
Originalmente inviato da
gieko
Hai ragione sono questioni troppo tecniche per i poveri analisti, troppo impegnati ad affrontare la clinica nel quotidiano per dedicare tempo a sigle e videogiochi...
Per questo ti chiederei di rispondere solo alle mie modeste domande sulle falle epistemologiche del modello (e della retrostante teoria) del neurofeedback.
Ah, quasi dimenticavo: non sono assolutamente contrario alla "ricerca" sul singolo caso, dato che in psicoanalisi è la prassi da un centianio d'anni (metodo idiografico). Ma dal momento che questa non ha nulla a che vedere con la statistica, non viene presentata come significativa statisticamente. Cosa che invece mi pare avvenga in questo caso, alla faccia della statistica stessa secondo la quale la significatività necessita di un campione un po' più numeroso di 3 soggetti (di 6...). Almeno così mi è stato detto dai ricercatori (APA) con cui ho lavorato. I quali non credo considerino i single case studies come indice dell'efficacia di un modello.
Saluti