Ho letto la lettera su Altrapsicologia e l'ho segnalata io proprio perchè io e diversi colleghi vi abbiamo trovate espresse le nostre stesse preoccupazioni. Le normative che vi sono citate sono tutte pubbliche e verificabili e le conseguenze noi tutti che lavoriamo in Veneto da anni sui DSA le stiamo vivendo sulla nostra pelle e dunque mi sento di ringraziare il collega che ha avuto il coraggio e il buon senso di scriverla. Credo invece che ci sia una tenenza molto più pericolosa e tipica da parte della nostra professione a delegare ad altri (Ordini?) la nostra tutela. Personalmente quanto sta accadendo è la mala gestione di una legge molto attesa e dovuta ma strumentalizzata a favore di interessi non ben chiari e che intacca le leggi ordinistiche che ci tutelano. Questo a me e a molti altri ha portato a gravi conseguenze nel rapporto con gli utenti e nel rapporto con le scuole, prima molto disponibili alla collaborazione, lascia fuori fette importanti di utenza che con le circolari precedenti allalegge invece avevano diritto alle misure compensative, ecc.
Credo che lo scenario descritto in quella prima lettera sia ben reale e trova purtroppo continue conferme nel forum su Altrapsicologia a cui sempre più colleghi, insegnanti e genitori stanno partecipando. Forse in alcuni unti ha solo anticipato alcune mosse future che peraltro si stanno già realizzando es. ultima circolare di aprile su ADHD...per dirne una..
Le esperienze che vengono raccontate, i casi clinici, i problemi in cui incorrono i pazienti, sono continui...non credo che ci sia da stare nè tranquilli nè allegri aspettando che qualcuno ci difenda...
sarà che questa è la mia situazione lavorativa di ogni giorno...e i problemi che anche altri riscontrano sono anche i miei e quelli della mia struttura...ma io lavoro in questo ambito dal 1996 e non ho mai visto una situazione così grave e ingarbugliata con conseguenze negative per tutti: famiglie, insegnanti, noi terapeuti...
non mi aspetto che qualcuno la risolva per me...sono abbastanza vecchia per sapere che il detto "aiutati che il ciel ti aiuta" potrebbe essere più fruttuoso! e dunque cerco di confrontarmi con altri colleghi e realtà anche con mezzi (forum, facebook, ecc.) che, lo dichiaro vergognandomi un po' , non avevo mai usato prima! credo molto nel confronto e nella coscienza collettiva e ci credono anche i miei colleghi e i miei pazienti...è un buon inizio, non credi?







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solo i colleghi che hanno e avranno la fortuna di esercitare nel servizio pubblico potranno sorridere soddisfatti di questa ordinanza....