ho mandato un'email alla prof ieri, ecco la risposta
"Cinque domande aperte, di diversa difficoltà; tempo a disposizione circa un’ora."
ho mandato un'email alla prof ieri, ecco la risposta
"Cinque domande aperte, di diversa difficoltà; tempo a disposizione circa un’ora."
Non capisco quale sia la differenza tra il danno cognitivo nell'HIV nell'era pre-cART e in quella cART.
Fino ad ora sono riuscita a capire che nell'era pre-cART il danno cognitivo era ampio. Per quanto riguarda l'era cART invece non capisco proprio dalle slide. Si ha una minore incidenza della demenza, ma il lungo utilizzo di questi farmaci può causarla lo stesso??![]()
Ciao a tutti! Si stava pensando insieme ad altri colleghi iscritti sul gruppo di facebook di chiedere alla prof silveri vn appello straordinario x marzo o aprile dato l'avviso che lei stessa ha inserito nella sua webcattedra relativo ai numerosi iscritti x il 17 e di ulteriori studenti che non si erano riusciti ad iscrivere. Se qualcuno fosse d'accordo con la proposta, mi può mandare un pm con nome e cognome.poi se ci saranno novità vi informerò qui.
Ciao scusate qualcuno può dirmi a che ora e in che aula c'è l'esame per favore??
grazie mille
...così nacque in me la leggenda dell'uomo che per le cose grandi che crea e scopre, patisce e supera ogni sorta di tormenti.
aula 7 ore 14![]()
ragazzi ma cos'è la PCA?
E' in una slide chiamata H_e_PCA, ma dice ben poco, te lo incollo:
Atrofia corticale posteriore (PCA)(o variante posteriore dell’Alzheimer?)
Esordio dopo i 50 anni con:
visione confusa, con difficoltà di lettura (il paziente dice di non riuscire a seguire le righe), alterata percezione della profondità
disturbi dell’orientamento spaziale
agnosia visiva (per gli oggetti e per i volti noti)
aprassia
sindrome di Gerstmann
allucinazioni visive (rare)
Io ho trovato solo questo.
uh...beh..già è qualcosa..grazie Anci!![]()
Ciao! Praticamente nell'era pre cART c'era il quadro dell'AIDS Dementia COmplex, una demenza grave, di tipo frontale, con parkinsonismo e apatia.
Oggi invece quel quadro clinico è sparito (eccezione fatta per l'Africa, dove le cure non sono adeguate), ma è presente comunque un danno cognitivo (lieve rispetto al precedente) dovuto al danno sinapto-dendritico diffuso del circuito Fronto-Striato-Talamo-Corticale..
spero di averti chiarito un po' le idee![]()
Ultima modifica di robby_88 : 16-02-2011 alle ore 13.17.53
altra informazione (per chi non c'è sul gruppo di fb, perchè l'avevo scritto lì)... immagino che almeno alcuni di voi abbiamo perso un po' di tempo a leggere la parte genetica delle malattie da prioni.. beh,vi scrivo il riassunto fatto dalla prof a lezione, delle cose importanti da ricordare
- esistono forme umani e animali,
- ricordare le 3 forme umane (CJD, CJDv, Kuru), il range di esordio e durata, le tipologie (familiari, sporadiche, infettive) [l'insonnia fatale familiare l'ha solo accennata]
- variante giovanile si trasmette per farine...
- Che cos'è il prione (e come infetta il cervello sano --> proteina patologica che incontra una proteina normale simile e si trasforma)
- Kuru: importante solo per la conoscenza delle encefalopatie trasmissibili (ora non esiste più)
- E' più frequente la variante adulta
- Sintomatologia delle due varianti CJD: disturbi comportamentali, cognitivi, segni neurologici (mioclonie, atassie, extrapiramidali, disturbo della vista)
- Decorso più rapido per la variante adulta (4-12 mesi)
- Diagnosi su elemento clinico e EEG, LCR, Indagini neuroradiologiche
Ultima modifica di robby_88 : 16-02-2011 alle ore 13.18.23
le domande capitate a me oggi:
- le demenze primarie
- idrocefalo normoteso: fisiopatologia e caratteristiche cliniche/neuropsicologiche
- i disturbi del linguaggio nelle demenze non-Alzheimer
- La pseudodemenza depressiva
- Batteria di valutazione del deterioramento cognitivo
le mie erano:
- la vascolarizzazione del cervello i diversi quadri clinici e neuropsicologici
- i disturbi comportamentali nell' Alzheimer
- La ROT
- diagnosi differenziale tra AD e demenza da corpi di lewy diffusi
- Il deficit semantico nell'AD e nella demenza semantica