un limite tuo, è un limite loro! quando nei vari interventi ti hanno detto che sarebbe meglio parlarne col tuo attuale terapeuta, io nn l'ho visto come sudditanza, ma sinceramente l'ho visto come un consiglio per te....perchè alla fine chi h il rancore ora sei te..e te ci stai male! e che fai....aspetti che lei ti dia la sua disponibilità al dialogo per non star male?????? così aspetti al'infinito..e nn te lo meriti.....te puoi continuare a nn apprezzare il suo lavoro, ma senza provare rancore, liberandoti di queste sensazioni negative che attanagliano SOLO te! nn ti piacerebbe poterne parlare lucidamente senza sentirti te vittima sua, ma continuando cmq a pensare che nn ti sei trovato bene????
e poi.....adesso a quanto ho capito stai facendo un lavoro su di te....prendi tutto quello che ti viene fuori da queste situazioni per rafforzarti, indipendentemente dalle cose giuste o sbagliate che gli altri fanno nei tuoi confronti! io ho notato una cosa secondo me importante....il fatto che te dici che ti sei lasciato guidare, che hai accettato di percorrere certe strade con lei che nn sentivi tue..bene, invece di rimuginare su lei che ti ha "usato", pensa a te che ti sei sentito guidato e forzato..pensa se questo accade anche nella tua vita quotidiana, e se sì, lavoraci.....può essere un punto per rafforzarti, che se nn veniva fuori nello scontro con lei magari nn lo prendevi così in considerazione.......e questo discorso nn vuole giustificare lei, a me nn me ne frega niente di lei e chi è, mi piacerebbe solo che tu capissi che la tua felicità o le tue credenze nn devono dipendere dal giudizio di nessuno, che il valore che dai alle tue idee è forte anche se altri lo smentiscono.....questo sassolino nella scarpa nn te lo deve togliere lei, ma te! altrimenti rischi che il tuo rancore ti amareggi finchè un altro nn fa l'azione per te! io mi chiedo: ma ti interessa più che lei cambi o capisca, o che te fiorisci sempre di più come persona e che trai nutrimento per la tua vita da tutte le esperienze che ti lasciano amareggiato????? io tifo per te....