Guai a considerare il disabile come persona intangibile alle pulsioni umane, dalle più degradanti alle più gratificanti. Il disabile deve essere messo in condizione di poter scegliere quel che lui vuole essere, avere le stesse possibilità ...di vivere da eroe o da essere detestabile. Ha il diritto di amare, che molti negano, ma anche di odiare e prendersene le responsabilità. Le protesi di qualunque tipo siano non sono lo stigma di una condanna divina, ma nemmeno obbligano a dover dimostrare (a parte l' omicidio) le virtù che a nessun umano normodotato sono richieste.







l'ho cercato, l'ho chiamato, ma nulla!

grazie V. 

