
Originalmente inviato da
Laverita
Più che alla libertà di informazione io vorrei dare spazio ad un'altra cosa, all'uguaglianza del trattamento. Cosa intendo. Intendo dire che la vignetta di Vauro è sì pesantuccia, ma non è un insulto verso niente, al massimo verso chi ha varato "L'aumento delle cubature" ed esprime rispetto per i defunti in Abruzzo, così come tutte le altre vignette di quella sera (Come testimonia il silenzio nello studio, mentre di solito invece si ride a crepapelle). Tutte quelle vignette esprimevano attacchi e frecciate a chi sta cavalcando questa tragedia per imprimere ancora di più la sua impronta sull'animo collettivo italiano (Me la vedo io. Risolvo io. Mi vorrei far rianimare da lei! signora vada dal parrucchiere offro io! E' un po' come una vacanza, L'Aquila 2, New Town.. Che vi ricordano?). Non vedo come mai non ci si è arrabbiati (per tornare all'uguaglianza) per la vignetta sulle responsabilità, ad esempio, oppure su quella della prevenzione. Perchè in Italia nessuno ancora si è inorridito per il fatto che nessun uomo ha ammesso di avere colpe, di aver risparmiato su costruzioni etc etc e continua a dormire tranquillo in chissà quale villa? Perchè sento di più delle donazioni e degli interventi umanitari e meno delle procedure penali che stanno partendo? Perchè uno spezzone del TG1 è dedicato a CHE ASCOLTI ha fatto i giorni del terremoto? (Ma che minchia di notizia è?). Perchè tutti si scandalizzano su quello? Mi vengono in mente le parole di Scalfari sul caso Englaro. Chi si ricorda la vignetta di Calderoli mostrata in TV su Maometto? Non se ne è parlato per più di un giorno e da lì sono scaturite violenze alle ambasciate e così via. Calderoli non si è mai scusato. Non ha mai ritirato niente, anzi si è dichiarato convinto di quello che aveva detto perchè "voleva sottolineare il pericolo proveniente da quel popolo". Ma cosa significa? Come al solito, l'attenzione e il disappunto per il rispetto e tutte queste cose qua, viene posto da chi e solo su cosa si preferisce, mentre altre cose anche più meritevoli di rimproveri, passano, tranquillamente, ad un livello successivo.
Saluti
Leonardo