intendevi sviluppo sociale?
cmq hai ragione inutile farsi venire dubbi, solo memorizzare (pare poco)...
unica cose che devo rivedere è questa del fenomeno contesto da cui partire e spiegarlo con la teporia non è così semplice sta cosa, tu lo hai per tutto gli argomenti?
io stavo cercando qualcosa per il pensiero, avendo fatto kohler e l'insight,e la fissità funzionale di duncker non riesco a trovare un distrubo da spiegare poi con questa teorie, mah io spero solo che ci chiedano la traccia impostata in questa maniera solo per temi realemnte fattibili, non credo si possa applicare a tutte le tracce
per il pensiero ho rovato questo per chi ha messo autori della gestalt, si potrebbe partire dalla nevrosi (pensiero nevrotico) e spiegarlo alla luce della teoria della gestalt
La teoria della nevrosi nella psicologia della Gestalt parte dalla relazione individuo-ambiente e dalla capacità dell'individuo di autoregolarsi, soddisfacendo i propri bisogni.
Un bisogno emerge, prende "forma", viene in primo piano e lascia gli altri bisogni sullo sfondo; una volta soddisfatto il bisogno "dominante" esso a sua volta recede sullo sfondo lasciando campo ad un successivo bisogno.
Il nevrotico é incapace di vivere il proprio presente e di pilotare questa successione si bisogni e soddisfacimenti; egli tende ad introiettare concetti ed idee non elaborati nella propria persona, oppure a proiettare sull'ambiente i propri disagi, perde il confine tra sé e il mondo e si rinchiude in sé stesso.
Le parole chiave della psicologia della Gestalt sono quindi: "qui ed ora", "io e tu", "come e adesso" e le tecniche terapeutiche adoperate evitano la sola verbalizzazione del passato, ma implicando anche tecniche corporee, favoriscono la possibilità di rivivere nel contesto del setting terapeutico protetto, tutte le emozioni ed i sentimenti un tempo repressi.
basta vado a studiare...a più tardi
se vi va mettete qualcosa di quello che avete fenomeno/contesto/teoria
si volevo dire sviluppo sociale...
anche io vado astudiare ed a cercare di cpire come il fenomeno puo' collegarsi alla teoria.....
penso di collegarmi verso le 12. a dopo
Ultima modifica di momypsic : 11-11-2010 alle ore 10.22.47
per il pensiero ho rovato questo per chi ha messo autori della gestalt, si potrebbe partire dalla nevrosi (pensiero nevrotico) e spiegarlo alla luce della teoria della gestalt
La teoria della nevrosi nella psicologia della Gestalt parte dalla relazione individuo-ambiente e dalla capacità dell'individuo di autoregolarsi, soddisfacendo i propri bisogni.
Un bisogno emerge, prende "forma", viene in primo piano e lascia gli altri bisogni sullo sfondo; una volta soddisfatto il bisogno "dominante" esso a sua volta recede sullo sfondo lasciando campo ad un successivo bisogno.
Il nevrotico é incapace di vivere il proprio presente e di pilotare questa successione si bisogni e soddisfacimenti; egli tende ad introiettare concetti ed idee non elaborati nella propria persona, oppure a proiettare sull'ambiente i propri disagi, perde il confine tra sé e il mondo e si rinchiude in sé stesso.
Le parole chiave della psicologia della Gestalt sono quindi: "qui ed ora", "io e tu", "come e adesso" e le tecniche terapeutiche adoperate evitano la sola verbalizzazione del passato, ma implicando anche tecniche corporee, favoriscono la possibilità di rivivere nel contesto del setting terapeutico protetto, tutte le emozioni ed i sentimenti un tempo repressi.
basta vado a studiare...a più tardi
se vi va mettete qualcosa di quello che avete fenomeno/contesto/teoria
scusate ma quale teoria avete utilizzato per la frustrazione?
Buongiorno.. è giovedì11 e mi sento male al pensiero...Ma su..forza..
Melita sono tornata,
- allora, per la pesonalità come era finita? Il fenomeno sarebbe un disturbo giusto?certo mi preoccupa collegarlo.. nel caso di freud e la psicoanalisi forse tanto tanto si trova il modo allacciandosi ai meccanismi difensivi primitivi..etc.. per erikson, dicevi l'adolescenza..beh si può essere un'idea..parlare dell'identità..del processo di individuazione.. mh.. e magari poi allacciare gli stadi di sviluppo psicosoc e interventi non so, sia terapeutici che magari preventivi..??che tipo specificatamente però?
- sviluppo affettivo mi pare sia andato..io credo che erikson sia + adatto per sv sociale e di personalità... comunque io parlerò dell'importanza relazione madre-bimbo e eventuali disturbi affettivi (ansia da seprazione)..e attaccamento poi.
-Vogliamo vedere anche bene l'attenzione?se ci siete do un'occhiata e posto qualcosina..
ditemi..
vale.
Ciao vale, per me va bene vedere l'attenzione...
devo ancora cercare qualcosa però
@momy io per frustrazione non ho una teoria in particolare perchè si accavallano, nel senso che la frustrazione è strettamente legata all'aggressività, io penso che alla fine andrò a parlare di dollard e miller, tu che hai messo?
..Parentesi per il disturbo di personalità in genere che può andae con la teoria psicoanalitica nelle sue varie evoluzioni...
-Nei disturbi di personalità si osservano spesso delle difficoltà nella gestione degli affetti, che possono risultare eccessivamente
intensi anche in assenza di un evento che comunemente è giudicato neutro. I meccanismi di difesa tipici di questi disturbi operano soprattutto nella struttura dell'Io, tanto che il più comune di questi è la scissione. Altri meccanismi riconosciuti sono la proiezione (impiegata in maniera massiccia e incontrollabile nelle personalità paranoidi), l'idealizzazione (impiegata in quadri borderline). Solitamente, questa classe di meccanismi di difesa è considerata più arcaica rispetto a quella dei meccanismi tipici delle nevrosi, proprio perché più elementari e impiegate in maniera massiccia nella primissima infanzia.
scusate quando parlate di stili cognitivi in sternberg a che vi riferite esattamente?ai tre tipi di intelligenza creativa, analitica e pratica?
Diamo un'occhiata all'attenzione poi mettiamo quel che si ha..ok?
Per personalità ditemi se ci sono altre possibilità!!
Sviluppo sociale, mettendo erikson, che fenomeno però??e che definizone?
sempre per sternberg non vi riefrirete mica a stile monarchico, esecutivo ecc ecc...io non le ho proprio fatte ste cose, ma vanno fatte?non ce la posso fare veramente
melita, non ti impelacare su sternberg .. tu cita la sua teoria componenziale e poi fai riferimento alle tre forme di intelligenza, continuandi con il suo riconoscere stili cognitivi preferenziali di cognizione, che emrgono da configurazioni differenti di abilità..e da lì puoi parlare dell'utilità in ambito educativo-scolastico..ok?
Allora per l'attenzione, so molto poco..io mi concentro su
-def
-focus su att selettiva in particolare e varie ipotesi da broadbent.treisman, deutsch e deutsch
-metodi vari: compiti di cancellazione; stroop test ; batterie di test (tea; taq: trail making test)
-ambiti: avevo solo il disturbo adhd.. parlando così della difficoltà di attenzione selettiva e anche sostenuta.. ma non so se partendo da questo va bene..cioè come trovare il nesso e la spiegazione del fenomeno..??
help
Ultima modifica di vera1985 : 11-11-2010 alle ore 11.18.09