“Ma che mi importa delle leggi della natura e dell’aritmetica, quando per un qualche motivo queste leggi e il “due per due fa quattro” non mi piacciono? Va da sé che non abbatterò un muro simile a testate, se dovesse risultare che le mie forze non basteranno ad abbatterlo, ma comunque non riconcilierò certo con esso per l’unica ragine che quel muro di pietra mi sta davanti e che le mie forze non bastano.”
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“Il due per due quattro, secondo me, è solamente un’insolenza. Il due per due quattro se ne sta lì come uno smargiasso, si piazza proprio in mezzo alla vostra strada, con le mani sui fianchi e sputacchia.
Sono d’accordo che il due per due quattro sia cosa eccellente; ma se bisogna proprio far delle lodi, allora anche il due per due cinque è talvolta una cosetta proprio graziosa.”
Memorie dal sottosuolo. F. Dostoevskij








uno dei primi pezzi che ho trascritto 
"Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
...è cosi....
Picciurina