1)Cosa va a finire nell'inconscio?
a)pulsioni
b)libido
c)rappresentazioni
3) L'ossessivo esprime:
a) un conflitto preedipico con un linguaggio pregenitale
b) un conflitto edipico con un linguaggio genitale
c) un conflitto preedipico con un linguaggio genitale
d) un conflitto edipico con un linguaggio pregenitale
5) Chi ha usato l'espressione "Madre nera"?
a) P. Grenacre
b) J. Lacan
c) A. Green
d) S. Freud
14) Secondo Bergeret il pericolo immediato contro cui si difende lo stato limite è:
a) la disperazione
b) la frammentazione
c) la castrazione
d) la depressione
16) Una perversione che abbia successo sfugge alla psicosi per mezzo:
a) della negazione della sessualità genitale
b) di una scissione dell'Io
c) del diniego della realtà
d) della negazione della realtà esterna
20) Nella "Minuta G" (1895) indirizzata a Fliess, Freud riconduce l'inibizione dell'istinto alimentare:
a) dalla rimozione dell'erotismo anale
b) a una struttura isterica
c) alla rimozione dell'erotismo orale,in quanto sintomo di conversione
d) a una struttura melanconica
23) Nelle anoressiche l'amenorrea
a) è un sintomo psicosomatico successivo al calo di peso
b) è psicosomatica e precede il defadamento fisico e il calo di peso
c) ha una funzione difensiva contro l'evenienza di un crollo psicotico
d) è una condizione clinica che deriva dallo stato di mal nutrizione
24) Lo stato maniacale nella depressione è considerato:
a) un periodo di guarigione dalla melanconia
b) la negazione difensiva della depressione
c) una condizione che si alterna sempre ad uno stato depressivo
d) il periodo di restrizione in una struttura manicomiale
31) Nell'organizzazione nevrotica le difese:
a) proteggono il paziente dal conflitto intrapsichico
b) proteggono il paziente dalla disintegrazione e dalla fusione del Sé con l'oggetto
c) sono perlopiù di basso livello
d) nessuna delle precedenti
33) I preliminari di un colloquio comprendono:
a) l'appuntamento e la presentazione normale
b) l'accordo sulle modalità di pagamento
c) gli aspetti materiali e psichici che fanno da cornice al colloquio stesso e ne consentono lo
svolgimento
d) la scelta tra colloquio libero e colloquio guidato
34) In un colloquio psicologico, la presentazione del sintomo in prima battuta, accompagnata
generalmente da uno stop del paziente subito dopo, può significare:
a) gli elementi descritti negli altri 3 punti
b) un gesto di fiducia verso il terapeuta
c) un tentativo di separazione tra la sindrome psicopatologica e se stessi come persone
d) un gesto di attacco aggressivo verso il terapeuta






