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  1. #31
    Partecipante Affezionato L'avatar di valery
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    03-05-2007
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    Non raccontiamoci adesso che TUTTI i fuori sede si trasferiscono perchè nella loro Regione non esiste una facoltà che aggradi loro...

    Secondo me questi spostamenti di massa creano delle asimettrie economiche evidenti, e basta (speculazioni sugli affitti con relativo riflesso sul mercato immobiliare locale, a danno dei residenti e delle giovani coppie del luogo).

    Il resto è conversazione.

    Io sono fautore del gioco dell'uva : ognuno a casa sua.
    infatti non stavo raccontando una favola, ma ci sono persone che lo fanno..e così come tu hai toccato con mano le persone che vengono a Roma solo per divertirsi, io ho toccato con mano quelle che si sono spostate da qui perchè non c'era il corso di laurea che loro volevano seguire (non parlo di aggradare, perchè è vero che alcuni hanno soldi da buttare e scelgono la prima cosa che capita, ma altri proprio no). alcuni lo fanno perchè sentono il NOME dell'università, altri per la vita monadana meno sperimentabile vicino alle loro famiglie, altri perchè se ne vogliono andare da casa, altri ancora perchè realmente ci credono e vogliono seguire nonostante tutto e tutti la loro passione/interesse/attitudine o quello che vuoi tu. sono pure d'accordo con il problema della speculazione, ma se gli studenti non si fossero spostati in massa, credi che gli affitti non sarebbero saliti lo stesso? e ti posso dire che pure non essendoci al sud una Roma o una Milano, i problemi di affitti a discapito di coppie e famiglie ci sono anche qui..e non soltanto perchè questa terra si chiama SUD.
    la domanda è:perchè fare il gioco dell'uva e, quindi, di tutta l'erba un fascio e, quindi ancora, generalizzare, pensando che ogni persona che si sposta è solo una delle tante che non ha nulla da fare a casa sua?

  2. #32
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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    25-08-2005
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Perchè quando si affrontano temi generici necessariamente si generalizza.

    Non si può prendere come paradigma i casi, esistenti ma sporadici, di chi si trasferisce per necessità (i quali rappresentano una nicchia di casi).

    Ma si tiene conto di quelle che sono le motivazioni generali che portano ad esodi di massa.

    O no ?

  3. #33
    Partecipante Affezionato L'avatar di valery
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    03-05-2007
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    106

    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    ma tenendo conto delle motivazioni generali, non si rischia di ridurre tutto ad un'unica motivazione, che magari scredita quelle persone che si distinguono dalla massa?ho sempre pensato che il sud è pieno di problemi e limiti..ma mi hanno insegnato a prendere quello che c'è di buono e se vedo qualche persona con voglia di fare, di esplorare, anche se lontana da casa sua, preferisco pensare a questo piuttosto a quelli che peggio mi rappresentano.e se per costruirsi un futuro deve andare via da casa, invadere altre città, che lo faccia pure..è bene andare avanti e credere in quello che si fa.

  4. #34
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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    25-08-2005
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    Derry, Maine (USA)
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    1,689

    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Se vogliamo costruire un'argomentazione seria temo che sia del tutto trascurabile ciò che muove il 5% degli studenti fuori sede, ma occorre tener conto di quello che spinge a trasferirsi il restante 95%...

  5. #35
    Partecipante Affezionato L'avatar di valery
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    03-05-2007
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    giusto. ma discriminare un intero gruppo di studenti non è neanche il caso anche perchè, come è stato ampiamente detto da altri, sono diversissimi i motivi per cui una persona decide di trasferirsi. alcuni sicuramente meno condivisibili di altri, ma alcuni importanti.perchè se è vero che come dici molti studenti vanno al nord per esprimere la loro voglia di indipendenza, altri di questi avrebbero davvero la necessità di farlo(non voglio dire con questo che per essere autonomi, in senso non semplicemente materiale, bisogna andare via di casa). quindi se in quel 5% ci sono quelli che partono per "motivazione intriseca", altri ancora di quel restante 95% lo fanno non solo per andare in discoteca la sera (che ci sono anche al sud, bada bene, e molti possono tornare a casa anche alle 7 di mattina senza avere bisogno di stare lontano dai genitori), ma per ragioni che noi(o per lo meno io personalmente) non possiamo comprendere, se non trovandoci in mezzo.
    la mancanza della facoltà (qui ancora qualcuna manca), una famiglia che ti condiziona nelle scelte, una mentalità che ti giudica solo per i percorsi che intraprendi, formativi e/o professionali. non è tutto marcio, come cerco di far capire, ma sicuramente in certi aspetti siamo un pò più limitati..per questo di fronte a certe argomentazioni la filosofia del "tutti stiano a casa loro" non la comprendo e non la condivido.

    P.S.:mi scuso pubblicamente con coloro che si sono trovati senza volerlo in questa discussione:moderatori e soprattutto chi ha creato il topic;mi rendo conto di aver divagato troppo e aver perso di vista l'argomento principale, riempiendo pagine e pagine con riflessioni non proprio inerenti...

  6. #36
    Partecipante L'avatar di WUNDERSY
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    07-01-2008
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    Perchè Roma è una città più grande, che permette più svaghi e distrazioni.

    Soprattutto le ragazze che vengono dal Sud (e in massa, da Calabria, Puglia, Sicilia, etc.) a Roma possono permettersi una libertà che ai loro paesi non si sognerebbero neppure....

    Non lo dico per sentito dire o per pregiudizi, ma per aver toccato con mano...

    Se poi vogliamo raccontarcela circa il prestigio de "La Sapienza", etc.etc. facciamolo pure...
    su questo sinceramente sono d'accordo con Ayax...non sono cosi NETTA, ma sinceramente lui stà sollevando una realtà.

  7. #37
    Partecipante L'avatar di WUNDERSY
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    07-01-2008
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Citazione Originalmente inviato da valery... Visualizza messaggio
    giusto. ma discriminare un intero gruppo di studenti non è neanche il caso anche perchè, come è stato ampiamente detto da altri, sono diversissimi i motivi per cui una persona decide di trasferirsi. alcuni sicuramente meno condivisibili di altri, ma alcuni importanti.perchè se è vero che come dici molti studenti vanno al nord per esprimere la loro voglia di indipendenza, altri di questi avrebbero davvero la necessità di farlo(non voglio dire con questo che per essere autonomi, in senso non semplicemente materiale, bisogna andare via di casa). quindi se in quel 5% ci sono quelli che partono per "motivazione intriseca", altri ancora di quel restante 95% lo fanno non solo per andare in discoteca la sera (che ci sono anche al sud, bada bene, e molti possono tornare a casa anche alle 7 di mattina senza avere bisogno di stare lontano dai genitori), ma per ragioni che noi(o per lo meno io personalmente) non possiamo comprendere, se non trovandoci in mezzo.
    la mancanza della facoltà (qui ancora qualcuna manca), una famiglia che ti condiziona nelle scelte, una mentalità che ti giudica solo per i percorsi che intraprendi, formativi e/o professionali. non è tutto marcio, come cerco di far capire, ma sicuramente in certi aspetti siamo un pò più limitati..per questo di fronte a certe argomentazioni la filosofia del "tutti stiano a casa loro" non la comprendo e non la condivido.

    P.S.:mi scuso pubblicamente con coloro che si sono trovati senza volerlo in questa discussione:moderatori e soprattutto chi ha creato il topic;mi rendo conto di aver divagato troppo e aver perso di vista l'argomento principale, riempiendo pagine e pagine con riflessioni non proprio inerenti...

    NO VALERY NON TI DEVI SCUSARE
    Io volevo sollevare gli animi, dalle solite INFORMAZIONI DI SCAMBIO SU OPSONLINE, io non sono un moderatore, ma credo che tu ed Ajax vi siate ora incartati sulla modalità di analisi della realtà; Ayax generalizza perchè si tratta di un argomento "generico", soggettivizzare rimane difficoltoso ed entrare nella soggettivazione della generalizzazione è un'impresa secondo me illusoria.
    Come la vecchia storia dei polli...se la media nazionale è x polli c'è chi ne mangia il doppio e chi non ne mangia affatto, ma la media è x polli a testa..o come quando si paga ALLA ROMANA. Tu mangi un'insalata e il tuo vicibno di tavolo un'aragosta da 100€, resuklts pagate € 50 a testa.
    E' giusto?
    NO
    E' un criterio...e come tale è ingiusto ed impreciso.
    Cio' che secondo me ti fa SALTARE SULLA SEDIA, è un lieve e velatissimo senso di non accettazione verso la lieve e pur non tanto lieve intolleranza di chi l'esodo lo subisce come invasione.
    Hai reagito SOGGETTIVAMENTE, difendi te, un'amica, un conoscente, ma la cosa ti ha colpita nel tuo vivo ed hai fatto bene a sviscerare.
    Io sono contenta che ognuno di Voi abbia espresso la propria visione della cosa, perchè desideravo piu' pareri e desideravo quanto piu' sollevare anche polemiche "politiche" diciamo.

    Comprendo Ayax e lo condivido sinceramente anche se non totalmente e comprendo anche te Valery, perchè se Ayax si fosse trovato in una situazione di disagio o per esigenza avesse dovuto spostarsi, forse sarebbe stato meno duro..ma se ho capito qualcosa di Ayax forse avrebbe accettato di sentirsi malvoluto, piuttosto che illudersi che tutto il mondo è una grande casa..

    grazie a TUTTI DI CUORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. #38
    Partecipante Assiduo L'avatar di magretta
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    ciao a tutti, penso che forse è il titolo del topic che è sbagliato, una persona povera ha gli stessi diritti di una benestante, ma la prima difficilmente riuscirà ad accumulare tutti quei soldi per la specializzazione, ma le rimane comunque il (virtuale) diritto!!!!
    Sottile Satira
    vi capisco perchè siamo nella stessa barca, anche per quest'anno ho rinunciato, spero in un anno m igliore se mai arriverà!!!!

  9. #39
    Partecipante Affezionato L'avatar di valery
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Citazione Originalmente inviato da WUNDERSY Visualizza messaggio
    NO VALERY NON TI DEVI SCUSARE
    Io volevo sollevare gli animi, dalle solite INFORMAZIONI DI SCAMBIO SU OPSONLINE, io non sono un moderatore, ma credo che tu ed Ajax vi siate ora incartati sulla modalità di analisi della realtà; Ayax generalizza perchè si tratta di un argomento "generico", soggettivizzare rimane difficoltoso ed entrare nella soggettivazione della generalizzazione è un'impresa secondo me illusoria.
    Come la vecchia storia dei polli...se la media nazionale è x polli c'è chi ne mangia il doppio e chi non ne mangia affatto, ma la media è x polli a testa..o come quando si paga ALLA ROMANA. Tu mangi un'insalata e il tuo vicibno di tavolo un'aragosta da 100€, resuklts pagate € 50 a testa.
    E' giusto?
    NO
    E' un criterio...e come tale è ingiusto ed impreciso.
    Cio' che secondo me ti fa SALTARE SULLA SEDIA, è un lieve e velatissimo senso di non accettazione verso la lieve e pur non tanto lieve intolleranza di chi l'esodo lo subisce come invasione.
    Hai reagito SOGGETTIVAMENTE, difendi te, un'amica, un conoscente, ma la cosa ti ha colpita nel tuo vivo ed hai fatto bene a sviscerare.
    Io sono contenta che ognuno di Voi abbia espresso la propria visione della cosa, perchè desideravo piu' pareri e desideravo quanto piu' sollevare anche polemiche "politiche" diciamo.

    Comprendo Ayax e lo condivido sinceramente anche se non totalmente e comprendo anche te Valery, perchè se Ayax si fosse trovato in una situazione di disagio o per esigenza avesse dovuto spostarsi, forse sarebbe stato meno duro..ma se ho capito qualcosa di Ayax forse avrebbe accettato di sentirsi malvoluto, piuttosto che illudersi che tutto il mondo è una grande casa..

    grazie a TUTTI DI CUORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    sono STRA-d'accordo..ed è vero che il mondo non è una grande casa: è un pò illusoria come cosa. ma ho sollevato questo "polverone" perchè sono protagonista indiretta di tutto ciò; per questo non mi sembra il caso di sentirsi invasi o violati da persone che, come tutti noi, vogliono creare un progetto. è vero, ce ne sono altri che amano la bella vita, ne conosco anche di questi. ma mi rendo anche conto che in una realtà diffcile, fare generalizzazioni nuoce molto di più, ci fa notare il marcio che c'è, ancora più di quello che vediamo tutti i giorni. per questo ho provato a farvi capire il mio punto di vista (rendendomi benissimo conto che su 10 persone che partono, le 4 che lo fanno per studio, purtroppo, non fanno la differenza).
    comunque in bocca al lupo per tutto a te e i il tuo futuro.

    P.S.e scusa ad Ayax, può aver pensato che fossi la nuova Garibaldina, ma non è così...

  10. #40
    Partecipante L'avatar di WUNDERSY
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Citazione Originalmente inviato da valery... Visualizza messaggio
    sono STRA-d'accordo..ed è vero che il mondo non è una grande casa: è un pò illusoria come cosa. ma ho sollevato questo "polverone" perchè sono protagonista indiretta di tutto ciò; per questo non mi sembra il caso di sentirsi invasi o violati da persone che, come tutti noi, vogliono creare un progetto. è vero, ce ne sono altri che amano la bella vita, ne conosco anche di questi. ma mi rendo anche conto che in una realtà diffcile, fare generalizzazioni nuoce molto di più, ci fa notare il marcio che c'è, ancora più di quello che vediamo tutti i giorni. per questo ho provato a farvi capire il mio punto di vista (rendendomi benissimo conto che su 10 persone che partono, le 4 che lo fanno per studio, purtroppo, non fanno la differenza).
    comunque in bocca al lupo per tutto a te e i il tuo futuro.

    P.S.e scusa ad Ayax, può aver pensato che fossi la nuova Garibaldina, ma non è così...


    Quando le risorse scarseggiano anche i compagni dello stesso branco si attaccano tra loro; poichè l'unica legge che su di noi impera è quella della sopravvivenza.
    questa è la legge Valery.
    La nostra specie si è evoluta sviluppando sentimenti quali coscienza ed è più "nobile"..ma nel profondo Thanatos ancora muofve i fili.
    Roma è grande, ma sia lo spazio vitale che i posti di lavoro, che le case, che le università scoppiano...e tutti ci sentiamo schiacciati, confusi come se stessimo giocando ai 4 cantoni.
    Prova a vedere cosa non si farebbe per trovare un parcheggio ad un concerto.
    Da qui la sensazione di essere INVASI.
    Non è assolutamente soggettiva la cosa...infatti non mi sembra che si respiri questa ostilità nelle nostre università o nei nostri quartieri.
    Grazie per il dono delle vostre idee.

    Grazie di Cuore

  11. #41
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Citazione Originalmente inviato da WUNDERSY Visualizza messaggio
    Questo post è mosso a RI-sollevare una fastidiosa polemica, già nota, ma mai risolta..per la quale secondo me non ci si è mai battuti abbastanza, come anche in altre aree lavorative/politiche nelle quali il CETO MEDIO ormai CETO POVERO continua a subire.
    Domanda amletica: Come fa una persona POVERA a specializzarsi???.
    SEMPLICE: NON SI SPECIALIZZA.
    Ho terminato a fatica il mio percorso di studi lavorando.
    Guadagno 1000 € e devo mantenermi in tutto e per tutto e già ho subito per 5 anni la frustrazione di non poter seguire le lezioni o vivere la vita universitaria, studiare in biblioteca..ad esempio..per poi sentirmi dire che CHI SEGUE E' PRIVILEGIATO nei VOTI e/o addirittura NON SVOLGE GLI ESAMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e se la cava con un ESONERO DI FINE CORSO.
    Quando semmai dovesse esserci una disparità dovrebbe essere il contrario...
    SIAMO O NO ALL'UNIVERSITA' PUBBLICA?
    A me non sembra
    Tutto ciò appare ai miei occhi una mossa politica per poter negare a chi lavora o comunque ai meno giovani il diritto allo studio, perchè chi studia DEVE sostare nelle universita' e tenersi fuori dal mondo del lavoro...cosi per 5 anni (se gli va bene) non AUMENTA LA % DI DISCOCCUPAZIONE, ma nel frattempo questo studente/studentessa consuma e vive sulle spalle di mamma e papà (chi è fortunato a poterlo fare), occupando appartamenti a 500€ a stanza..accondiscendendo a questo SCEMPIO.
    Vi rendete conto quanto vi sta sfruttando il mercato immmobiliare?
    Un appartamento puo' avere 1000€ di affitto, loro ne ricavano il doppio almeno...senza dimenticare che questa invasione studentesca -che ha acconsentito a farsi sfruttare- ha fatto schizzare i prezzi delle case a Roma alle stelle..costringendo famiglie ad adeguarsi a prezzi mostruosi.
    Perchè un privato dovrebbe affittare a 700€ un appartamento a due persone quando può metterci il doppio di studenti a 500€ a stanza?
    Ci avete mai pensato?
    A febbraio mi iscrivo all'albo e vorrei anche intraprendere un percorso di specializzazione biennale.
    Io per esempio sono interessata a quello di psicologia strategica...
    Secondo voi...dove li tiro fuori 400€ al mese per due/quattro anni?
    Inoltre lavorando a tempo pieno.....COME FREQUENTO?????????.
    Io ho anche già svolto 8 anni di psicoterapia individuale orientamento sistemico!!!!, ma nessuno me le riconoscerebbe mai, datio che la legge è cambiata di modo che io debba svolgerle obbligatoriamente nelle scuole.

    La soluzione a tutto questo è semplice.
    LO PSICOTERAPEUTA FA PARTE ANCORA DI UNA CLASSE D'ELITE, UNA LOBBY, alla quale non tutti hanno accesso...e questi costi sono decisi ancora e sempre da loro per continuare a mantenere questo monopolio.
    Forse hanno accesso i ricchi abbienti..coloro che possono contare sull'aiuto di mamma e papà o su qualche lotteria milionaria.
    Dovrei forse fare un secondo lavoro la sera...ma comunque QUANDO FREQUENTEREI?

    E' un gatto che si morde la coda, la cui soluzione è RESTARE SOLO PSICOLOGO e quindi poter operare solo in un ambito ristretto o riversare su altri ambiti o ancor peggio RINUCIARE e diventare il classico PSICOLOGO LAUREATO che contempla la sua inutile laurea sul muro!.
    Chi la fortuna come me di avere anche UNA VITA, sicuramente convive o è sposato o ha figli...dato che non si può attendere di avere 50 anni per iniziare a scartare il suo pacco.
    O forse lo psicologo/psicoterapeuta dovrebbe abdicare alla vita per lavorare?..e se cosi fosse CHE PSICOLOGO DIVENTA QUALCUNO CHE NON VIVE LA SUA VITA o meglio che NON PUO' VIVERLA qualora sia povero e abbia la malaugurata idea di sentire un amore viscerale per questa professione?
    Io sicuramente NON MI ABBATTERO' e continuerò
    MA E' O NON E' UNA PROFONDA INGIUSTIZIA?



    Se avete consigli su scuole o modalità di specializzazione per POVERI fatemelo sapere!!
    o se è possibile ad esempio specializzarsi all'interno dell'università, secondo costi che siano equiparati alle possibilità personali.
    Può darsi che io abbia vagliato solo un numero stretto di ipotesi, ma mi pare di aver visto che anche il semplice master o il semplice corso week end ha un costo di almeno 2500€.

    UFF!


    GRAZIE a chi vorrà condividere con me un pò di frustrazione!

    Tempo fa sollevai una questione simile, proprio perchè, come te, io e come me molti altri, non posso nemmeno pensare di iscrivermi ad una scuola di specializzazione privata.. perchè ho un lavoro precario, problemi seri di salute, una mamma pensionata alle spalle...
    Quello che davvero non capisco è perchè nessuno fa niente, perchè i sindacati di categorie, ai quali appartieniamo, come psicologi, non ci aiutano in questa battaglia che è prima di tutto morale. Morale perchè ritengo vergognoso che un professionista della salute mentale, che ha già speso 7 anni della sua vita (tra laurea, tirocinio, ed esame di stato) a sudare sui libri, tentando di costruirsi un'identità di fatto non riconosciuta in modo adeguato in Italia, debba poi essere "costretto" a rinunciare alla specializzazione per una questione economica, come se la bravuta, l'impegno, la capacità (non tutti siamo portati per questo lavoro!) passassero in secondo piano..
    Tenterò la strada della specializzazione pubblica, ben consapevole che sarà un miracolo entrarci, dato che non ho poi ste grandi conoscenze, e vivo in campania... ma lo farò perchè non sopporto di stare con le mani in mano, ho sempre lottato, e continuerò a farlo. Mi chiedo solo se tanta fatica verrà mai premiata...
    Se la tua vita arde, la poesia è la cenere. (Leonard Cohen)
    La psicologia è come la luna: illumina il buio (Anonimo)

    Drssa-Rita-Romano

  12. #42
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Citazione Originalmente inviato da ritaroma Visualizza messaggio
    Tempo fa sollevai una questione simile, proprio perchè, come te, io e come me molti altri, non posso nemmeno pensare di iscrivermi ad una scuola di specializzazione privata.. perchè ho un lavoro precario, problemi seri di salute, una mamma pensionata alle spalle...
    Quello che davvero non capisco è perchè nessuno fa niente, perchè i sindacati di categorie, ai quali appartieniamo, come psicologi, non ci aiutano in questa battaglia che è prima di tutto morale. Morale perchè ritengo vergognoso che un professionista della salute mentale, che ha già speso 7 anni della sua vita (tra laurea, tirocinio, ed esame di stato) a sudare sui libri, tentando di costruirsi un'identità di fatto non riconosciuta in modo adeguato in Italia, debba poi essere "costretto" a rinunciare alla specializzazione per una questione economica, come se la bravuta, l'impegno, la capacità (non tutti siamo portati per questo lavoro!) passassero in secondo piano..
    Tenterò la strada della specializzazione pubblica, ben consapevole che sarà un miracolo entrarci, dato che non ho poi ste grandi conoscenze, e vivo in campania... ma lo farò perchè non sopporto di stare con le mani in mano, ho sempre lottato, e continuerò a farlo. Mi chiedo solo se tanta fatica verrà mai premiata...
    Ciao Rita,

    guarda...io ti approvo totalmente...il problema è che forse io sono stanca.
    Prima di continuare a lottare, forse ho voglia di mettere qualche paletto nella MIA vita.
    La passione e l'amore che ho per la psicologia mi ha nutrito per 10 anni, ma ora ho voglia di una casa, di un lavoro decente, di qualche soldo in tasca e invece è proprio ora che dovrei affondare il piede sull'acceleratore...ma altri 2,3,4 anni di vita ma chi me li da?..io ho già 32 anni..ma quando inizia la mia vita?
    Tutti mi crirticano perchè ho preso la decisione di laurearmi e poi di mettere momentaneamente da parte il tutto per un anno per potermi sistemare.
    Ma che psicologo sarei se non ammettessi che la mia frustrazione ha superato momentaneamente la passione...che questo grande amore è in crisi?..prima devo dissetarmi e poi potro' tornare in battaglia. Sono 10 anni che lavoro a tempo pieno, studio e vivo sola contemporaneamente...

    si arriva al capolinea, ve lo posso assicurare.

    Infine credo che preferiro' il master alla scuola di specializzazione..piu' breve e meno costosi...poi chi vivra' vedra'!!!

    grazie del tuo apporto a questa discussione

  13. #43

    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Ciao a tutti...io ho appena passato l'esame di stato e per ora non potrei permettermi una scuola di specializzazione...forse se un domani avrò un lavoro meno precario e più remunerato ci penserò. non so come fanno altri ad iscriversi senza problemi, visto i costi elevati e tutte le spese che ci vanno dietro.Credo che fino all'università le agevolazioni esistano, ma dopo non più.

  14. #44
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    Ciao a tutti...io ho appena passato l'esame di stato e per ora non potrei permettermi una scuola di specializzazione...forse se un domani avrò un lavoro meno precario e più remunerato ci penserò. non so come fanno altri ad iscriversi senza problemi, visto i costi elevati e tutte le spese che ci vanno dietro.Credo che fino all'università le agevolazioni esistano, ma dopo non più.
    Io non conosco nessuno, e ribadisco nessuno, che si iscriva ad una scuola di specializzazione "senza problemi": i più fanno una fatica immane, fatevene una ragione!!

  15. #45
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
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    Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?

    -ikaro fanno una fatica immane, ma ce la fanno. E se la fanno, hanno i mezzi per farlo. Io non li ho. Mi sparo?
    Se la tua vita arde, la poesia è la cenere. (Leonard Cohen)
    La psicologia è come la luna: illumina il buio (Anonimo)

    Drssa-Rita-Romano

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