Le tue domande sono giustissime. Stavo pensando che il 28 c'è un'altra assemblea, si può organizzare lì insieme. Certo che se poi si decide di fare una cosa tipo il picchettaggio alla regione ci si deve dare il cambio, in modo tale che chi è libero vada lì: siamo tantissimi, se i nostri rappresentanti si mettessero d'accordo potrebbero partecipare anche gli studenti delle altre facoltà.
Schizo!! Ma dove stavi!! Ah ah ah, non riesco a leggere tutti gli interventi. Comunque... ho avuto la tua stessa reazione. Dopo 2 ore e mezza di viaggio, tanto freddo e acqua ovunque, arrivo all'assemblea per assistere alla svolta.
Ma un bel niente. Ci stanno prendendo in giro!!!
Aspetto quindi l'assemblea delle 16 per capire se si fa qualcosa... ne esce un dibattito di 3 ore allucinante dove non si conclude nulla. Non si decide nulla di nulla, tutto tempo perso!!!
BASTA!!! Ho cambiato idea, siamo arrivati al capolinea ora!! Non possiamo aspettare oltre, dobbiamo agire! Io ero contrario ad occupare ma ora credo non ci siano vie d'uscita. Cosa possiamo fare domani?? Questi (coloro che hanno organizzato questa assemblea pagliacciata) prima fanno intendere di voler sospendere le lezioni un paio di giorni per permetterci di informare più gente possibile. Poi, capendo che intanto non combiniamo mai nulla ma siamo buoni solo a fare assemblee, hanno messo in piedi questa farsa bella e buona. Gruppi di lavoro coordinati da loro... un modo come un altro per non fare nulla di concreto ma tenerci sotto controllo (almeno quelli di lettere che si sa essere i più effervescenti).
Qui si dibatte se occupare o meno. Ma non occupare significa che mentre io o altri idioti ci sbattiamo per far qualcosa, altri seguono le lezioni. Scusate, ma così non si andrà mai da nessuna parte.
Non si può aspettare di essere centinaia per occupare, perchè non saremo mai tanti! Dobbiamo agire anche autonomamente sia dai professori che dalle altre facoltà. Bisogna farlo per dimostrare che possiamo e dobbiamo fare qualcosa. Una volta occupato poi si avrebbe un centro in cui sviluppare tutte le nostre azioni rivolte alla comunità (ovviamente non contro di essa, ma azioni volte a coinvolgere la comunità che deve aprire gli occhi). Così invece, io e altri non possiamo ignorare le lezioni. Ora infatti non possiamo bloccare le lezioni (ci renderemo ridicoli... ormai siamo andati in tutti i corsi, ci conoscono...). Ne mi sembra il caso di continuare a fare assemblee assolutamente inutili come quella di oggi.
Se invece volete mantenere le lezioni... andate nella lista Ichnusa e amen...
Ultima modifica di wallydemo : 22-10-2008 alle ore 22.14.39
Io ho 32 anni e conosco i miei diritti di studentessa e di cittadina italiana. Quanti pensi che rimarrebbero li PACIFICAMENTE? Quanti se ne andrebbero? Anzi quanti verrebbero? Secondo me dopo la dichiarazione di guerra del nostro caro presidente molti lasceranno perdere. Non c'è dubbio lui ci sa fare.
"Le cose che possiedi alla fine ti possiedono." FIGHT CLUB
"C'è un solo problema con i soldi puliti... sono difficili da fare" LORD OF WAR
"Ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole non c'è che da guardarsi allo specchio." V PER VENDETTA
Ma io voglio che lo faccia. Ma ti rendi conto della cosa? Se lui mandasse le forze dell'ordine contro una folla pacifica, farebbe soltanto una brutta figura (e entrerebbe nella storia... così fanno i dittatori, quindi credo non lo farà... ma se dovesse farlo, peggio per lui! Perderebbe molto in credibilità).
Brava. Hai detto bene. Ma ciò non significa che bisogna star zitti e subire. Si può fare tutto pacificamente (anche perchè pare proprio non vogliano far nulla...) solo che la maggioranza vorrebbe risolvere tutto cogliendo fiorellini nel prato e con i girotondi... L'andazzo della nostra assemblea di oggi è assurdo. Si aspetta di essere in milioni per agire... ma andiamo!!
Concludo: se non si ha il coraggio di combattere per le proprie idee, per difendere il futuro nostro e dei nostri figli, allora meritiamo qualunque conseguenza...
Ultima modifica di wallydemo : 22-10-2008 alle ore 22.16.53
non credo che perderebbe in credibilità. Sono pronta a scommettere che i commenti della maggior parte della gente sarebbero "Mantiene sempre le sue promesse" (dico la maggior parte perchè se sta dov'è vuol dire che lo hanno votato in tanti). Quello che voglio dire è che da bravo oratore (ne ha tanti di difetti, ma i discorsi glieli scrivono bene
) se la sa rigirare bene. E con questo preciso che il mio discorso non sott'intende nessuna argomentazione politica, questa legge non mi piace e basta a prescindere da chi l'ha partorita.
"Le cose che possiedi alla fine ti possiedono." FIGHT CLUB
"C'è un solo problema con i soldi puliti... sono difficili da fare" LORD OF WAR
"Ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole non c'è che da guardarsi allo specchio." V PER VENDETTA
ho seguito anche io la conferenza e spero che molti altri l'abbiano fatto..per guardare in faccia la triste realtà...non importa che berlusconi sia di destra, potrebbe essere di sinistra o centro...ma è importante capire che quest'uomo ci sta togliendo il diritto di essere liberi..questo è il fulcro della questione,ciò per cui noi studenti stiamo cercando di protestare!il nostro premier ha detto che non farà marcia indietro,che la protesta dev'essere fermata..che addirittura và contro la libertà...ha detto: "questa è una manovra politica della sinistra"!!ci rendiamo conto?toglie fuori sempre lo stesso argomento (comunismo) per cercare di deviare le sue sporche manovre..non ha a che fare con un'azienda,ma con un popolo..forse a lui questo non è chiaro!!comunque credo che la protesta debba maggiormente continuare..tenta di portare le persone alla resa minacciandole di mandare nelle università la polizia...ma se gli studenti rispondono non con atti di violenza,tutto rientra nei nostri dirirtti di manifestare: andiamo in piazza,facciamo lezione in mezzo alle strade,blocchiamo il traffico,facciamo un'occupazione attiva...non domani forse,nè dopo per la mancanza di un forte numero...continuiamo allora per ora a sensibilizzare e far sentire la nostra voce tra le aule delle varie facoltà..ma poi arriviamo a farci sentire al di fuori delle mura!!anche cagliari deve portare in piazza la voce,dando un segnale forte di questo disagio sociale!
Ps: venite all'assemblea permanente in aula 4b dipartimento di psicologia ed unitevi al nostro gruppo psico-logica-mente!
valee
Sicuramente ci sa fare.. Quanti verrebbero? Pochi, sicuramente, visto lo stato di rottura tra rappresentanti ho poche speranze che riescano a coordinarsi per fare una bella manifestazione (pacifica). A meno che vista la situazione non riescano a capire che a volte bisogna fare buon viso a cattivo gioco.
Certo!quoto in pieno (purtroppo...). Però ragiono a posteriori. Nei libri di storia, questo periodo sarà ricordato come una pseudo dittatura nella quale i dissidenti venivano fatti tacere con la forza. Fidati, è una brutta figura (e se solo in Europa facessero il loro lavoro, avrebbero impedito un certo tipo di "linea di governo"... chiamiamola con un eufemismo). Intendiamoci, i miei commenti non sono di sinistra ne di destra, ma sono solo di uno che si è fracassato l'onorevole Maroni.
Ultima modifica di wallydemo : 22-10-2008 alle ore 22.25.43
Ciao a tutti/e !
Ci tengo a dire la mia in questa discussione perchè, come a tutti voi, mi stanno a cuore le ragioni di questa protesta in atto in tutta Italia contro il ddl Gelmini. Premetto che per motivi personali non ho assistito ad alcuna assemblea o incontro e quindi ho potuto informarmi su ciò che sta accadendo solo attraverso questo forum dove ho potuto constatare delle cose che a mio modo di vedere non sono funzionali alla protesta, di qualsiasi forma essa sia e sarà. Mi riferisco al fatto che, come al solito, vengono attuate strumentalizzazioni politiche..ho infatti l'impressione che molti siano contro questo assurdo disegno di legge per partito preso, cioè per "andare contro" lo schieramento politico di cui è parte il "nostro" Ministro dell'Istruzione. A mio avviso (ma forse la mia idea è un'utopia), in qualunque modo venga attuata la protesta, dovremmo farlo senza bandiere nè simboli politici (solitamente questo invece accade) anche perché, alla fine, le nostre istanze vengono fatte passare appunto come delle prese di posizione contro Lui o contro quel Partito e non contro "quel particolare disegno di legge". Purtroppo qualunque schieramento politico entra al governo mette mano all'Istruzione in maniera pesante con tagli ecc... però non sempre questo viene "notato"..e questo, a mio avviso, la dice lunga sul fatto che, al di là delle proprie preferenze politiche, dovremmo in questo contesto ragionare da studenti, cittadini di questo Paese, futuri padri di futuri studenti...senza colori politici, al contrario di ciò che mi sembra stia succedendo in tutta Italia.
Al di là di questa mia opinione, nel "concreto" (riferito alle "azioni di protesta") credo che in questi casi l'unico modo per dimostrare il nostro dissenso per questo disegno di legge sia quello di fare un qualcosa che possa risultare "eclatante" (rispetto alla normalità delle cose) ma che allo stesso tempo "salvaguardi" noi studenti, che a parer mio, siamo quelli che più risentiamo di certe decisioni dall'alto. Ho sentito parlare di sospensione dell'intero anno accademico o di occupazione...a mio avviso in caso di sospensione dell'anno accademico chi ne risente alla fine siamo noi e credo che sia comunque controproducente...per quanto riguarda l'occupazione delle Università, questa sicuramente susciterebbe parecchio clamore, anche presso i "media", però qualora venisse chiamata in causa la polizia e ci fossero (penso io, inevitabilmente) problemi, a suscitare maggior eco sarebbero proprio questi ultimi e l'attenzione verrebbe spostata dalle ragioni della protesta ad altre questioni. Addirittura qui, nonostante non ci sia stato finora a Cagliari alcun incidente tipo Milano, sono state già chiamate in causa "persone estranee alla protesta che vogliono fare casino" (solito luogo comune, credo ci si riferisse agli ultras che pregherei per una volta di lasciare in pace). Figuriamoci quello che scriverebbero i giornali... Detto questo, al di là degli scontri verbali tra movimenti di varia natura di cui non mi occupo (anche perchè non ne conosco le vere istanze e i fini, nè la loro natura), credo sia giusto, essendo in democrazia, poter dire ognuno la propria opinione senza influenze e poi seguire, almeno noi studenti, una linea comune...a mio avviso quello di sopsendere tutte le lezioni sarebbe un segnale forte, ma che allo stesso tempo non creerebbe eccessivi problemi (tra virgolette ovviamente) se gli appelli fossro garantiti. In questo modo dimostreremmo che, oltre a "far casino", siamo capaci anche di studiare, e che è il diritto allo studio ciò che agli studenti interessa, ancor più di fare sciopero o occupazione. Un saluto a tutti/e !
PAOLO ERGO SUM
ragazzi come darvi torto? se fossimo tutti uniti non avremmo problemi.. ma come mettere d'accordo centinaia anzi migliaia di persone? io spero che in molti continuino a non desistere
comunque copio qui un pezzo della e_mail che mi ha mandato PsicoLogicaMente:
"-È stata confermata e autorizzata dalla Questura la lezione all’aperto in via Roma fronte Palazzo della Regione per Lunedì 27 ottobre dalle ore 15 alle ore 20 con la partecipazione della parlamentare Caterina Pes." venite in tanti!e se volete ricevere le e_mail dateci il vostro indirizzo per pm
Cimprimpessa
è arrivata anche a meio proprio lunedi ho una laurea
ma farò il possibile per venire almeno un po...