
Originalmente inviato da
ikaruga1982
Allora: ho guardato un sacco di casi clinici svolti, e posso consigliarvi quanto segue (correggetemi se sbaglio grossolanamente):
- citare il DSM, visto che comunque tratta di disturbi , non comporta la bocciatura, ma non va preso in termini assoluti. Intendo dire, che se ci sono i sintomi che palesano la PRESENZA DI UN DISTURBO SCHIZOIDE, non va dato per certo, in quanto matematicamente il DSM indica quello. Può esser comunque citato..
- per i test, io spesso ho trovato la proposta di "somministrare una batteria di test, sia proiettivi, che magari di personalità (ovviamente, anche questo sta a noi personalizzarlo),
- per raccogliere più dati, spesso è sufficiente anche dire che proponiamo un colloquio per approfondire determinate tematiche tramite un'anamnesi del pz.,
- inoltre, dire che proponiamo una "psicoterapia ad indirizzo .....", o una terapia sistemico relazionale, o altro, non comporta la bocciatura! La comporta se in sede di orale (arrivarci...), dichiariamo di far già parte di una scuola di psicoterapia!!!