Mi permetto sommessamente di rientrare nel thread con un piccolo contributo che vorrebbe anche avere l'ambizione di, come dire, "raffreddare" la discussione...

Anche se so, per esperienza, che quando il fuoco della vis polemica si accende, non c'è pompiere che tenga, si va avanti ad libitum pur sapendo che, in questo modo, si rischia fortemente che anche i lettori più interessati si perdano per strada lasciando i due contendenti a discutere da soli...

Io, l'ho già scritto e non lo rinnego, sono più propenso, per natura, ad essere vicino agli argomenti esposti da Benedetta: a mio parere la violenza sulle donne è uno dei crimini più orrendi che si possano commettere, peggiore persino ( non sembri un'iperbole... ) dello stesso omicidio: perchè il dolore che si infligge non si esaurisce nell'atto della violenza stessa, ma si prolunga per tutta la vita, riverberandone gli effetti anche sulle persone che vivono vicino alla donna oggetto di quella violenza...
Detto questo, capisco anche alcune delle cose che sostiene Vincenzo.. Perchè è sicuramente vero che una donna può essere cattiva, anche molto cattiva, nei confronti di un uomo, in modo particolare del suo ex-uomo, e può commettere atti sicuramente ripugnanti nei suoi confronti... Ho conoscenza diretta, come credo molti di noi, dell'uso spesso strumentale dei figli fatto da donne separate per "fargliela pagare" all'ex-compagno... Con conseguenti sofferenze "vere" patite dai "padri negati" ( e, probabilmente, anche dai figli usati come strumento di vendetta... ).
Così come sono a conoscenza dell'avidità e della mancanza di scrupoli che alcune di loro dimostrano quando si tratta di discutere di questioni economiche inerenti, appunto, la separazione....
Ma tutto questo, seppur riprovevole, non è, a mio parere, tale da richiedere la definizione di una tipologia di abuso "ad hoc", appunto la "violenza commessa da donne su uomini"... E' cosa diversa, radicalmente diversa, dalla violenza sessuale, fisica e/o psicologica, commessa dagli uomini sulle donne... E, in quanto tale, sempre a mio parere, i due concetti dovrebbero essere distinti: senza che questo implichi automaticamente una derubricazione degli abusi commessi da donne su uomini e/o una loro eventuale assoluzione "a prescindere".
Forse su queste concetti si potrebbe trovare una base comune di discussione, no?...
