Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Scusami Alej, però facevo una riflessione.
Tornando all'argomento precedente, che ho rimosso perché poteva essere frainteso; cosa alla quale non ho pensato se non dopo le affermazioni generali (perdonate la mia ingenuità, ma può capitare). Il transfert erotico, non origina comunque da vissuti infantili del paziente, e cioè, non è sempre la stessa, l'origine comune ad ogni transfert?
Ps. non facevo confusione con l'amore. Ma con il fatto che, certo, il paziente può confonderlo.
Nb. non ho parlato di danni alla relazione, neanche per un istante.![]()
Ancora peggio benedetta !!! Anche se fosse un'analista donna !!! E li si che le cose sarebbero ancora di più perturbanti !!!!![]()
Il discorso dil transfert no rispetta nessuna regola conosciuta ne logica, bisogna insistere.
Sera.
Ale.
Miss, tu pensi che io rispondo te, e non è cossi !!!!! Vado a ruota libera per che m'interessa l'argomento e ho 25 anni nel mondo de la psicoanalisi. Ripeto, niente di p.e.r.s.o.n.a.l.e ! La bambina innamorata dil suo papa o il bimbo con la sua mamma, e tutti li incroci possibili , ha una impossibilita dettata dalla natura che riguarda il suo fisico ed è pura fantasia (con tutte le sfumature che vogliamo trovare e si potrebbe scrivere per tutta la serata e non ne sono disposto)![]()
Daltronde tutti i rapporti umani hanno che vedere con il trasnfert, non è esclusivo del rapporto terapeutico pero li , in quel spazio privilegiato, lo si può analizzare.
Baci abbracci.
Alejandro.
Fantastico. E mi andrebbe anche bene, se non ti avessi fatto una domanda.
Perché comunque, quando tu mi fai una domanda, io ti rispondo.
Certamente non ti dico che non ho tempo. Ma evidentemente per te così funziona. Pazienza.
Non sono un dispenser di risposte a profusione, sono un essere umano, casomai.
Altrettanti baci e abbracci a te.
Ultima modifica di missfreedom : 06-01-2010 alle ore 22.30.48
Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero
Grazie cara per aver partecipato,La risposta c'è l'ho io Ikaro; goditela.![]()
ma la domanda era "Cosa vuole una donna?" e non "Una donna sa cosa vuole?", ovviamente nemmeno la donna lo sa, altrimenti non avremmo avuto l'isteria, ti pare?
Saluti,
ikaro
Cara missfreedom,vedo che tu come molti tuoi colleghi,proiettate i vostri sentimenti,sugli altri,vedo che sei piuttosto irritabile,ho già avuto modo di constatarlo,ma perfavore,se puoi e sei capace,la tua di rabbia o irritazione non attribuirla a me,così le vostre insicurezze e i vostri interrogativi o le aspettative,non proiettatele sui pazienti,sono tutta farina del vostro sacco,problemi vostri che riguardano e angosciano solo voi.
Beh, se ti aspetti una risposta dall'analista su quello che vuoi stai fresca, altro che dieci anni...Ma che vuol dire questo? Che potrei passare 10 anni in una stanza d'analisi e non avere mai una risposta alla domanda che ti poni anche tu? E che se avessi un analista uomo, molto probabilmente mi ritroverei alle prese con un transfert erotico che verrebbe interpretato secondo una teoria di riferimento che attualmente non sa dare risposte su cosa vuole una donna?
Giuro che mi ritiro in un angolo e non stresso più!!!!!![]()
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Certo che per essere "paziente" dimostri una certa mancanza di clemenza: qui si parla di teorie ed eventualmente di applicazioni cliniche (di teorie).
Se la gente fosse in grado di farsi passare le paturnie da sola, mi sarebbe servito solo il mio corso di studi, o magari un bel manuale di Morelli. Invece...
Gli psicoterapeuti sono uomini. Tuttavia la gente, a vario titolo, ne fa quasi delle divinità, per poi distruggerli. Un pochettino di transfert io continuo a vedercelo.
E' uguale Ikaro, la risposta è che: non lo sa. Ma soprattutto, che sa di non saperlo.
E dunque se lei non lo sa, dubito che qualcuno che non sia lei possa saperlo. Perdonate il gioco di parole.
Tuttavia, credo che questo dovrebbe bastare a darle serenità tutta la vita;
certo però, si giocherà quella dell'uomo [di serenità].![]()
Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero
Distinguo:
- credevo di essere nel thread "Transfert o relazione", a parlare di teoria, tecnica e, al più, clinica. Mi trovo invece a parlare di sensibilità e simili. Qualcosa, al solito, è saltato;
- è il caso di distinguere tra il dispositivo psicoanalitico, che permette di agire sul transfert, e altre psicoterapie, che lavorano nel transfert senza poterlo interpretare (del setting fa parte la regola fondamentale e l'attenzione liberamente fluttuante, altrimenti mi dovete spiegare sulla base di cosa fate le vostre interpretazioni);
- la psicoanalisi in senso stretto si applica a pazienti nevrotici;
- gli altri pazienti non producono una nevrosi di traslazione, ma possono essere accolti in un setting diverso, considerato che il loro transfert è di tipo "oggetto-Sé", nel caso di una struttura/organizzazione borderline, e... credo che non sia sensato parlare di transfert nella psicosi;
- le cose non si fanno a spanne.
C'è altro, ma non voglio saturare la polemica.
Doppio post.
Ultima modifica di lalangue : 06-01-2010 alle ore 23.01.09 Motivo: doppio post
Bene, hai risolto L'enigma! Complimenti!E' uguale Ikaro, la risposta è che: non lo sa. Ma soprattutto, che sa di non saperlo. E dunque se lei non lo sa, dubito che qualcuno che non sia lei possa saperlo. Perdonate il gioco di parole.![]()