Questo è poco ma sicuro.
Dopo aver letto gli interventi, mi sto facendo davvero l'idea che questa faccenda dell'approccio con il cibo andrebbe affrontata direttamente a scuola, affinchè ogni eventuale e potenziale magagna venga stroncata sul nascere (intendo scuola elementare e media).
So che a livello di direzioni didattiche e istituti comprensivi esiste la possibilità che dei soggetti esterni possano presentare a inzio anno dei progetti didattici portati avanti, in caso di approvazione, non direttamente dalle insegnanti, ma dai professionisti/promotori del soggetto stesso.
Per quel che ho visto per il mio lavoro (ricordo che vengo cose di cartoleria alle scuole) riguardano di solito visite di istruzione (es fattorie) o laboratori di vario genere (teatro, disegno,educazione fisica,motoria, ecc.)
A livello "psicologico" non so se ne esistano, ma sarebbero in questo caso senz'altro utili.
Ovvio però che chi li fa non ci guadagna tanto.
Sicuramente meno di 1640 euro![]()







