
Originalmente inviato da
oscarmoreno
tralasciando le polemiche e volendo essere costruttivi...in cosa consiste l'eziologia del disturbo?
Io ti posso assicurare, perche' toccato con mano, personalmente e attraverso casi seguiti girornalmente, che l'attacco di panico nel consumatore di cannabis e' una realta'.
Un caso l'ho ossservato piu' volte con una risposta immediata: fumare uno spinello e, ancor prima di arrivare alla fine, essere assalito dall'attacco di panico.
Altri casi invece avevano un intermezzo temporale. C'era quello che fumava alla domenica, e regolarmente il lunedi pomeriggio aveva l'attacco di panico.
C'era quello che intervallava periodi di quiescienza degli attacchi, perche' non fumava, che riprendevano appena ricominciava a fumare.
Per l' LSD, oggi poco usata come droga psichedelica, si hanno fenomeni di spersonalizzazione, derealizzazione, attacchi di panico, conversioni isteriche, ansia generalizzata, e allucinazioni, che a volte non regrediscono piu' completamente.
Mi pare ovvio che questi disturbi si inseriscano su una personalita' in qualche modo predisposta, o sensibile. Altrimenti sarebbe un fenomeno generalizzato.
Cio' non toglie che sia una causa eziologica, sola o insieme ad altre, ed e' bene che chi consuma queste sostanze lo sappia.
Mi pare.