• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 34 di 107 PrimoPrimo ... 2432333435364484 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 496 fino 510 di 1600
  1. #496
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
    Data registrazione
    28-04-2002
    Residenza
    Taranto
    Messaggi
    3,664
    Blog Entries
    25
    Due sono meglio di uno
    perchè hanno una buona
    ricompensa per il loro lavoro.
    Perchè se cadono, l'uno rialzerà
    il suo compagno, ma guai
    a colui che è solo quando cade
    e non ha altri che lo rialzi.
    E ancora, se due giacciono
    insieme, avranno caldo;
    ma come si può avere caldo
    da soli?

    (Ecclesiaste, 4:9-12)

  2. #497
    Ascolta! poco lontano c'è una bellissima donna...
    Una donna dorme poco lontano
    e in questo istante, la testa appoggiata sul braccio,
    offre il suo corpo e il bel viso, colmo di un dolore crudele,
    alla candida luce lunare.

    [Paul Claudel - L'Endormie - in "Una donna chiamata Camille Claudel"]
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  3. #498
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    Dentro l'acqua che scorre ormai limpida e fresca di sole,
    è un piacere gettarsi: a quest'ora non viene nessuno.
    Fanno rabbrividire, le scorze dei pioppi, a toccarle col corpo,
    più che l'acqua scrosciante di un tuffo. Sott'acqua è ancor
    buio
    e fa un gelo che accoppa, ma basta saltare nel sole
    e si torna a guardare le cose con occhi lavati.
    E' un piacere distendersi nuda sull'erba già calda
    e cercare con gli occhi socchiusi le grandi colline
    che sormontano i pioppi e mi vedono nuda
    e nessuno di là se ne accorge. Quel vecchio in mutande
    e cappello, che andava a pescare, mi ha vista tuffarmi,
    ma ha creduto che fossi un ragazzo e nemmeno ha parlato.
    Questa sera ritorno una donna nell'abito rosso
    - non lo sanno che sono ora stesa qui nuda quegli uomini
    che mi fanno i sorrisi. Non sanno quegli uomini
    che stasera avrò fianchi più forti, nell'abito rosso,
    e sarò un'altra donna. Nessuno mi vede quaggiù:
    e di là dalle piante ci son sabbiatori più forti
    di quegli altri che fanno i sorrisi: nessuno mi vede.
    Sono sciocchi gli uomini - stasera ballando con tutti
    io sarò come nuda, come ora, e nessuno saprà
    che poteva trovarmi qui sola. Sarò come loro.
    Solamente, gli sciocchi, vorrano abbracciarmi ben stretta
    bisbigliarmi propopste da furbi. Ma cosa m'importa
    delle loro carezze? So farmi carezze da me.
    Questa sera dovremmo poter stare nudi e vederci
    senza far sorrisi da furbi. Io sola sorrido
    a distendermi qui dentro l'erba e nessuno e lo sa.

    Pensieri di Dina - Cesare Pavese

  4. #499
    Azzu82
    Ospite non registrato
    Anima mia
    -Nazim Hikmet

    Anima mia
    chiudi gli occhi
    piano piano
    e come s’affonda nell’acqua
    immergiti nel sonno
    nuda e vestita di bianco
    il più bello dei sogni
    ti accoglierà

    anima mia
    chiudi gli occhi
    piano piano
    abbandonati come nell’arco delle mie braccia
    nel tuo sonno non dimenticarmi
    chiudi gli occhi pian piano
    i tuoi occhi marroni
    dove brucia una fiamma verde
    anima mia.

  5. #500
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    ...

    E lunghe ore a ingannarci così
    a dire lui e lei, sempre gli altri
    e i palliativi sono sempre tanti
    per non ammettere che siamo qui
    e Charlie Brown e Mafale e la scuola
    storie un pò vere a volte inventate
    nei pomeriggi d'inverno e d'estate
    di strani voli su una parola.

    Quando cantavo Plaisir D'amour
    tu mi guardavi e ridevi più forte
    non lo capivi che ti facevo la corte
    o forse capivi e la furba eri tu
    e mi hai sospeso su un filo di lana
    e mi ci terrai ancora per molto
    giovane amore, fiore non colto
    o forse sì; ma da un'altra mano

    e chi lo sa se anche tu mi vuoi bene
    a volte credo di esserne certo
    a volte invece sembra tutto uno scherzo
    fuggono gli occhi come falene
    amica mia sorella speranza
    quello che vuoi io non ti dirò
    quello che voglio non sentirò
    quello che c'è dietro all'indifferenza

    e tutto è morto e tutto è ancor vivo
    o solamente tutto è cambiato
    quello che provo l'ho sempre provato
    e credo ancora in ciò in cui credevo
    e il fiocco nero è l'unica cosa
    che mi è rimasta con la malinconia
    ma insieme a questa stanca anarchia
    vorrei anche te, amica mia

    ma dimmi tu non è meglio così?
    immaginare ed illudersi sempre
    qui ad aspettare qualcosa o niente
    qui ad aspettare un no o un sì
    che in ogni caso sarebbero fine
    di tutto questo che è almeno un ricordo
    così studiato giorno per giorno
    fatto di tanti cristalli di brina.


    Tiziano Sclavi - Dylan Dog n. 74 "Il lungo addio" , Novembre 1992

  6. #501
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
    Data registrazione
    28-04-2002
    Residenza
    Taranto
    Messaggi
    3,664
    Blog Entries
    25
    Se sei stanco e la strada ti appare lunga,
    se ti accorgi che hai sbagliato cammnino,
    non perdere un secondo....guadagna tempo!
    Ricomincia..

    Se la vita ti sembra troppo assurda,
    se sei deluso da troppe cose e da troppa gente,
    non cercare di capire il perché....!
    Ricomincia...

    Se hai cercato di amare e di essere utile,
    se hai conosciuto la poverta' e i limiti,
    non lasciare niente a meta'...!
    Ricomincia...

    Se gli altri ti guardano con rancore,
    se sono delusi da te, irritati,
    non rivoltarti contro, non chiedere niente...
    Ricomincia...

    Perché l'albero rinverdisce dimenticando l'inverno,
    perché il ramoscello fiorisce senza chiedersi perché,
    perché l'uccello fa il suo nido senza preoccuparsi dell'autunno..
    Perché la vita e' speranza...e tutto ricomincia!

  7. #502
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
    Data registrazione
    28-04-2002
    Residenza
    Taranto
    Messaggi
    3,664
    Blog Entries
    25
    dalla firma di un mio caro amico:

    "Almafuerte (1854-1917), grande educatore e poeta argentino tra i miei preferiti, scrisse: «Per il debole la difficoltà è una porta chiusa. Per il forte è una porta che aspetta di essere aperta.» Le difficoltà impediscono a chi è debole di progredire. Per i forti esse sono opportunità di aprirsi a uno splendido futuro. L'atteggiamento e la determinazione decidono l'evolversi delle circostanze. Ciò che più conta è il nostro cuore" (D. IKEDA)

  8. #503
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    Meriggiare pallido e assorto
    (di Eugenio Montale)

    Meriggiare pallido e assorto
    presso un rovente muro d'orto,
    ascoltare tra i pruni e gli sterpi
    schiocchi di merli, frusci di serpi.

    Nelle crepe del suolo o su la veccia
    spiar le file di rosse formiche
    ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
    a sommo di minuscole biche.

    Osservare tra frondi il palpitare
    lontano di scaglie di mare,
    mentre si levano tremuli scricchi
    di cicale dai calvi picchi.

    E andando nel sole che abbaglia
    sentire con triste meraviglia
    com'è tutta la vita e il suo travaglio
    in questo seguitare una muraglia
    che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia

  9. #504
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    In the morning you always come back


    Lo spiraglio dell'alba

    respira con la tua bocca

    in fondo alle vie vuote.

    Luce grigia i tuoi occhi,

    dolci gocce dell'alba

    sulle colline scure.

    Il tuo passo e il tuo fiato

    come il vento dell'alba

    sommergono le case.

    La città abbrividisce,

    odorano le pietre

    sei la vita, il risveglio.



    Stella sperduta

    nella luce dell'alba,

    cigolio della brezza,

    tepore, respiro

    è finita la notte.


    Sei la luce e il mattino.




    Cesare Pavese

  10. #505
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    Tu sei come una terra

    che nessuno ha mai detto.

    Tu non attendi nulla

    se non la parola

    che sgorgherà dal fondo

    come un frutto tra i rami.

    C'è un vento che ti giunge.

    Cose secche e rimorte

    t'ingombrano e vanno nel vento.

    Membra e parole antiche.

    Tu tremi nell'estate.





    Cesare Pavese

  11. #506
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
    Data registrazione
    28-04-2002
    Residenza
    Taranto
    Messaggi
    3,664
    Blog Entries
    25
    La nostra paura più profonda, non è quella d'essere inadeguati.
    La nostra paura più profonda è d'esser potenti oltre misura.
    E' la nostra luce, non le tenebre che più di tutto ci spaventa.
    Chiediamo a noi stessi "Chi sono io per essere brillante, formidabile,
    pieno di talento e risorse?"
    Ma di fatto chi siamo noi per non esserlo?
    Siamo figli e figlie di Dio.
    Il nostro giocare "al ribasso" non serve al mondo.
    Non c'è niente d'illuminato nel ridurre noi stessi per far sì
    che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
    Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
    Non è che sia solo in alcuni di noi è in ognuno di noi.
    Quando permettiamo alla nostra Luce propria di risplendere inconsciamente,
    accordiamo il permesso ad altre persone di fare lo stesso.
    Nel liberarci dalle paure, la nostra presenza,
    automaticamente, libera gli altri.

    Nelson Mandela

  12. #507
    Partecipante Super Figo L'avatar di Agony
    Data registrazione
    02-11-2004
    Messaggi
    1,509
    Sopita l’allegria degli anni folli,
    sento un peso, come dopo l’ebbrezza.

    Come un buon vino, il rimpianto dei giorni passati,
    nell’anima mia, più invecchia ,più forte diventa.

    Triste il mio cammino.
    Il mare tempestoso promette futura fatica e dolore

    Ma non voglio lasciarmi morire , amici miei,
    voglio vivere, per pensare e soffrire;

    Prevedo delizie miste a dolori, ansie e affanni:
    ancora mi potrò ubriacare di armonie,

    ancora mi scioglierò in lacrime per delle fantasie,
    e , forse, al mio triste tramonto
    brillerà un amore con il sorriso del commiato


    Elegia - Puskin

  13. #508
    Azzu82
    Ospite non registrato
    Ho dipinto la pace

    Avevo una scatola di colori,
    brillanti, decisi e vivi.
    Avevo una scatola di colori,
    alcuni caldi, altri molto freddi.
    Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
    non avevo il nero per il pianto degli orfani,
    non avevo il bianco per il volto dei morti,
    non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
    Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
    e il verde per i germogli e i nidi,
    e il celeste per i chiari cieli splendenti,
    e il rosa per il sogno e il riposo.
    Mi sono seduta,
    e ho dipinto la pace.

  14. #509
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di *bene*
    Data registrazione
    03-05-2004
    Messaggi
    1,026
    Originariamente postato da Azzu82
    Quelle come me,
    restano da sole.
    Senza volerlo,
    gli altri…
    Quelli a cui
    avresti messo
    il cuore tra le mani,
    senza volerlo,
    se ne vanno.
    E tu resti da sola.

    Quell’uomo,
    a cui avresti dato
    il mondo intero ,
    se solo avessi potuto…
    Senza volerlo,
    magari senza un perché,
    se ne va per la sua strada.
    E tu ,
    resti da sola.
    Quelle come me,
    che parlano senza parlare,
    che ti guardano
    e ti lasciano la foto
    dentro al cuore,
    io ,
    non lo so dire il perché,
    ma restano da sole.
    Son donne ,
    fuori moda ,
    sanno fare tante cose ,
    o forse nulla ,
    e sanno volersi bene poco …
    Ma a te,
    se l’incontri ,
    te ne vorranno fino in fondo,
    come solo loro sanno fare,
    anche se tu,
    senza volerlo
    le lascerai da sole.


    Quelle come me
    si sdraiano in un prato
    a pancia in sù
    e guardano l'immensità del cielo
    la dolcezza delle bianche nuvole,
    colgono realtà nella fantasia,

    Quelle come me
    vanno in bicicletta
    per sentirsi vive,
    per gustare
    il sapore della campagna
    e la freschezza
    delle piogge estive
    sulle braccia nude,

    Quelle come me
    sprofondano nell'intensità
    del colore di un fiore,
    cantano a squarciagola
    finchè musica ed emozioni
    diventano una cosa sola,

    Quelle come me
    amano a voce bassa
    sussurrano parole d'amore..
    sincere..vengon dal cuore,

    Quelle come me
    ascoltano il suono
    delle lacrime che scivolano in autunno
    ma temono i temporali, i litigi
    chiudendosi in sè stesse
    come lumache
    che vengano appena sfiorate,

    Quelle come me
    raccolgono i cocci
    di un vaso rotto e
    con pazienza lo aggiustano
    pur rischiando di ferirsi,

    Quelle come me credono nell'1%
    combattono fino alla fine
    ma la loro guerra si fa poco sentire...

    Quelle come me
    sono formiche...laboriose
    a volte perfino fastidiose
    ma sempre presenti
    se le cerchi,
    sono piccole
    quasi prive di armi
    ma trasportano bricciole grandi,

    Quelle come me
    san fare un po' tutto, un po' niente
    molti le apprezzano
    pochi le amano.


    Quelle come me
    amano l'amore
    amano con tutto ciò che hanno
    come fiori che si aprono al primo sole
    e si offronto interamente
    trasparenti e sincere

    Quelle come me
    sanno aspettare
    sanno ascoltare
    "sentono"
    "percepiscono"
    ogni singolo impalpabile mutamento.

    Quelle come come
    sanno farsi male
    sanno non amarsi
    sanno fare un passo indietro
    morire dentro ad ogni poco
    sanno chiudersi a riccio.

    Quelle come me
    in punta di piedi come sono arrivate
    così, in silenzio ed in punta di piedi
    si Sanno allontanare dall’amore
    soffrendo per lasciare spazio
    piangendo per ridare sorrisi.

    Quelle come me
    sono amate da tutti
    sono desiderate
    sono chiamate uniche e speciali
    ma restano sempre con il cuore in mano


    Quelle come me
    sorridono
    anche con un cumulo di pensieri
    aggrovigliati nel cuore.
    Quelle come me
    se ci parli
    hanno le parole incerte,
    la voce che trema
    di una vibrazione
    che se fosse fiume in piena
    ti travolgerebbe.

    Quelle come me sorridono
    e arrossiscono
    se le chiami
    e dici il loro nome.

    Quelle come me
    si arrabbiano, urlano,
    non si convincono
    quando le sfiori
    con il fiore
    dell'ingiustizia.

    Quelle come me
    hanno le mani
    che vogliono comunicare
    cio' che si agita
    tra i pensieri e l'anima
    .. e creano, costruiscono,
    dipingono e cominicano
    in un lunguaggio
    spesso non comprensibile
    nemmeno a loro.

    Quelle come me
    stanno in silenzio
    ma pensano sempre
    i discorsi più impensati
    le immagini della vita
    ..innarrestabilmente.

    Quelle come me
    se ti fai spazio
    tra la fiducia
    e il cuore
    ti donano..
    tutto l'amore.

    ....chi l'ha scritta?

  15. #510
    Azzu82
    Ospite non registrato
    Ogni pezzetto è stato scritto da diverse ragazze ma nessuna poetessa famosa

Pagina 34 di 107 PrimoPrimo ... 2432333435364484 ... UltimoUltimo

Privacy Policy