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  1. #31
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da chiaravarri Visualizza messaggio
    Infatti nessuno l'ha mai fatto.
    Non so il tuo ma il mio e' un essere umano...
    Io stimo il mio terapeuta, e penso sia la persona più onesta e corretta di questo mondo.
    Questo non implica che ci siano problemi .
    Ma generalizzando riflettevo sul fatto che anche per la categoria degli psicologi di lavoro si tratta. se uno salta la seduta umanamente possono anche girare le scatole. E credo sia legittimo pensare che comunque i soldi della seduta si vogliano!!!!anche questo è un lavoro! !!!ci si porrà la domanda sul perchè il paziente ha saltato la seduta ma penso anche che nessuno si crocifiggerebbe per quello! Ho parlato con una ragazza che fa la psicologa casi simili accadono spesso, gente che non si presenta e gente che non paga le sedute....con me parlava giustamente del SUO risvolto economico...."A me questi soldi non arrivano ed ho questi problemi (spese varie da pagare)" Sottolineava anche il fatto che spesso la gente che non PAGA non automaticamente è QUELLA CHE NON PUò! ANZI! spesso chi non può si arrabatta per cercare di pagare......Le mie sono solo riflessioni....

  2. #32
    Partecipante Super Esperto L'avatar di chiaravarri
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Io stimo il mio terapeuta, e penso sia la persona più onesta e corretta di questo mondo.
    Questo non implica che ci siano problemi .
    Ma generalizzando riflettevo sul fatto che anche per la categoria degli psicologi di lavoro si tratta. se uno salta la seduta umanamente possono anche girare le scatole. E credo sia legittimo pensare che comunque i soldi della seduta si vogliano!!!!anche questo è un lavoro! !!!ci si porrà la domanda sul perchè il paziente ha saltato la seduta ma penso anche che nessuno si crocifiggerebbe per quello! Ho parlato con una ragazza che fa la psicologa casi simili accadono spesso, gente che non si presenta e gente che non paga le sedute....con me parlava giustamente del SUO risvolto economico...."A me questi soldi non arrivano ed ho questi problemi (spese varie da pagare)" Sottolineava anche il fatto che spesso la gente che non PAGA non automaticamente è QUELLA CHE NON PUò! ANZI! spesso chi non può si arrabatta per cercare di pagare......Le mie sono solo riflessioni....
    A me aveva semplicemente irritato la tua affermazione di non erigere gli psicologi a santi, tutto qui...siccome gia' in altri thread avevo letto tuoi post poco lusinghieri.
    O meglio, mi eri sembrata (ma magari mi sbaglio) un tantino disillusa per quanto riguarda il rapporto con il tuo terapeuta (oddio...ora spero di non aver sbagliato persona!!! ).
    Detto questo per tante cose sono anche d'accordo con te.
    Il risvolto economico e' importante non solo per il significato terapeutico ma anche per il semplice fatto che come tu dici noi (mi ci metto gia' in mezzo va...) ci dobbiamo mangiare con questo lavoro.
    Infatti non ho mai tollerato quelle persone (e ce ne sono...) che lasciano quasi ad intendere che dal momento che lo psicologo aiuta gli altri dovrebbe non dico lavorare per la gloria ma quasi...si, e poi campiamo d'aria!
    Quindi d'accordo con te sul fatto che e' un lavoro come un altro.
    Certo poi che non mi "crocifiggo" se un pz mi salta la seduta (nella stessa misura in cui non mi crocifiggo per tante altre cose...siamo umani e possiamo sbagliare) ma credimi, se la cosa va avanti un buon terapeuta qualche domanda sulla relazione con il paziente in questione se la fa. Onorario a parte...

    A me e' capitato poche volte di disdire e comunque l'ho fatto sempre con anticipo ma nessuno dei due terapeuti con cui ho avuto, ed ho tutt'ora a che fare, mi ha mai fatto pagare la seduta saltata. E io stessa come futuro terapeuta non lo farei. Ma e' semplicemente una questione di scelte.
    Ultima modifica di chiaravarri : 22-10-2009 alle ore 11.57.36
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

  3. #33
    Partecipante Super Esperto L'avatar di chiaravarri
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    La frase non era mia, era la citazione di qualcosa che avevo letto pochi post più su.
    L'autore l'ha riconosciuta, comunque, appunto, l'ho citata perchè mi sembrava un'affermazione di una certa rilevanza...
    Infatti lo e'...
    Ti chiedo scusa allora.
    Andro' a rileggermi l'intero post perche' alla frase cosi' estrapolata non riesco a dare un senso...
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

  4. #34
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da chiaravarri Visualizza messaggio
    A me aveva semplicemente irritato la tua affermazione di non erigere gli psicologi a santi, tutto qui...siccome gia' in altri thread avevo letto tuoi post poco lusinghieri.
    O meglio, mi eri sembrata (ma magari mi sbaglio) un tantino disillusa per quanto riguarda il rapporto con il tuo terapeuta (oddio...ora spero di non aver sbagliato persona!!! ).
    Detto questo per tante cose sono anche d'accordo con te.
    Il risvolto economico e' importante non solo per il significato terapeutico ma anche per il semplice fatto che come tu dici noi (mi ci metto gia' in mezzo va...) ci dobbiamo mangiare con questo lavoro.
    Infatti non ho mai tollerato quelle persone (e ce ne sono...) che lasciano quasi ad intendere che dal momento che lo psicologo aiuta gli altri dovrebbe non dico lavorare per la gloria ma quasi...si, e poi campiamo d'aria!
    Quindi d'accordo con te sul fatto che e' un lavoro come un altro.
    Certo poi che non mi "crocifiggo" se un pz mi salta la seduta (nella stessa misura in cui non mi crocifiggo per tante altre cose...siamo umani e possiamo sbagliare) ma credimi, se la cosa va avanti un buon terapeuta qualche domanda sulla relazione con il paziente in questione se la fa. Onorario a parte...

    A me e' capitato poche volte di disdire e comunque l'ho fatto sempre con anticipo ma nessuno dei due terapeuti con cui ho avuto, ed ho tutt'ora a che fare, mi ha mai fatto pagare la seduta saltata. E io stessa come futuro terapeuta non lo farei. Ma e' semplicemente una questione di scelte.

    Disillusa son disillusa, la persona son proprio io.
    Le cose non vanno....e faccio fatica ad andare alle sedute....continuo a dirmi che dovrei prendere una decisione.
    detto ciò la colpa credo sia in gran parte mia e pochi e ben marcati sbagli suoi.
    Ci son momenti più di altri che mi trovo ad essere arrabbiata con lui e questo sicuramente traspare....

  5. #35
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Disillusa son disillusa, la persona son proprio io.
    Le cose non vanno....e faccio fatica ad andare alle sedute....continuo a dirmi che dovrei prendere una decisione.
    detto ciò la colpa credo sia in gran parte mia e pochi e ben marcati sbagli suoi.
    Ci son momenti più di altri che mi trovo ad essere arrabbiata con lui e questo sicuramente traspare....
    Non so lui sia il primo terapeuta con cui hai a che fare, ma lui cosa dice a riguardo?
    Se il tuo stato d'animo traspare sicuramente non gli e' sfuggito..ma ne avete parlato?
    Sai a volte non si trova subito quello giusto...anche a me e' successo.
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

  6. #36
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Dal punto di vista del paziente, così, per riflettere in generale, qual è il vero prezzo da pagare: è il tuo bisogno di affidarti a qualcosa o a qualcuno per la speranza di ottenere un giovamento ai tuoi disagi.
    Ora, non è affatto dimostrabile l'utilità di una terapia indipendentemente da chi la vende e da chi la compra.
    Obiettivamente, l'effetto di una terapia medica o chirurgica è verificabile tramite esami obiettivi: es:la corretta cura di una frattura ossea si può verificare con un esame radiografico,così come si può misurare la presenza di colesterolo nel sangue e pertanto accertare l'esatto uso di medicinali o il risultato di una dieta specifica.
    Per le psicoterapie sembrano esserci solo esami soggettivi.
    Per cui, la responsabilità di un terapeuta, proprio perchè meno controllabile rispetto a quella di un altro genere di professionista, è molto più grande.
    Perchè, oltre le capacità professionali, è giusto pretendere il massimo della correttezza e dell'onestà intellettuale, che significa massima sincerità, anche a costo di perdere il paziente, cioè la propria fonte di guadagno.
    E' vero che all'inizio si fanno i patti, compresa la regola del pagamento delle sedute saltate, però anche se non c'è l'obbligo del risultato, c'è quello del massimo impegno per ottenerlo, il risultato, e quindi di avvisare quando si sa di non raggiungerlo.
    " Stiamo perdendo tempo in due, tu i tuoi soldi e io il tempo che potrei dedicare a altre situazioni che posso risolvere"
    In quanti sarebbero disposti a dirlo?

  7. #37
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    io sono la prima a dire la tua ultima frase.....assolutamente vero!spesso mi chiedo dove andro a finire con la terapia....se vale la pena per me,se c'è speranza.....boh.............devo solo affidarmi al tempo e alla sua guida.il resto non posso prevederlo,nel il tempo,ne il risultato!

  8. #38
    Partecipante Super Esperto L'avatar di chiaravarri
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Dal punto di vista del paziente, così, per riflettere in generale, qual è il vero prezzo da pagare: è il tuo bisogno di affidarti a qualcosa o a qualcuno per la speranza di ottenere un giovamento ai tuoi disagi.
    Essermi affidata al mio terapeuta in modo tale da ottenere un giovamento ai miei disagi (che per altro ho ottenuto) non lo vedo come un prezzo da pagare. Sarebbe stato un prezzo da pagare se avessi "delegato" a lui. Pero' questo e' il mio punto di vista ci tengo a sottolinearlo. Insomma una riflessione che faccio sulla mia esperienza. Non ho certo la presunzione di pensare che debba essere cosi' per tutti. Ogni paziente e' un mondo a se.
    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Ora, non è affatto dimostrabile l'utilità di una terapia indipendentemente da chi la vende e da chi la compra.
    Obiettivamente, l'effetto di una terapia medica o chirurgica è verificabile tramite esami obiettivi: es:la corretta cura di una frattura ossea si può verificare con un esame radiografico,così come si può misurare la presenza di colesterolo nel sangue e pertanto accertare l'esatto uso di medicinali o il risultato di una dieta specifica.
    Per le psicoterapie sembrano esserci solo esami soggettivi.
    Partendo sempre dal presupposto che come ben sappiamo nessuna scienza e' perfetta e che anche in medicina 2 piu' 2 non sempre fa 4...e' vero, probabilmente la psicologia e' ancora un pelino meno perfetta di altre scienze per i motivi da te elencati ma...come fai a sostenere con tale certezza che in assoluto non e' dimostrabile l'efficacia di una terapia? Depressioni, disturbi del comportamento alimentare, fobie...(tanto per dirne alcuni) secondo te la guarigione non e' una dimostrazione di efficacia? Di pz trattati che poi non presentano ricadute o spostamenti del sintomo ce n'e'. Questa secondo te e' impossibilita' di dimostrare l' efficacia? Ok non si puo' fare una radiografia pero'...non e' che non sia dimostrabile in assoluto, per lo meno per alcune classi di problemi.
    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Per cui, la responsabilità di un terapeuta, proprio perchè meno controllabile rispetto a quella di un altro genere di professionista, è molto più grande.
    Perchè, oltre le capacità professionali, è giusto pretendere il massimo della correttezza e dell'onestà intellettuale, che significa massima sincerità, anche a costo di perdere il paziente, cioè la propria fonte di guadagno.
    E' vero che all'inizio si fanno i patti, compresa la regola del pagamento delle sedute saltate, però anche se non c'è l'obbligo del risultato, c'è quello del massimo impegno per ottenerlo, il risultato, e quindi di avvisare quando si sa di non raggiungerlo.
    " Stiamo perdendo tempo in due, tu i tuoi soldi e io il tempo che potrei dedicare a altre situazioni che posso risolvere"
    In quanti sarebbero disposti a dirlo?
    Assolutamente d'accordo con te.
    Come ho gia' detto i disonesti e le teste di cavolo ci sono in ogni categoria e la nostra non fa certo la differenza.
    Ma grazie al cielo ce ne sono di terapeuti onesti che sarebbero disposti a dire questo.
    Ultima modifica di chiaravarri : 23-10-2009 alle ore 00.39.54
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
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  9. #39
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da ninina_ninina Visualizza messaggio
    io sono la prima a dire la tua ultima frase.....assolutamente vero!spesso mi chiedo dove andro a finire con la terapia....se vale la pena per me,se c'è speranza.....boh.............devo solo affidarmi al tempo e alla sua guida.il resto non posso prevederlo,nel il tempo,ne il risultato!
    Mi stupirei se tu queste domande non te le facessi...
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

  10. #40
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Essermi affidata al mio terapeuta in modo tale da ottenere un giovamento ai miei disagi (che per altro ho ottenuto) non lo vedo come un prezzo da pagare. Sarebbe stato un prezzo da pagare se avessi "delegato" a lui.

    Ma quando si va da un terapeuta, in sostanza, che si pensa?

    Io son venuta qui, metto nelle tue mani la mia vita, non so che cosa tu ti proponi di fare, e questo continuo a non saperlo e non lo saprò mai, mi affido in condizione di totale incertezza a un percorso che nella sostanza mi è oscuro ed estraneo, e del quale non intravedo l'arrivo, quindi...

    Fra i sinonimi di delegare c'è l'affidare un compito, no?

    Ma chi è che guida la terapia, in fondo.
    Se non delego, allora guido io...

  11. #41
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    ...Fra i sinonimi di delegare c'è l'affidare un compito, no?
    Sì, certo. E il compito dell'analista sarà quello di farti fare l'esperienza che non hai bisogno di affidare la tua vita ad altri, e che te ne puoi prendere la responsabilità tu stessa.

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    ...Ma chi è che guida la terapia, in fondo.
    Se non delego, allora guido io...
    La terapia la guidano tutti e due. O, meglio, nessuno dei due. E' un processo. Basta cercare di lasciarlo andare per la sua strada...

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  12. #42
    Johnny
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Ora, non è affatto dimostrabile l'utilità di una terapia indipendentemente da chi la vende e da chi la compra.
    Obiettivamente, l'effetto di una terapia medica o chirurgica è verificabile tramite esami obiettivi: es:la corretta cura di una frattura ossea si può verificare con un esame radiografico,così come si può misurare la presenza di colesterolo nel sangue e pertanto accertare l'esatto uso di medicinali o il risultato di una dieta specifica.
    Per le psicoterapie sembrano esserci solo esami soggettivi.

    L'efficacia della psicoteraia è dimostrabile, anche se è difficile perché bisogna considerare molte variabili, e ci sono 2 problemi:
    1) La valutazione: si confronta un gruppo che riceve il trattamento con uno che non lo riceve (gruppo di controllo). Siccome non è etico privare i pazienti della psicoterapia, si aggira questo ostacolo usando i pazienti in lista d'attesa.
    2) La misurazione del risultato: non è possibile basarsi sulla valutazione del paziente (perché può dire di star bene anche se non è vero, ad esempio per compiacenza); non possiamo basarci sulla valutazione del terapeuta (ha ovvi motivi per dire che la terapia ha funzionato e a volte i cambiamenti in seduta non si estendono alla vita reale); qunidi bisogna usare 3 misure indipendenti: valutazione del cliente-valutazione del terapeuta-giudizio di terzi (familiari, amici, ecc).

    Secpondo uno studio di Shapiro (1982) con la meta-analisi i pazienti sottoposti a psicoterapia migliorano l' 80% in più rispetto a quelli senza terapia.
    Ultima modifica di Johnny : 23-10-2009 alle ore 18.05.23

  13. #43
    Partecipante Super Esperto L'avatar di chiaravarri
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Essermi affidata al mio terapeuta in modo tale da ottenere un giovamento ai miei disagi (che per altro ho ottenuto) non lo vedo come un prezzo da pagare. Sarebbe stato un prezzo da pagare se avessi "delegato" a lui.

    Ma quando si va da un terapeuta, in sostanza, che si pensa?

    Io son venuta qui, metto nelle tue mani la mia vita, non so che cosa tu ti proponi di fare, e questo continuo a non saperlo e non lo saprò mai, mi affido in condizione di totale incertezza a un percorso che nella sostanza mi è oscuro ed estraneo, e del quale non intravedo l'arrivo, quindi...

    Fra i sinonimi di delegare c'è l'affidare un compito, no?

    Ma chi è che guida la terapia, in fondo.
    Se non delego, allora guido io...
    Complicata quando ho scritto la riflessione che tu hai riportato nel tuo post ho fatto per l'appunto una riflessione molto personale...ripeto ancora una volta che non ho la presunzione di credere che per tutti sia lo stesso.

    Quando io dico che non ho delegato a lui intendo dire quello che Willy ha sottolineato nel suo post, per me e' stato un lavoro a due. Delegare per me significa non avere controllo o possibilita' di intervento, significa far fare tutto il lavoro ad un altro perche' magari io non me la sento o non ne ho voglia. Io invece me la sentivo eccome di superare un disagio che mi aveva ormai portata all'esasperazione solo non avevo gli strumenti. Lui mi ha aiutata a trovarli.
    Io gli ho spiegato qual era il mio problema e quello che avrei desiderato.
    Da li lui mi ha dato degli imput e abbiamo iniziato a lavorare insieme ( e ci stiamo ancora lavorando) e i risultati sono stati sorprendenti.

    Non so se possa aver influito in questo lavoro anche la mia condizione di studente della materia...non ho scelto il mio terapeuta a caso, sapevo benissimo a cosa andavo incontro, conoscevo l'approccio che avrebbe usato.

    Questo non mi e' successo ad esempio con i primi due a cui mi ero rivolta in tempi in cui non conoscevo ancora la differenza tra uno psicologo e uno psicoterapeuta ne tanto meno cosa fosse un approccio dinamico, cognitivo-comportamentale o una TBS...
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

  14. #44
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    L'efficacia della psicoteraia è dimostrabile, anche se è difficile perché bisogna considerare molte variabili, e ci sono 2 problemi:
    1) La valutazione: si confronta un gruppo che riceve il trattamento con uno che non lo riceve (gruppo di controllo). Siccome non è etico privare i pazienti della psicoterapia, si aggira questo ostacolo usando i pazienti in lista d'attesa.
    2) La misurazione del risultato: non è possibile basarsi sulla valutazione del paziente (perché può dire di star bene anche se non è vero, ad esempio per compiacenza); non possiamo basarci sulla valutazione del terapeuta (ha ovvi motivi per dire che la terapia ha funzionato e a volte i cambiamenti in seduta non si estendono alla vita reale); qunidi bisogna usare 3 misure indipendenti: valutazione del cliente-valutazione del terapeuta-giudizio di terzi (familiari, amici, ecc).

    Secpondo uno studio di Shapiro (1982) con la meta-analisi i pazienti sottoposti a psicoterapia migliorano l' 80% in più rispetto a quelli senza terapia.
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
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  15. #45
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    Riferimento: Che fatica fare il terapeuta

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Sì, certo. E il compito dell'analista sarà quello di farti fare l'esperienza che non hai bisogno di affidare la tua vita ad altri, e che te ne puoi prendere la responsabilità tu stessa.



    La terapia la guidano tutti e due. O, meglio, nessuno dei due. E' un processo. Basta cercare di lasciarlo andare per la sua strada...

    Buona vita
    Guglielmo
    Bello!
    Se il paziente guarisce, finalmente lo psicoterapeuta si dedicherà a lavare i vetri agli automobilisti ai semafori

    Ahimè col tipo di società che abbiamo oggi, i clienti non mancheranno davvero...

    Grazie a tutti!

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