• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 37 di 107 PrimoPrimo ... 2735363738394787 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 541 fino 555 di 1600
  1. #541
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
    Data registrazione
    28-04-2002
    Residenza
    Taranto
    Messaggi
    3,664
    Blog Entries
    25
    » La collina dei ciliegi «
    E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
    cancella col coraggio quella supplica dagli occhi
    troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
    e quasi sempre dietro la collina il sole.
    Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente
    ma perché tu non vuoi spaziare con me
    volando intorno la tradizione
    come un colombo intorno a un pallone frenato
    e con un colpo di becco
    bene aggiustato forato e lui giù, giù, giù
    e noi ancora ancor più su
    planando sopra boschi di braccia tese
    un sorriso che non ha
    né più un volto, né più un'età.

    E respirando brezze che dilagano su terre
    senza limiti e confini
    ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
    e più in alto e più in là
    se chiudi gli occhi un istante
    ora figli dell'immensità.

    Se segui la mia mente se segui la mia mente
    abbandoni facilmente le antiche gelosie
    ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i
    sentimenti
    le anime non hanno sesso né sono mie.

    Non non temere, tu non sarai preda dei venti
    ma perché non mi dài, la tua mano perché?
    Potremmo correre sulla collina
    e fra i ciliegi veder la mattina (e il giorno).
    E dando un calcio ad un sasso
    residuo d'inferno e farlo rotolar giù, giù, giù
    e noi ancora ancor più su
    planando sopra boschi di braccia tese
    un sorriso che non ha
    né più un volto né più un'età.

    E respirando brezze che dilagano su terre
    senza limiti e confini
    ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
    e più in alto e più in là
    ora figli dell'immensità.

  2. #542
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281
    Dorcas Gustine
    -Edgar Lee Masters

    Non ero amato dagli abitanti del villaggio,
    tutto perché dicevo il mio pensiero,
    e affrontavo quelli che mancavano verso di me
    con chiara protesta, non nascondendo né nutrendo
    segreti affanni o rancori.
    E’ assai lodato l’atto del ragazzo spartano,
    che si nascose il lupo sotto il mantello,
    lasciandosi divorare, senza lamentarsi.
    E’ più coraggioso, io penso, strapparsi il lupo dal corpo
    e lottare con lui all’aperto, magari per strada,
    tra polvere e ululi di dolore.
    La lingua è magari un membro indisciplinato —
    ma il silenzio avvelena l’anima.
    Mi biasimi chi vuole — io son contento.
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #543
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    Tu negni ultimi regni,
    tu nell'ultima luce,
    non luce nello smorto
    rigido volto,
    ci sono le lacrime tue,
    ci sei tu spogliata a te stessa,
    c'è il dio, quello,
    che scioglie gli affanni.

    Da tempi innominabili
    uno ti ha distrutto,
    gridi, canti, ti accompagnano,
    uditi al bordo dell'acqua,
    macerie di alberi tropicali,
    selve del fondo del mare,
    spazi grigi scroscianti
    lo inducono.

    Antichissimo era il tuo desiderio,
    antichissimi il sole e la notte,
    tutto: sogni e pene
    pensati nel vaneggiare
    sempre finendo, più pura
    tu affondata in distanze,
    sempre tacendo, nessuno
    aspetta e nessuno chiama.

    Sempre tacendo - G. Benn (1930)

  4. #544
    RaNoCcHiEtTa198
    Ospite non registrato
    ti ho desiderato tanto e sei qui
    quando avevo perduto ogni speranza.
    e dentro la mia mente la tua immagine
    hai ora sconvolto per la meraviglia.
    e tremo e il cuora ha tonfi profondi
    e smania e l'anima annega nell'onda di Cipride.
    ma tu salvami, naufrago a terra, nel tuo porto..

  5. #545
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    Girerò per le strade finché non sarò stanca morta
    saprò vivere sola e fissare negli occhi
    ogni volto che passa e restare la stessa.
    Questo fresco che sale a cercarmi le vene
    è un risveglio che mai nel mattino ho provato
    così vero: soltanto, mi sento più forte
    che il mio corpo, e un tremore più freddo accompagna
    il mattino.
    Son lontani i mattini che avevo vent’anni.
    E domani, ventuno: domani uscirò per le strade,
    ne ricordo ogni sasso e le strisce di cielo.
    Da domani la gente riprende a vedermi
    e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
    e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo,
    ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo
    di esser io che passavo – una donna, padrona
    di se stessa. La magra bambina che fui
    si è svegliata da un pianto durato per anni:
    ora è come quel pianto non fosse mai stato.

    E desidero solo i colori. I colori non piangono,
    sono come un risveglio: domani i colori
    torneranno. Ciascuna uscirà per la strada,
    ogni corpo un colore – perfino i bambini.
    Questo corpo vestito di rosso leggero
    dopo tanto pallore riavrà la sua vita.
    Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi
    e saprò d’esser io: gettando un’occhiata,
    mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino,
    uscirò per le strade cercando i colori.

    Agonia - Cesare Pavese

  6. #546
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    Uomo e donna si guardano supini sul letto:
    i due corpi si stendono grandi e spossati.
    L'uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo
    e ne palpita il molle costato. Le gambe distese
    sono scarne e nodose, nell'uomo. Il bisbiglio
    della strada coperta di sole è alle imposte.

    L'aria pesa impalpabile nella grave penombra
    e raggela le gocciole di vivo sudore
    sulle labbra. Gli sguardi delle teste accostate
    sono uguali, ma più non ritrovano i corpi
    come prima abbracciati. Si sfiorano appena.

    Muove un poco le labbra la donna, che tace.
    Il respiro che gonfia il costato si ferma
    a uno sguardo più lungo dell'uomo. La donna
    volge il viso accostandogli la bocca alla bocca.
    Ma lo sguardo dell'uomo non muta nell'ombra.

    Gravi e immobili pesano gli occhi negli occhi
    al tepore dell'alito che ravviva il sudore,
    desolati. La donna non muove il suo corpo
    molle e vivo. La bocca dell'uomo s'accosta.
    Ma l'immobile sguardo non muta nell'ombra.

    Due - Cesare Pavese

  7. #547
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    Ora che sale il giorno - Salvatore Quasimodo

    Finita è la notte e la luna
    si scioglie lenta nel sereno,
    tramonta nei canali.

    È cosí vivo settembre in questa terra
    di pianura, i prati sono verdi
    come nelle valli del sud a primavera.
    Ho lasciato i compagni,
    ho nascosto il cuore dentro le vecchie mura,
    per restare solo a ricordarti.

    Come sei più lontana della luna,
    ora che sale il giorno
    e sulle pietre batte il piede dei cavalli!

  8. #548
    Postatore Epico L'avatar di darcylia
    Data registrazione
    22-01-2005
    Residenza
    passo dopo passo....su un cavo teso sopra Bologna
    Messaggi
    6,662
    Blog Entries
    202
    Originariamente postato da RaNoCcHiEtTa198
    ti ho desiderato tanto e sei qui
    quando avevo perduto ogni speranza.
    e dentro la mia mente la tua immagine
    hai ora sconvolto per la meraviglia.
    e tremo e il cuora ha tonfi profondi
    e smania e l'anima annega nell'onda di Cipride.
    ma tu salvami, naufrago a terra, nel tuo porto..
    Questo pezzo mi piace un sacco
    Ranocchietta, di chi è?
    Come si intitola?
    DARCYLIA

    Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna

    "Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
    Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"


    E nonostante tutto....
    Enjoy life, there's plenty of time to be dead
    (la mia inguaribile vena di ottimismo...)

  9. #549
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281
    La poetessa che la scrisse la dedicò ad un uomo. Non sorprenda se la dedico aduna donna.

    Forugh Farrokhzad


    Il mio amato
    con quel corpo nudo sfrontato
    stava come la morte
    sulle sue gambe possenti.

    Impazienti linee curve
    seguivano
    i suoi lombi ribelli
    nei loro disegni fermi.

    Il mio amato
    sembra perso da generazioni
    come un tartaro
    nel costante agguato di un cavaliere
    nell'abisso dei suoi occhi.
    O un berbero
    trafitto dal sangue caldo di una preghiera
    nel fresco bagliore dei suoi denti.

    Il mio amato
    come la natura
    ha un franco ineluttabile concetto
    approva
    l'onesta legge del potere
    con il mio fallimento.

    E' selvaggiamente libero
    come un sano istinto
    nelle profondità di un'isola deserta.
    Toglie
    dalle scarpe la polvere delle strade
    con i brandelli della tenda di Majnun.

    Il mio amato
    sembra sia stato straniero
    dall'inizio della sua esistenza
    come un dio in un tempio nepalese.
    E' un uomo dei secoli passati
    una reminiscenza della bellezza originaria.

    Nel suo spazio
    come nel profumo dell'infanzia
    costantemente risveglia
    memorie innocenti.
    E' come un'allegra canzone popolare
    piena di barbarie e nudità.

    Ama sinceramente
    le particelle della vita
    le particelle della polvere
    il dolore dell'Uomo
    il dolore puro.
    Ama sinceramente
    un vicolo fiorito del villaggio
    un albero
    un gelato
    una corda da bucato.

    Il mio amato
    è un uomo semplice.

    Un uomo semplice che io
    ho nascosto
    nella spaventosa regione delle meraviglie
    in mezzo alla macchia dei miei seni
    come l'ultimo segno di una religione felice.


    (Tradotta dall'inglese da Mia Lecomte)
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  10. #550
    RaNoCcHiEtTa198
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da darcylia
    Questo pezzo mi piace un sacco
    Ranocchietta, di chi è?
    Come si intitola?
    non ha titolo..è di uno scrittore della grecia antica, ma nn mi ricordo di chi..se ritrovo il libro da cui l'ho letta ti faccio sapere!!

  11. #551
    Miss OPs L'avatar di emy
    Data registrazione
    31-08-2004
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    944
    Per quanto mi riguarda la poesia che più adoro e che ho sempre dedicato al mio amore è questa:

    Tu devi sapere
    che non ti amo e ti amo
    perchè la vita consiste in entrambe le cose.
    La parola è un'ala sel silenzio,
    il fuoco per metà è ghiaccio!
    Io ti amo per amarti all'infinito,
    per ricominciare l'infinito,
    per non smettere mai di amarti:
    perciò non ti amo ancora!
    Ti amo e non ti amo
    come se nelle mie mani
    ci fossero le chiavi della felicità
    e del destino infelice.
    il mio amore ha 2 vie per amarti.
    Perciò ti amo quando non ti amo
    e ti amo quando ti amo

  12. #552
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281
    E QUI
    Ernesto Che Guevara

    "Sono meticcio", grida un pittore dalla tavolozza infuocata,
    "sono meticcio", mi gridano gli animali perseguitati,
    "sono meticcio", esclamano i poeti pellegrini,
    "sono meticcio", riassume l'uomo che mi incontra
    nel quotidiano dolore di ogni angolo,
    e persino l'enigma di pietra della razza morta
    accarezzando una vergine di legno dorato:
    "È meticcio questo grottesco figlio delle mie viscere".

    Io pure sono meticcio per un altro aspetto:
    nella lotta in cui si uniscono e si respingono
    le due forze che agitano il mio intelletto,
    le forze che mi chiamano sentendo delle mie viscere
    lo strano sapore di frutto racchiuso
    prima di raggiungere la sua maturità dell'albero.

    Mi giro al limite dell'America ispana
    ad assaporare un passato che ingloba il continente.
    Il ricordo scivola con dolcezza indelebile,
    come un lontano suono di campana.
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  13. #553
    _NyUcKeM_
    Ospite non registrato
    Sempre ingiuriata, accusata, mai compresa,
    Tu sei l'orrendo terrore della nostra era.
    "Rovina di ogni ordine" grida la gente,
    "Tu sei, e la rabbia infinita di guerra e omicidi".
    Lasciali gridare. A coloro che non hanno mai lottato
    Per trovare la verità che sta dietro ad una parola
    A loro non fu dato della parola il giusto significato.
    Continueranno, ciechi fra i ciechi.
    Ma tu, o parola, così chiara, così forte, così vera,
    Tu dici tutto ciò che io ho come obiettivo.
    Ti lascio al futuro! Il tuo rifugio
    Quando ognuno almeno in se stesso si risveglierà.
    Verrà nel sole? Nel brivido della tempesta?
    Non so dirlo - ma la terra lo vedrà!
    Sono anarchico! Perciò
    Non comanderò, nè sarò comandato!
    Anarchia - JOHN HENRY MACKAY

  14. #554
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281
    Rosa d’incendi
    di Ulises Varsovia

    Una rosa d’incendi
    tra le stalattiti
    trasparenti di gennaio,
    una rosa di petali
    avvolti nel fuoco,
    alta nell’inverno.

    Consumarsi con essa
    insieme ad ogni spoliazione
    di esistenze morte;
    di vite in rovina
    oltre le nostre impronte,
    oltre ogni porta.

    Rosa dal nettare febbrile,
    rosa dagli iracondi petali;
    rosa magico elisir
    al riscatto nel marasma
    di un nebuloso morire
    mentre la vita ci travolge.

    In te cadere, in te ardere
    per i secoli dei secoli,
    in te raggiungere Dio
    senza macchia né castigo,
    ardendo un’eternità
    nella vite e nel grano
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  15. #555
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di el loco
    Data registrazione
    24-08-2004
    Residenza
    Lecce - Milano - Parma- Figline
    Messaggi
    1,032
    Blog Entries
    8

    ecco quel che il loco pensa a riguardo

    "Li culuri? Suntu comu te azzi la mmane,
    lu cielu ete azzurru però sicondu mie ete niuru"
    (L. Feller, Culuri)
    "... per favore Dio, per favore Knut Hamsun, non abbandonatemi adesso." (J. Fante)



    http://youtube.com/watch?v=jjXyqcx-mYY

Pagina 37 di 107 PrimoPrimo ... 2735363738394787 ... UltimoUltimo

Privacy Policy