Ragazzi buongiorno!!!
quest giorni non riuscivo a connettermi... uff!!!
Sono in prima commissione...
Io lo sviluppo ancora non lo rivedo, mi ci dedico lunedì e poi basta!!!
L'ansia è a palla...
poi ora ho letto le vostre riflessioni sull'aggressività e ... mi manca!!! Oggi mi dedico a questo, alla cognizione, a motivazione ed emozione... sono in grande difficoltà!!!!
Buono studio a tutti!!!![]()
Ciao a tutti,
io sono sommersa nei progetti ma mi sembrano tutti uguali!!!
pomeriggio mi dedicherò alla prima prova...come avete impostato il PROBLEM SOLVING?
Io pensavo di inserire: approccio gestalt, teoria insight, strumenti????, applicazione in ambito lavoro
Ciao!!
nel problem solving io ho messo anche Twersky e Kahnemam con le euristiche...
Applicazioni il lavoro, il campo finanziario, gli studi sull'expertise e la riabilitazione (per esempio nel rm);
Per i progetti anche io sono messa maluccio...
speriamo bene!!!
Ci aggiorniamo...
Volevo chiedervi: io vengo dal cognitivo e colloquio clinico praticamente nulla. Lo sto facendo sul MODERATO Rovetto ma c' è qualcuno del clinico che potrebbe darmi delle indicazioni generali che magari potrei poi approfondire. Perché non so se anche lì ci sono teorie e metodi di riferimento... Help!!!!
Stavo riguardando la cognizione e mi sorge un dubbio:
anche io parlo di Piaget e poi cito gli studi recenti che mettono in risalto l'interazione geni e ambiente, ma come strumenti??
Io all' osservazione e alle scale Wechseler... sarà giusto?
Come applicazioni il progetto "osserviamo i bambini" che prende spunto da Piaget e poi, in ambito clinico, Ritardo mentale e superdotati ...
che dite???
Panico...![]()
anche io vengo dal cognitivo e l'ho studiato sul Moderato Rovetto integrando con il tema di una mia amica:
faccio un introduzione generale chiarendo lo scopo che è, sostanzialmente, la conoscenza e le informazioni.
Cito le possibili variabili che influiscono: tipo modalità di invio, schemi difensivi, gravità dei sintomi, competenza del conduttore...
Poi cito la teoria di Cook e l'OPD come strumento di valutazione del colloquio stesso...
Concludo dicendo che è uno strumento fondamentale, anche se non sperimentale, nell'assestment psicologico...
Spero ti possa essere utile...
Buono studio![]()
anche io cito Cook, che afferma che ciò che si deve analizzare è contenuto, contesto e comunicazone non verbale.
puoi dire che ci sono i vari ambiti applicazone es. ambito giuridico, del lavoro e puramente clinico grazie al quale si possono ottenere informazioni non rilevabili in altro modo. è criticato perchè non standardizzato. ambito applicativo assessment.
Buongiorno atutti e...buon sabato!!!! è bello condivider con VOI...
sullo sviluppo non credo che esca nulla in merito però non si può mai dire...gli o ripassati quasi tutti...mi rimangono affetivo, cognitivo
sul colloquio io inizio con il metodo clinico e collego a questo come strumento usato insieme all'osservazione e ai test...
campi d'uso del colloquio;
limiti e confronto con il metodo sperimentale;
cook e le caratteristiche del colloquio;
elementi che possono influire sull'attendibilità e validità del collquio;
cito il colloquio con l'adolescenze differenze, caratterisitiche
tra gli strumenti pensavo il DSM IV/ sistema multiassiale
sui progetti ragazzi io ho proprio PAURA!!! vorrei farne altri: sull'integrazione culturale, intervento in caso di abuso, educare alla legalità...ma non son dove mettermi le mani...o concentrarmi su quelli fatti!!! penso che mi dedicherò schematica alle singole premesse e strumenti...dato che il tempo stringe;
sulla COGNIZIONE, memoria, ATTENZIONE ho un brutto presentimento e quindi...DIAMOCI SOTTO!!!![]()
PER CMICHELA
ciao!! su piaget... che io tratto sia per i processi cognitivi/intelligenza/pensiero dovo posso lo metto!!! puoi citare le scale di sviluppo cognitivo fatte dallo stesso piaget...a queste si sono ispirati per la stesura delle scale sullo sv. sempre cognitivo:
LA scala senso-motoria di Huzgiris e Hunt, la EPL DI LONGEOT, LAD di Venuti oppure
puoi decidere di citare i test dell'approccio psicometrico...dipende cosa ti piace e cosa vuoi approfondire
anch'io cito RM E PLUSDOTATI
ok per osservazione Piaget usa proprio questo metodo per i bambini più piccoli
Ciao a tutti, stavo dando un'occhiata alle tracce degli anni passati seconda prova.
Relativamente a questa:
La candidata III candidato elabori un progetto di ricerca-intervento su committenza di un ipotetico ente (Asl, Ente Locale, Scuole, Aziende) finalizzato all' integrazione o valorizzazione della diversità in ambito sociale, organizzativo, clinico, evolutivo. Si richiede di elaborare il progetto secondo il seguente schema: 1. Definizione del problema; 2. Scopo ed ipotesi dell'intervento; 3. Popolazione coinvolta nella ricercaintervento; 4. Metodologia, strumenti utilizzati, modalità e tempi di erogazione dell'intervento; 5 Verifica degli effetti dell'intervento (entità del cambiamento atteso, valutazione degli eventuali effetti a breve, medio e lungo termine).
Secondo voi andrebbe bene un progetto per integrare dei bambini stranieri all'interno di una classe di scuola elementare?
perchè mi sempra molto ampia la traccia... penso che dobbiamo sceglierne uno solo di ambito tra sociale organizzativo clinico evolutivo... voi come la interpretate?
grazie in anticipo a chi risponderà
e buona fortuna a tutti!
Ciao...
io direi di si, nelle mie esercitazioni l'ho trattata proprio in questo modo, adottando l'educazione socioaffettiva per la diminuzione di stereotipi e pregiudizio e poi laboratori esperenziali (cucina, musica, giochi) per valorizzare le differenze...
Si potrebbe ipotizzareil coinvolgimento dei genitori e una festa multietnica finale!!!
Spero che vada bene...
Buono studio....