Grazie mille!
sto cercando un test del linguaggio che abbia un riferimento teorico conosciuto, in modo da fare uno svolgimento sul linguaggio che abbia anche uno strumento di applicazione...conosci i riferimenti teorici di qualcuno di questi strumenti?
Io ho trovato il QSCL
Questionario sullo Sviluppo Comunicativo e Linguistico nel 2° anno di vita di Camaioni e altri, di cui conosco la teoria ma mi sembra di capire che è più un questionario adatto alla rilevazione della comunicazione che del linguaggio...qualcuno di voi sa se è anche uno strumento che va bene per il linguaggio?
MemoleMemole tu ne sai qualcosa?
DottFrusa
ciao colleghi di sventura ... mi serve il vostro aiuto o impazzisco: relativamente al tema dei messaggi subliminali ricordo di aver studiato e visto un filmato in cui c'erano dei bambini che giocavano con una palla mentre sullo sfondo passava ripetutamente uno scimpanzè. Il compito era quello di contare i passaggi che i bambini facevano con la palla e ovviamente, l'osservatore non rilevava coscientemente la presenza dell'animale.
Qualcuno sa darmi dei riferimenti su autori, anno o qualsiasi elemento che mi consente di recuperarlo???
Grazie!!!!!!!!!!
AHAHAH, quello che ho pensato pure io!non ho studiato così nello specifico
se dovesse uscire un tema sui messaggi subliminali faccio ricorso al TAR!!!![]()
no davvero, guardando quanto sapete e quello che scrivete io veramente dovrei gettarmi di sotto in questo momento... ma che lingua parlate? dobbiamo fare lo stesso esame, giusto, EDS di psicologia giusto? "siamo al dams? e che è?" (cit.)
comunque volevo chiedere una cosa generale sull'impostazione del tema (perché in fondo l'impostazione del tema è tutto): quando io scrivo dell'argomento generico che ci viene dato, è chiaro che non posso abbandonarmi ad una trattazione omnicomprensiva dell'argomento altrimenti finisco nel 2013, devo quindi buttarmi su un argomento e su alcune linee teoriche. una mia amica che l'ha già fatto mi ha consigliato di seguire una traccia più o meno così: introduzione e definizioni - scuole di pensiero, teorie, esperimento/i - ambiti applicativi e test - riepilogo dell'argomento, chiusura di sipario, applausi e lancio di rose da parte della commissione.
e fin qui ok. però io... non son convinto. non so esattamente quanto vogliono che tu vada nel dettaglio e quanto vogliono che tu parli in generale. in altre parole: bisogna fare una trattazione ficcandoci dentro tutte correnti psicologiche possibili e poi parlando col contagocce di una teoria a testa oppure è peferibile fare un'intro veloce che si orienta immediatamente verso la spiegazione di poche teorie nel dettaglio, tralasciando però altre correnti di pensiero? cioè: è meglio una trattazione in generale o nel particolare? vi chiedo questo perché io non so un tubazzo delle vostre teorieho studiato praticamente solo neuropsicologia e quindi mi trovo davvero in difficoltà con molti argomenti (psi sociale, motivazione, personalità e psicologia dinamica in generale - a cui darò solo una letta veloce...), e vorrei capire quanto posso spingere verso argomenti dettagliati ma che conosco (cioè: neuroscienze cognitive) nella prima prova senza scatenare l'ira funesta della commissione.
altra domanda: dare più peso agli ambiti applicativi (magari condendo il tutto con riflessioni sulle tecniche di colloquio e sull'interpretazione dei dati) piuttosto che alla parte teorica è cosa buona e giusta o da evitare secondo voi?
lo so che faccio domande astrusema secondo me capire bene COME impostare tutto il discore vale 10 volte tanto quello che effettivamente poi andremo a scriverci dentro.
Ultima modifica di tryptophan : 10-11-2012 alle ore 00.35.53
ciao tryptophan; io mi trovo nella tua stessa situazione (sono una sistemica che di psicologia generale ha studiato sempre l'essenziale) ed ho deciso di studiare tutti gli argomenti principali prevalentemente dal punto di vista cognitivo, con approfondimenti su altri approcci se rilevanti. Cmq la mia intenzione è rispondere al quesito nel modo migliore e poi approfondire la parte applicativa (in modo logico e non forzato) su temi di mia competenza.
Tu che hai studiato neuroscienze, hai qualche indicazione da darmi (teorie, autori...) a cui posso fare riferimento se esce il tema della psicobiologia?
Ciao, allora io credo che non possa uscire un tema sulla psicobiologia, perchè sarebbe assurdo.
Per l'impostazione del tema, io credo che dipenda un po' dalla domanda, ma comunque che alla commissione non interessi vedersi citate le mille teorie...io poi ho un grosso problema a ricordare le cose"a memoria",. Io credo loro vogliano giusto vedere se siamo in grado di ragionare, ma non sono poi così fiscali,,,,
come dice lupetta85, dubito fortemente che esca questo tema, sarebbe scorretto nei confronti degli altri indirizzi che non ne sanno nulla.
se uscisse mi orienterei immediatamente sul rapporto tra lesioni cerebrali e modificazioni cognitive, introducendo la corrente neuropsicologica e i principali risultati. altrimenti cercherei di arrangiarmi raccogliendo quello che so dai temi della percezione e dell'attenzione, soprattutto visiva: elaborazione sensoriale e cognitiva nella visione, vie del what/where (Ungerleider & Mishkin), T. dell'attenzione di Broadbent, ascolto dicotico ed evidenze per la selezione attentiva precoce vs tardiva (es. Stroop ed effetto cocktail party), paradigmi di Posner sull'attenzione visiva, disturbi dell'attenzione da trauma cranico e neglect, test e terapie.
comunque ti consiglio di approfondire Posner, è uno dei principali autori nello studio dei processi cerebrali dell'attenzione. utile anche per fare un tema libero originale e diverso dal solito, nel caso uscisse la traccia su una teoria / f. cognitiva a scelta. poi ci sono un sacco di modelli di cognitivisti/neuropsicologi/neuroscienziati: modello di Déjerine per certi disturbi alessici e agrafici, modelli Dell e Levelt per il riconoscimento dei grafemi, modello a due vie di Coltheart per l'accesso lessicale (e non solo), per i nostalgici del 19° secolo i sempiterni modelli anatomo-clinici di Wernicke e Lichtheim, McCloskey e Dehaene per il calcolo, i modelli di Marr e di Humpreys & Riddoch per il riconoscimento visivo degli oggetti... chi più ne ha più ne metta. scegli l'argomento che più ti aggrada e preparalo.
grazie tryptophan!
[QUOTE=lupetta85;2695354]Ciao, allora io credo che non possa uscire un tema sulla psicobiologia, perchè sarebbe assurdo.
nel 2005 una delle tracce era "psicologia e biologia: quali i possibili rapporti e relazioni? Il candidato ne presenti le ricadute a proposito della professione delle psicologo"
si ma questa è una domanda generale, non specifica dell'indirizzo di neuroscienze!anche noi abbiamo studiato psicobiologia, la domanda non chiede cose specifiche, ma di ragionare sul rapporto natura e psico. quindi ad esempio uno si può allacciare al discorso del dibattito natura-cultura anche, e poi in generale il ruolo delle neuroscienze, tipo lesioni che causano allucinazioni ecc. io non l'ho studiato questo argomento perchè spero che ragionando riesca a cavarmela. c'è già troppa roba, non ce la faccio più, entra una cosa e ne esce un'altra!!
ps: avevo guardato le commissioni e c'è ancora prima e seconda commissione uguali a giugno.io credevo si invertissero...
sì ma si parla di quasi 10 anni fa, le cose sono cambiate sia per argomenti da sviluppare (meno specifici) che per la modalità d'esame... in quella sessione le commissioni avevano il doppio delle tracce e questa cosa non si fa più. ad esempio adesso c'è sempre (o quasi) la traccia di neuropsicologia alla 3^ prova, che negli anni passati non c'era mai, questo perché a PD hanno il nuovo indirizzo di impronta neuroscientifica. tranqullizzatevi!![]()
[QUOTE=opsina85;2695365]grazie tryptophan!
Spero allora che la commissione sia più misericordiosa....
Comunque il quel caso uno cerca di arrangiarsi come può
Parlerei del fatto che vi è una forte influenza tra gli studi in bio e in psy, che spesso rilevato un problema si cerca di trovarne le cause organiche e poi gli studi sui gemelli per intelligenza, personalità ecc ecc
Non saprei citare neanche un autore probabilmente, però non so....
forse avete ragione... non so voi, ma ogni giorno trovo argomenti nuovi da trattare e il tempo si accorcia sempre più!