ciao sara, ti mando un pm.
giustimassimo
[QUOTE=quattrostracci;1794640]La domanda appare un po' inquietante... la risposta: se vuoi fare psicoterapia sì, altrimenti no...[/QUOTE
mi associo a quattrostracci, siccome la nostra professione è davvero parecchio bistrattata e già riuscire a svolgerla bene è un traguardo quasi irragiungibile, tutto si basa sulle tue aspirazioni e sul tuo concetto di "competenza". io x esempio dopo l'università ho iniziato un mio percorso personale di apprendimento (ora mi sono iscritta anche alla scuola di specializzazione) perchè non mi sentivo abbastanza competente ...però, ti ripeto, questa è un'esigenza del tutto soggettiva.![]()
Già che siamo nell'argomento (più o meno) volevo sapere secondo voi se avendo una laurea del vecchio ordinamento conviene fare un master di primo livello....
So che per noi ci sono quelli di secondo livello ai quali chi è triennale non può accedere, ma i master che interessano a me sono tutti di primo livello...
Dite che è sconveniente o non cambia nulla?
Ne sapete qualcosa??
" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
Non sei troppo curiosa, non preoccuparti!!
Sono andata a vedere sul sito della facoltà e ho visto che propongono vari master, quasi tutti di primo livello però...in pratica al primo livello possono accedere tutti, anche i triennali, invece al secondo solo i quinquennali (o vecchio ordinamento come me).
A parte questo, le differenze non le so neanche io e difatti mi chiedevo e chiedevo a voi se potevate darmi qualche dritta in più, se conviene fare un master di primo livello o è meglio farlo di secondo...
Nessuno lo sa??
PEr me è stata una scelta maturata dopo l'esame di stato, fino a prima nemmeno ci pensavo particolarmente seriamente![]()
Finito il tirocinio ho iniziato a pensare e a gurdarmi intorno, nel frattempo ho trovato un lavoro, poi dopo l'EdS son giunta alla conclusione che per quanto riguarda me medesimae il mio punto di vista personale... è meglio la scuola. Dà un titolo e ti mette in possibilità di accedere ai concorsi pubblici, quando mai forse chissà li riapriranno.. ai master non credo molto, costano moltissimo anche quelli, con la storia delle "supervisioni" oltre alla rata ti fregano decine di migliaia di euro come bagigi, e alla fine non hai un titolo ma solo una specializzazone che fa comodo se sei già inserita in una realtà che ne chiede proprio la specificità, sennò sei solo una tra le tante disoccupate laureate con zero esperienza lavorativa e mille titoli di specializzazione mai applicati
sono drastica quando mi ci metto![]()
Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
M. Kundera
"Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse![]()
"Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
Per gentile concessione del Lupo Solitario![]()
fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!
...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....
Abbastanza![]()
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Le parole "è veramente così importante" mi fanno pensare che sei poco convinta di intraprendere una scuola di psicoterapia. Se sei semplicemente alla ricerca di un qualcosa che ti garantisca un qualcosa, meglio riflettere attentamente.....rischi di fare come molti miei compagni di specialità che hanno scaldato la sedia per 4 anni, sempre pronti a captare dagli altri una possibile occasione per cercare di fregarli: non hanno combinato nulla!
Rifletti su cosa vuoi dalla vita, segui le tue inclinazioni e avrai successo!
" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
HOWAREYOU
Una buona scuola di specializzazione ti apre un mondo inaspettato sia a livello culturale che a livello emotivo. Consiglio a tutti vivamente di scegliere ciò che sentono più vicino al loro sentire e non la scuola di moda o che sembra offrire sbocchi di lavoro.Evitate anche quelle scuole che vi insegnano tutto lo scibile psicologico, 1000 approcci diversi etc: meglio puntare su qualcosa di specifico e approfondire...diventare expert e meglio che tuttologi! La scuola per diventare psicoterapeuta, dovrebbe offrire uno spunto per riflettere approfonditamente su se stessi e farvi toccare e comprendere i vostri lati caldi.
IMPORTANTISSIMA l'analisi personale, non trascurate questo fondamentale aspetto: non si può mettere le mani su un pz senza aver mai sperimentato su se stessi la forza della terapia ( e non dite che non sapreste cosa dire in analisi didattica, xchè non avreste scelto di fare gli psicologi). Ovviamente dovreste mettervi in gioco molto, sperimentare altrimenti non serve a nulla...Dopo la specializzazione, l'università mi è sembrata una spolverata di psicologia, una buona base per iniziare poi a parlare di psicologia.
SARA85
Non cadere nel retaggio del non so cosa fare nella vita....spesso è la paura di scegliere male, di non riuscire che ce lo fa dire. Meglio riflettere: in cosa sei più portata: diagnostica? supporto?pianificazione? quale ambito ti piace: bambini, adolescenti, anziani, psicodiagnostica? etc...fatti tante domande e senza censure esprimiti. Non fare i conti con quello che ti conviene di più per trovare lavoro perchè è una partita persa: ciò che è di moda oggi, domani potrebbe non esserlo più; meglio puntare sulla propria determinazione e autostima: valgo e prima o poi trovo la mia strada!
Non dico che tutti dovrebbero fare le scuole di specializzazione, ma non escluderla a priori, magari non sarà subito, però è un peccato chiudere una porta.
Ultima modifica di tiger lily : 23-11-2008 alle ore 19.56.55
Sono d'accordo con quanto detto ma io preferisco fare la specializzazione non come un ricostituente o un qualcosa che vada a riparare qualcosa di me ma vorrei una formazione che operazionalizzasse meglio quello che dice la psicologia. Faccio solo un esempio se una persona ha difficoltà a frequentare luoghi affollati oltre a lavorare sull'autostima e sui motivi e sulle paure che si attivano in automatico devo in certo senso non solo costruire delle ipotesi come fa in genere un ricercatore oppure delle formule come farebbe un matematico ma sapere essere nella relazione e quindi di invertire la tendenza della persona (più che la parola un pò discriminante paziente) per favorire un niuovo equilibrio. Non è nè l'analisi nè il volere mettere in gioco qualcosa di me e poi del futuro fruitore del servizio. Spero di essere stato chiaro. A volte rimpiango di non aver studiato medicina perchè lì ci sono precisi protocolli e stop. Il campo della psicologia sembra sempre io penso che oppure io agisco sulla persona secondo uno schema di un determinato orientamento e in più nel prorpio studio o centro si va un pò su quello che si crede che è molto sbagliato. Ultimo punto non è che il mio modo di essere o di superare delle difficoltà psichiche che tutte ce le hanno sia un modo per incominciare a capire come gli altri potrebbero risolvere le loro difficoltà. Non penso che ciò che sto dicendo non abbia un minimo di riscontro ma mi interesserebbe vedere se ne avete mai pensato e quali sono le vostre posizioni. Grazie per la risposta