crepi crepi crepi!!!
cmq io sto provando a svolgere alcuni casi e, purtroppo, non tutti mi risultano facili da omprendere... anche perchè spesso ci sono così poche informazioni che è facile confondersi tra disturbi che hanno sintomi comuni...
crepi crepi crepi!!!
cmq io sto provando a svolgere alcuni casi e, purtroppo, non tutti mi risultano facili da omprendere... anche perchè spesso ci sono così poche informazioni che è facile confondersi tra disturbi che hanno sintomi comuni...
idem...però credo che ogni medaglia abbia il suo rovescio. Se mancano informazioni lo facciamo presente nella trattazione e spieghiamo anche lo scopo a cui ci servirebbero quelle determinate informazioni. Animo! ce la faremo!!
speriamo bene!!!!!!!!
Sii ottimista anche se la commissione non è di magnanimità eccelsa. L'esame si fa lì dove abbiam tenuto le altre prove vero?
siiiiiiiiiii..dai.....in bocca al lupo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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Crepi , crepi, crepi per la correzione!!!
Ragazze allora com'è andata????Potete mettere qualche traccia???Almeno quella che avete svolto voi....
avevamo la possibilità di scegliere tra 3 tracce: un caso clinico della fase evolutiva (il bambino aveva 10 anni) e, mi pare, disturbi d'apprendimento e aggressività a scuola. un'altra riguardava una ragazza di 16 anni con genitori separati, rischio di bocciatura e relazioni sentimentali instabili. di queste ricordo poco poichè non le ho scelte. un'altra era, a differenza delle prime due, molto lunga, apparentemente ricca di particolari ma in realtà priva di elementi che rendessero chiara la o le ipotesi diagnostiche possibili. un uomo laureato di 35 anni (lavora in un ufficio pubblico se non sbaglio) inviato al consultorio dai servizi sociali in occasione della causa di separazione con la moglie (36 anni casalinga). chiede di convocare moglie e figlio per convincere il figlio a vederlo. il figlio ha 10anni e si rifiuta di vederlo da quando lui, quasi un anno fa, è stato cacciato di casa dalla moglie. lui dice di non sapere il perchè dell'ostilità del figlio e di essere continuamente triste per questo e di seguirlo tutti i giorni per cercare di parlargli. a causa di questi "inseguimenti" fa molte assenze al lavoro e per questo rischia il licenziamento. dice che la moglie è colpevole della separazione perchè lo ha cacciato per fare i suoi comodi. dice che lui e la moglie erano reciprocamente violenti e che ci sono state anche delle querele. lui sospetta che lei all'epoca avesse un'altra o altre relazioni e la ritiene colpevole anche rispetto al periodo in cui sono morti i suoi genitori a distanza di poco tempo l'uno dall'altro. in quella occasione lui ha sofferto di crisi depressive, di abulia, si è isolato da tutti e lei gli ha consigliato di andare da uno specialista ma lui dice di esserne uscito da solo. dice che il padre era severo ma che tutti i genitori all'epoca picchiavano i figli mentre lui al figlio ha dato solo qualche schiaffo.
personalmente credo sia stata la prova più difficile delle 3...
la traccia che ho svolto io parlava di una ragazza di 16 anni, genitori separati, madre molto intrusiva. la ragazza aveva problemi a scuola, era stata bocciata al ginnasio, aveva una vita sentimentale turbolenta e pochi rapporti con i pari. i rapporti con la madre erano caratterizzati da continui e violenti scontri.
non era chiara la domanda perchè veniva solo detto che la ragazza era stata segnalata alla madre dalla scuola per i suoi comportamenti reattivi.
un altro caso riguardava un bambino con ritardo mentale e l'altro un uomo, separato, che non poteva vedere il figlio, e che, a quanto ricordi, veniva inviato dal tribunale allo psicologo per richiedere una valutazione sul caso.
Io ho svolto quella sul disturbo di personalità pranoide...le altre purtroppo non le ricordo...ma credo che quasi tutti abbiano svolto la stessa traccia perchè sembrava(forse, perchè io essendo di clinica ho puntato subito a quella)la più abbordabile. anzi mi piacerebbe confrontarmi con qualcuno di quelli che l'ha svolta per confrontarci....TOC TOC!
io ho svolto quella di clinica ma credo che tutti o quasi abbiano svolto quella. Era disturbo paranoide di personalità. Mi piacerebbe confrontarmi con gli altri...ma dove sono???
...anche io ho fatto la traccia dell'adulto ma confrontandomi con alcune persone mi sono resa conto che più che un paranoide era un borderline(e infatti il disturbo comprende anche l'ideazione paranoide).
Grazie mille per aver postato le tracce :-)
Sono d'accordo con Susannina...la prima prova, a confronto con questa, è stata una passeggiata di salute!!
Anche io ho fatto quella dell'adulto e pure io, come lisapampa, ho scritto che era un borderline poichè l'aggressività, gli acting out e le violenze fisiche nella storia infantile descrivono meglio il borderline che il paranoide, secondo me! E poi sia l'ideazione paranoide che i sentimenti depressivi si ritrovano in questo disturbo...
Cmq, inizialmente, ero intenzionata a mettere anche il disturbo paranoide di personalità (come diagnosi differenziale) perchè era l'unica ipotesi alternativa possibile ma poi non ne ho avuto proprio il tempo quindi mi sono focalizzata sugli approfondimenti da fare per confermare o confutare l'ipotesi del bordeline...voi come vi siete regolati?
Ultima modifica di ValeDionis : 17-09-2011 alle ore 17.24.54
"Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno solo non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante."
(A. Baricco)
Io ho fatto quella di gaetano e l'ho diagnosticato come paranoide in quanto mi sembrava che tale fosse. Al borderline non ci ho proprio pensato perchè mi sembrava che fosse implicito che rientrasse in quell'area dato il compromesso funzionamento globale.La sofferenza dopo la morte dei suoi non l'ho vista come depressione ma l'ho definita "lutto complicato" che andava a corroborare i nodi non sciolti con le due figure di supporto primario che, per prime, avevano perpetrato il tradimento atavico.Ho parlato poi di "disagio transgenerazionale" che, cioè Gaetano da maltrattato si era trasformato in maltrattante e poi ho parlato del sostegno a tutto il nucleo familiare con approccio multimodale da parte del Consultorio che, tra i suoi compiti istituzionali, contempla anche la prevenzione e la cura del disagio familiare. Al tipo di invio mi sono impapocchiata nella copia in bella in quanto nella brutta avevo scritto sistemico familiare sebbene, inizialmente, non sarebbe stato possibile ma nella brutta, credo per via della fretta perchè stava finendo il tempo, ho citato solo l'approccio psicodinamico gruppale in quanto qualora si fosse confernata l'ipotesi diagnostica, Gaetano sospettoso come era, non non avrebbe retto il rapporto uno a uno. Insomma che dirvi!! speriamo sia andata bene e di non aver scritto qualche cacchiata che loro reputano grave. Di sicuro, avevo paura di scrivere troppo per quella politica di prudenza che ci hanno raccomandato fin dall'inizio...