Ciao
eccomi con un aggiornamento.
Abbiamo parlato e riparlato in queste sere: lei si è consultata con alcune amiche, le quali insistono sul fatto che debba tenere duro, non cambiare abitudini per un lui geloso. Una mia amica, psicologa, adulta coi figli grandi, è sostanzialmente d'accordo con me e trova immatura e poco rispettosa la sua condotta. Io ho fatto qualche ammissione, sul fatto che in me c'è anche una porzione di possessività, nel senso che la vorrei tutta per me e mi ferisce che due sabati di fila preferisca le amiche e annessi sbevazzamenti alla mia compagnia, ho detto che di lei mi fido, che è un problema mio, che le parlo di come ci sto non per proibirle alcunchè, ma per condividere i miei stati d'animo. Lei inizialmente ascolta, poi va sulla difensiva. Mi ha detto ad esempio: "mi fai sentire come se ti avessi tradito davvero, mentre invece non faccio niente di male, niente di sbagliato". Mi ha detto che non rinuncia agli amici maschi. E che sabato uscirà normalmente. Poi stasera marcia indietro, mi dice che sta pensando a rinunciare sabato, a possibili scappatoie e scuse, perchè non può divertirsi quando sa che io sono a casa a tribolare e guardare l'orologio.
Io sento dentro una grande rabbia repressa. E una grande tristezza. Perchè indirettamente è come se io volessi lei e solo lei, mentre lei vuole me, ma anche le uscite, le amiche, la discoteca. Perchè evidentemente non mi basta che mi ami. Vorrei che mi amasse tanto e come io amo lei. Ho pensato che dovrei cominciare di nuovo a farmi il proverbiale pacco di ca**i miei, mostrare più interesse nei confronti di amici e altri passatempi, meno nei suoi, al limite andare in ritirata strategica oppure passare al contrattacco e organizzarmi io serate analoghe alle sue. Ma mi sembra triste e insensato. Non sono fatto cosi. Mi amareggia che un amore che sembrava tanto grande rischi di arenarsi e perdersi, non capisco bene per cosa poi. Forse sono io a essere immaturo? A puntare i piedi e volerla sempre e solo per me? Forse non l'amo davvero, visto che non riesco a godere della sua gioia (quando non ha a che fare con me?)? Urge un consiglio,una parola di conforto. Grazie di cuore, amici






