grazie infinite x la solidarietà. il rorschach l'ho inserito l'anno scorso e infatti ho capito che è stato proprio quello il mio errore, mentre stavolta ho inserito STAI EMAS E SCID-1. probabilmente il mio nn è stato un compito eccellente x quanto riguarda la quantità di pagine e la ricchezza dei contenuti, ma davvero credo cmq di aver risposto a ciò che ci veniva chiesto, ovvero diagnosi, terapia e strumenti. ripeto nn eccellente ma quantomeno sufficiente (senza presunzione). un grossissimo in bocca al lupo a tutti voi. vi chiedo solo il favore, se qualcuno la ricorda, di trascrivermi la traccia. grazie
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...
ho parlato degli approfondimenti diagnostici da fare in seguito tramite ulteriori colloqui, avrei indagato innanzitutto sui sintomi, considerando che erano pochi, poi avrei indagato sulla storia familiare e sui vissuti personali/relazionali del paziente. ho motivato la scelta dei due strumenti x la valutazione dell'ansia (stai emas) utilizzando anche la scid-1 per valutare la presenza di eventuali altri disturbi e per rafforzare l'ipotesi diagnostica iniziale qualora non fossero stati riscontrati altri disturbi. per le finalità diagnostiche richieste mi sono rifatta al dsm. infine ho consigliato l'invio ad una psicoterapia cognitivo-comportamentale parallela x riequilibrare il normale funzionamento psico-fisico del paziente, considerando la presenza di stili comportamentali disadattivi che andavano riappresi in maniera funzionale. ripeto nn sarà stato ricchissimo ma sufficiente.
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...
ragazzi.. come si svolgerà l'orale? chi di voi lo sa? cosa chiedono e quanto tengono??
Qualcuno sa come hanno chiesto il codice? A memoria? partendo dal num di art.? discutendo il significato?
E' importante per strutturare il mio studio.
Grazie
si infatti... vogliamo qualche info... sarà difficile? tengono molto? come è strutturato l'esame??? aiutooo
Scusate, vorrei chiarire solo alcune cose, perché mi sembra che si stia facendo un pò di confusione sulla applicabilità di un test rispetto ad un altro.
Per quanto riguarda l'uso del Rorschach in un caso di disturbo d'ansia, come quello dell'esame, non credo si possa escluderne a priori l'adeguatezza solo perché si tratta di un test a chiara matrice psicoanalitica discordante con la proposta di una terapia cognitivo-comportamentale, senza considerare il contesto valutativo in cui deve essere inserito e le finalità specifiche che si intende perseguire.
Il Rorschach è uno strumento importantissimo nella valutazione della personalità e viene ampiamente utilizzato nella pratica clinica per esplorare aspetti più profondi che vanno al di là dei sintomi più evidenti e che, come nel caso dell'esame, possono essere utili per ottenere una "comprensione" più estesa delle caratteristiche di personalità del soggetto (ad esempio rapporti con le figure genitoriali e relative rappresentazioni, assetto emotivo ma anche cognitivo-percettivo, apertura verso i rapporti umani, meccanismi di difesa utilizzati, particolari aspetti qualitativi come verbalizzazioni peculiari, ostilità o ansia nell'esecuzione della prova etc.). Certamente, essendo un test proiettivo che non presenta caratteristiche psicometriche rilevanti rispetto ad altri strumenti, sappiamo tutti che non può essere utilizzato con esclusiva finalità diagnostica, non solo per i disturbi d'ansia, ma anche per le altre psicopatologie.
L'uso può essere, invece, giustificato da una necessità di approfondire aspetti complementari della valutazione che, secondo me, nel caso del compito erano importanti, dato che al di là della sintomatologia del soggetto non comparivano altre informazioni sulla sua personalità, sui suoi rapporti intra ed extrafamiliari etc.
Quindi, laddove si utilizzi uno strumento valido a fini diagnostici, come era richiesto dalla traccia (io ho proposto il CBA, non solo poiché ha una matrice eminentemente cognitivo-comportamentale in linea con l'indicazione terapeutica, ma anche perché consente la compilazione di una cartella anamnestica, che raccoglie informazioni fondamentali anch'esse mancanti nella traccia, e permette di valutare non solo la presenza di ansia di stato o di tratto, dato che contiene la scala STAI X-2 di Spielberger, ma anche di altre patologie), secondo me è possibile usare anche uno strumento di personalità, come il Rorschach, a complemento e integrazione della diagnosi in un contesto in cui tali informazioni sono carenti.
Inoltre, credo che sia più utile un approccio di questo genere, poiché più complesso e versatile, che l'impiego di strumenti ridondanti che valutano la stessa cosa, come la sintomatologia ansiosa (STAI ed EMAS, ad esempio). Credo che ci voglia un pò più di flessibilità nella scelta degli strumenti e la capacità di motivarne l'impiego nell'ambito delle finalità valutative che si intende perseguire.
Io oltre alla STAI,CAS, ho inserito test per indagare i rapporti parentali e gli stili di attaccamento e per finire ho specificato che se si volessero indagare anche le pulsioni,i desideri e le paure si sarebbe potuto usare il rorscharc e il tat.l'approccio usato e' stato quello psicodinamico di tipo supportivo/espressivo.ho spiegato il perche' della scelta e gli obiettivi del trattamento.ho superato l'esame per cio ringrazio chi mi ha suggerito di acquistare l'abc della psicopatologia.di certo il libro e' molto sintetico ma ben strutturato e facile da ricordare.io nella vita faccio la consulente pedagogica in un ambulatorio privato e mi formo presso un ambulatorio di psicologia clinica e vi assicuro che nel fare le consulenze post acquisto del libro mi e' venuto piu facile.
ragazzi chiudo il discorso con un'affermazione: per me è pura e libera interpretazione della commissione... pollony dice di aver usato l'anno scorso il rorschach ed è stata bocciata perchè cozza con l'intervento cognitivo-comportamentale, vanessaki propone il rorschach e la stessa commissione questa sessione lo reputa utile, io l'ho inserito l'anno scorso e cozzava con l'intervento cogn-comp. insomma noi nn avremo ancora tanta esperienza, ma di certo le commissioni nn fanno altro che confonderci ancora di più le idee... confermo la mia idea, la commissione interpreta a piacere. cmq ragazzi adesso concentratevi x l'orale e in bocca al lupo a tutti. ps:davvero se ricordata la traccia trascrivetemela x favore!
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...
Grazie Holivia22, concentriamoci.... le modalità di interrogazione, chi ne è a conoscenza comunichi please!
Voi come lo state studiando?
Ultima modifica di Raffa_69 : 11-02-2012 alle ore 18.37.35
Scusate se riprendo l'argomento, ma vorrei solo precisare che non ho affatto detto che il Rorschach vada bene in assoluto, ma semplicemente che il suo impiego sia utile in determinati contesti valutativi a seconda delle finalità conoscitive che si intendono perseguire.
Un caso di disturbo d'ansia generalizzato, che porta in causa il concetto di ansia di tratto, secondo me, richiede anche una valutazione della personalità complessiva del soggetto laddove queste informazioni siano mancanti.
In ogni caso ho indicato come strumento principale di diagnosi il CBA (Cognitive-Behavioural Assessment) ed ho proposto alcuni "interventi di sostegno psicologico", così come richiedeva la traccia, aggiungendo che ritenevo utile "un invio presso uno psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale al fine di promuovere nel soggetto un percorso di ristrutturazione delle idee disfunzionali sottese al disturbo secondo modalità meno allarmistiche e di modificazione dei comportamenti disadattivi attraverso le tecniche consigliate in letteratura, come l'esposizione graduale agli stimoli ansiogeni, la desensibilizzazione sistematica e un training di rilassamento". Certamente non mi sarei mai sognata di utilizzare unicamente il Rorschach per la diagnosi di un disturbo d'ansia e poi di proporre un intervento cognitivo-comportamentale!
In ogni caso, credo che la scelta dei test debba essere adattata più alle finalità valutative nel complesso rispetto al caso specifico (non solo a quelle prettamente diagnostiche), che all'indicazione terapeutica, alla luce del fatto che la traccia non richiedeva di parlare di un orientamento psicoterapeutico specifico, data la nostra inadeguata competenza al riguardo, ma di "interventi di sostegno psicologico".
Tutto questo naturalmente non elimina il fatto che questo esame sia un terno al lotto e che alcuni di noi, pur essendo molto preparati, siano stati sfortunati, magari perché il loro compito è stato corretto secondo criteri arbitrari.
Per Holivia22... purtroppo non ricordo la traccia esatta, ma soltanto quest'ultima parte relativa all'intervento, poiché la Filippello durante la prova ha esortato i candidati a non lasciarsi depistare e a non parlare esclusivamente di psicoterapia.
Mi dispiace collega. In effetti, conviene a questo punto presentarti e parlare con la commissione in modo da chiarire meglio l'errore. Anche se penso, da come hai scritto quì, che tu abbia risposto a tutti i punti. Comprendiamo il tuo stato d'animo ! purtroppo non ricordo bene la traccia.
Sono d'accordo con coccinella84...
Per quanto riguarda l'orale, mi hanno detto che è una mera formalità e che ad alcune persone nella scorsa sessione non è stato chiesto nulla... Considerate, infatti, che siamo circa 120 persone da "interrogare" in un'unica giornata (forse mezza giornata)...
Io comunque sto studiando il codice deontologico per intero (non si sa mai!) concentrandomi in particolare sugli articoli che ritengo più importanti: 3, 4, 5, 6, 7, 9, 11, 12, 13, 15, 17, 22, 23, 24, 25, 28, 31, 32, 33, 36, 38, 40.
Non sto studiando gli articoli a memoria, ma cerco di ragionare per aree: articoli per la tutela del cliente (consenso informato, segreto professionale, divieto di mettere in atto condotte lesive o di abusare del proprio potere e degli strumenti professionali, divieto di commistione tra ruolo professionale e vita privata, compenso professionale etc.), per la tutela del gruppo professionale e per i rapporti con i colleghi (salvaguardia dell'autonomia, obbligo di condotta conforme al decoro e alla dignità professionale, rispetto reciproco e lealtà nei confronti dei colleghi etc.), e relativi alla responsabilità sociale (utilizzare le conoscenze sul comportamento per promuovere il benessere individuale e sociale, pubblicità informativa etc.).
Ho anche letto qualcosa sulla Legge Bersani (L. 248/06) e sulla Legge n° 56 del 1989, anche se non credo che chiedano qualcosa di specifico su queste cose.
Buono studio e in bocca al lupo a tutti!
in bocca al lupo e tantissimi auguri a tutti.
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...