uff io avevo un corso con obbligo di frequenza e non l'ho potuto saltare mi hanno detto che c'e un assemblea di tutti gli studenti solo che non mi hanno fatto capire quando tu sai di piu???
hehhe noi del 3 ps abbiamo avuto una bella botta al primo giorno di uni
6 ore consecutive 2X Marhaba 2X Roncato 2XAlbiero siamo arrivati alle 2 e 20 in mensa e dopo un po ci hanno quasi buttato fuori
per fortuna che il secondo periodo e piu leggero!!!!
evviva allora ci sono meridionali anche qui a padova
io sono di salerno campania solo che corregionali non ne ho ancora trovati
conosco ragazzi da lecce da catania milazzo ma campano nessuno
dove c'è gusto non c'è perdenza![]()
ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....
Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
C.P.
E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia
Styrofoam Crown
Mozione del Senato Accademico - Università di Padova
Mozione del Senato Accademico
21-10-2008
È stata approvata ieri, 20 ottobre 2008, la mozione del Senato Accademico sulla cosiddetta "manovra d'estate", convertita in legge n. 133 il 6 agosto 2008.
Ecco il testo:
Mozione Senato Accademico 20 ottobre 2008
Già nella seduta del 15.09.2008 il Senato Accademico espresse una valutazione fortemente critica
nei confronti delle misure assunte dalla cosiddetta “manovra d’estate” e che hanno ricevuto una
definitiva approvazione parlamentare con il D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in legge 6.08.2008
n. 133.
Sinteticamente si indicano qui le principali linee di intervento di tali provvedimenti di legge ed i loro
effetti negativi per il nostro sistema universitario:
- La trasformazione in Fondazioni delle Università determina la privatizzazione degli
Atenei, con la conseguenza di privare il Paese della risorsa rappresentata da una rete di
università pubbliche;
- La riduzione del Fondo per il Finanziamento Ordinario con tagli ai finanziamenti per gli
Atenei di oltre 400 milioni di euro all’anno e la riduzione del turn over con assunzione di
personale docente e tecnico-amministrativo solo nella misura del 20% delle cessazioni
dell’anno precedente avranno le gravissime conseguenze di rendere impossibile il
funzionamento degli Atenei, di rendere ancor più difficile la competitività internazionale
delle nostre Università, di impedire il ricambio dei giovani, perdendo un preziosissimo
capitale umano e accelerando la “fuga dei cervelli” dal nostro Paese.
Il Senato Accademico dell’Università di Padova è consapevole della situazione di difficoltà
dell’economia e della finanza pubblica del Paese. Tuttavia, ribadendo il giudizio fortemente
negativo già espresso, ritiene grave ed irresponsabile una politica che proceda attraverso
riduzioni così massicce dei finanziamenti per le Università pubbliche al solo scopo di “fare
cassa” a spese dei loro bilanci.
Per di più, una politica di tagli indiscriminati penalizza doppiamente proprio gli Atenei che
hanno un rapporto virtuoso tra spese fisse e FFO, e non avvia quella politica, oggi invece
necessaria, di riqualificazione della spesa.
L’Università di Padova non può accettare in alcun modo che il Paese rinunci alla formazione
superiore del proprio capitale umano e che si affossi il sistema universitario – anche con
l’inaccettabile proposta di trasformazione delle Università in Fondazioni private – così
abdicando ad un suo fondamentale dovere e ledendo una volta di più il principio,
costituzionalmente sancito, dell’autonomia universitaria. Non è più possibile che si generalizzi
la situazione dell’intero sistema universitario italiano evitando di distinguere gli Atenei che si
sono comportati in modo corretto in questi ultimi anni e gli Atenei che hanno invece dimostrato
di gestire in modo disinvolto i loro bilanci. L’Università di Padova, che ha il bilancio
perfettamente a posto, è ai primissimi posti nel ranking nazionale e ha investito
massicciamente nella ricerca e nella formazione di giovani ricercatori, promuoverà pertanto nel
prossimo periodo una vasta campagna informativa per illustrare all’opinione pubblica le
motivazioni della propria posizione contraria ai provvedimenti governativi.
Per queste ragioni il Senato Accademico
- chiede con forza al Ministro di reimmettere nel sistema universitario con la Legge
Finanziaria 2009 i finanziamenti tagliati con la “manovra d’estate”, distribuendoli secondo
parametri di qualità tra gli Atenei e che le Università sotto il 90% nel rapporto tra spese
fisse e F.F.O. possano almeno assumere ricercatori, uscendo in questo senso dal blocco
del turn over previsto dalla manovra stessa;
- individua per le prossime settimane una serie di iniziative che hanno come principale
obbiettivo quello di promuovere un’ampia e partecipata mobilitazione dei docenti, del
personale tecnico-amministrativo e degli studenti e di coinvolgere le famiglie e l’intera
società civile del Paese nella mobilitazione a difesa dell’Università come bene pubblico e
per il rinnovamento, secondo parametri di qualità, del sistema universitario italiano;
- auspica che i Presidi di Facoltà nella giornata di giovedì 23 ottobre p.v., nella mattinata,
dalle ore 10.00 alle ore 13.00, promuovano assemblee di Facoltà, con contemporanea
sospensione delle attività didattiche, per approfondire e dibattere i contenuti della legge
6.08.2008 n. 133;
- chiede ai docenti dell’Ateneo di ribadire agli studenti, nel corso della loro attività didattica,
gli aspetti negativi dei provvedimenti previsti dalla “manovra d’estate” e di sviluppare, nelle
forme e nei modi che ciascuno riterrà più opportuni, azioni come le “lezioni in piazza” che
abbiano quale diretto obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica cittadina contro
l’azione del governo sull’Università, illustrando i motivi dell’agitazione in corso ed
esplicitando le motivazioni della protesta;
- chiede al Magnifico Rettore:
. di inviare alle famiglie degli studenti una lettera del Senato Accademico che
illustri la posizione dell’Università di Padova sulle questioni di cui sopra si è parlato;
. di richiedere ai Presidenti del Consiglio Comunale di Padova, del Consiglio
Provinciale e del Consiglio Regionale del Veneto un incontro istituzionale che
preveda la partecipazione del Rettore dell’Ateneo, per promuovere l’approvazione di
un o.d.g di solidarietà nei confronti dell’agitazione in atto e per sviluppare un ampio
dibattito, costruendo proposte comuni con gli altri soggetti istituzionali sulle
prospettive del sistema universitario regionale;
. di prendere contatto con i responsabili istituzionali degli Enti e delle
Associazioni i cui rappresentanti sono stati chiamati a far parte della Consulta del
Territorio, per ulteriori forme di sensibilizzazione e di coinvolgimento.
Il Senato Accademico, nel ribadire la propria ferma opposizione all’azione in atto di attacco
gravissimo all’Università come istituzione pubblica essenziale per il futuro del Paese e delle
generazioni più giovani, sottolinea come l’obiettivo delle forme di mobilitazione individuate sia
quello di esprimere tutta l’indignazione del mondo universitario per tale azione, aprendo gli Atenei
al necessario dialogo con le realtà istituzionali e con la società civile del territorio, senza peraltro
compromettere la formazione degli studenti, ledendo il loro diritto ad un apprendimento efficace
attraverso un regolare svolgimento delle attività didattiche in corso.
UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
17 Luglio 2011, Udine
We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
We're gonna record this moment in time..the night we laid up in the sky of San Siro..at the end of It
29 Giugno 2013, Milano
Jon Bon Jovi
vinciamonoigrace(at)hotmail.it
Sono tanto triste....non capisco nulla(o quasi) di teorie e tecniche....ma serve davvero fare tutti sti calcoli???non è stato inventato il pc apposta per questo???sniff sniff...in compenso tra un settimana esatta sarò a casuccia....rivedrò i miei amichetti...e i miei gattini,cosa ancora più commovente....sniff sniff (me felice)
Ultima modifica di doppiaelle : 21-10-2008 alle ore 20.08.33
Notare che ho scritto teoriE e tecniche...quando in realtà sarebbe teoriA...lui (lui sarebbe il prof,chiamarlo così gli da un qualcosa di onnipotente)odia chi sbaglia....piccola ripicca
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Ultima modifica di doppiaelle : 21-10-2008 alle ore 20.11.27
come tristeee
non sei felice di avermi conosciuta?!?!?!???!
ma dov'è questa assemblea? in ex fiat?
giusto facciamoci gli stemmini tipo!!
cosi ci riconosciamo in giro...che bello!! si si dai!
una bella spilletta rotonda!
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"se fai progetti per un anno semina grano.
se fai proogetti per dieci anni pianta un albero,
se fai progetti per la vita, educa e forma le persone"
(proverbio cinese)
con scritto:sono un opsediano convinto!!
oh ragazzi...che schifo di giornata!!
oggi ho ricevuto risposta: l'assemblea di domani è in aula ef3 in ex fiat...