Lo psicologo non fa cambiare il paziente secondo i propri desideri. Il percorso terapico serve affinchè il paziente trovi da solo il suo combiamento e il suo percorso di evoluzione della situazione che porta all'attenzione dello psicologo come problema, quello per lui più funzionale e non il "giusto" in quanto la persona non è inerme e da continui feedback al terapeuta sull'andamento della relazione e su questi dati intervento e ipotesi dello psicologo vengono riaggiustati e ridimensionati








Rispondi citando
, il cui avatar e nick mi avevano tratto in inganno... è un "lui"!