Mi viene da rispondere molto semplicemente che la questione si colloca a monte, ovvero: per fare psicoanalisi e curare è necessario fare un percorso di cura personale. Le conseguenze di tale scelta sono ovvie e note.
vincentvang cita poi il codice, ma mi domando: come può chi non ha fatto un percorso personale, riconoscere le sottili forme di collusione, maneggiarle, utilizzarle, per poi decidere eventualmente che non sono gestibili e quindi interferiscono nel lavoro terapeutico? La realtà mi sembra che mostri che è caso assai raro...
Un saluto







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