
Originalmente inviato da
Laura1986
Grazie a tutti quelli che hanno scritto pezzi del loro anno in queste pagine... triste leggere di tante perdite di persone care, rincuorante però sapere che molti fra noi combattono giorno per giorno per ciò che vogliono e che vogliono diventare.
Il mio 2008?
Lo lascio sfumare con questa frase di Elisa "Perdona e dimenticherai".
Spero di riuscirci, voglio provarci..
Prima metà dell'anno passata a rincorrere il "mio" lui, ad elemosinare sorrisi e a saltare quasi a piè pari la sessione estiva di esami per organizzare il nostro primo week end dopo 1 anno e mezzo di lontananza.
E poi le lacrime, lacrime a non finire, in quell'estate che profumava di speranza e che è continuata invece da sola in un'altra città lavorando 8 ore al giorno per pagare la prima rata universitaria di settembre.
I suoi dubbi orribili su un figlio che "non è detto sia mio", la sua partenza per l'estero annunciata con una mail, il vuoto.
E. tenta il suicidio, e correre a perdifiato ogni giorno per quasi 3 settimane in psichiatria per metterle la crema sui polsi.. "innamorarmi" di chi è considerato "matto", capire quanto ascolto non ci sia... sentirsi schifata da alcuni medici, e sentirmi dire "Proprio tu che fai psicologia, non capisci che non devi darle retta quando dice che vuole morire" da un infermiere che avrei voluto appendere al muro (con tutto il rispetto..).
E riprendere a camminare piano piano, con la morte nel cuore ma le amiche intorno, e conoscere lui a fine settembre.. lui che ieri è uscito per comprarmi la colazione al bar perchè io devo studiare... e allora, forse, una speranza c'è.
Mollare no!Buon nuovo inizio a tutti...