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  1. #46

    Re: esperienza di regressione

    Originariamente postato da isaefrenk
    sono andato volutamente a fare regressione per sapere chi fossi nella vita precedente.
    dopo avermi fatto respirare profondamente per circa un'ora, chi mi accompagnava in questa regressione cominciò a dire: ora cerca di andare con la mente in dietro nella tua vita e fermati ove c'è qualcosa che ti ha turbato o che vuoi raccontare, io ho seguito tale direzione ma nulla.
    continuo a dirigere la mia attenzione dicendo; ora vai in dietro ai tuoi 20 anni e osservali bene, e io nulla, continuò fino la dolescenza il periodo d'infanzia fino arrivare alla pancia di mia madre.
    poi disse; ora vaghi nel tempo e fermati l'ellepoca che trovi, l'immagine che mi prese era di una spada che trafisse il mio stomaco e feci un salto notevole con un fiatone impressionante.
    avevo rivissuto l'attimo della morte della vita precedente.
    quando mi ripresi raccontai questo; nella mia vita c'è stato un sogno riccorrente ed è quello di trovarmi in battaglia del tipo delle crociate ma solo combattimenti a cavallo o a piedi ma mai mi ero sentito colpito mortalmente.
    collegai il fatto del perche ero lì il sogno e conclusi che quella visione era in successione con quel sogno, stessa epoca stessi vestiti.
    ...decisamente la scuola di Weiss

  2. #47
    isaefrenk
    Ospite non registrato
    Remy Lebeau non capisco che centra weiss? questa è la mia vita vissuta!

  3. #48
    metodo di regressione.

  4. #49
    isaefrenk
    Ospite non registrato
    la regressione è regressione


    ciao

  5. #50
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
    Data registrazione
    26-06-2003
    Residenza
    Ribera (AG)
    Messaggi
    1,711
    Credo che Remy intenda che il metodo con cui questa persona ti ha guidato nella regressione è quello della scuola di weiss.
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  6. #51
    isaefrenk
    Ospite non registrato
    Antopsi , Weiss certo

  7. #52
    isaefrenk
    Ospite non registrato

    un'esperienza insolita

    un'esperienza insolita


    stavo lavando i piatti quando mi sento tirare il braccio sinistro e intuii che qualcuno voleva che uscissi di casa.
    mi rivolsi a questa identità e gli dissi di aspettare che finivo di lavere i piatti e poi sarei uscito.
    uscii, vagai per la città di bologna per un pò di tempo, poi mi fermai da una mia amica che aveva un bar, quando mi vide mi disse, bè franco ti cercavo ho bisogno di te per mia sorella.
    mi presentò la sorella, e mi racconto che non si dava pace per la morte di suo fratello Mario.
    io rimasi stupito perchè era il Mario che conoscevo ma non sapevo che era trapassato e quindi collegai chi era lui che mi tirava il braccio.
    ci vedemmo a casa mia, dopo poco mi accorsi che lei mi fissava, io ero attento a non dire cose che potevono ferirla o chessò, ad un certo punto lei si rivolge a me come se parlasse con suo fratello Mario dicendo: perdonami Mario se non ti sono stata vicino ma non potevo, o Mario o Mario
    io cercavo di consolarla dicendo cosa poteva dire Mario in quella situazione e la tranquillizzai dicendo: stai tranquilla non è colpa tua è così che doveva andare miraccomando stai serena ti voglio bene.
    UAO UAO UAO
    e così si tranquillizò
    cercai in qualche testimonianza se qualcuno avesse avuto quel tipo di esperienza ma non sono riuscito a trovare nulla del genere.
    un abbraccio

  8. #53
    synapsis
    Ospite non registrato
    Stavo guardando un po' di thread, stamane, e mi sono imbattuta "per caso" (il caso non esiste...) in questo scambio (ciao parsifal!!! ci si rivede!!! conclusi i festeggiamenti?)... dopo aver lasciato un post (un messaggio) in un'altra discussione (quella della valutazione psicologica ai futuri magistrati)
    L'ho letto con sempre maggiore attenzione... in fondo, il concetto che, sotto sotto, esprimevo là (nemmeno molto sotto) era questo, questo di cui state parlando qui.

    I limiti della psicologia.

    Che non è un'offesa per nessuno, ci mancherebbe (sono anche io psiologa ma soprattutto essere umano, come tale limitato, appunto). E' consapevolezza.

    La consapevolezza del limite è già l'inizio del suo superamento. E questa non è parapsicologia!

    Mi piace la dolcezza di isa e frenk. Non faccio alcuna fatica a seguirvi (per gli scettici, mi piacerebbe ritrovare una ricerca, condotta presso una università inglese, con mfr, se non ricordo male, riguardante l'attività di pensiero dopo la morte. Per cui, anche "la ricerca" si sta muovendo, e da tempo. Io però, al momento, non sto seguendo questo "filone", per questioni pratiche, non certo per mancanza d'interesse. Gli scettici mi diranno che per conoscere lo stato della ricerca, al riguardo, è sufficiente rivolgersi al Cicap. Non sono così sicura siano equanimi, obiettivi, onesti intellettualmente, quelli del Cicap e, comunque, non ne condivido lo spirito, da inquisizione, altro che alchimia e streghe... paventate [perchè???] da qualcuno... Non solo non condivido il loro spirito di ricerca [e lo spirito con cui si affronta una situazione è "tutto"] ma la Ricerca, in queste cose, deve essere personale. E' il cammino che porta alla consapevolezza), dicevo, prima della lunga parentesi, mi piace il vostro garbo.

    Una domanda tuttavia mi viene spontanea farla (è una "curiosità" che ho da tempo). Mi riferisco, nello specifico, a quando avete raccontato della padrona della casa dove abitavate. Altre persone mi hanno parlato di viaggi astrali così condotti, persone cioè che si "presentavano" al cospetto di altri esseri, del tutto non richiesti, non chiamati, in una parola, non opportuni.

    La domanda è questa: non ritenete che il "presentarsi" in casa altrui (anche per strada, ad esempio, ma molto di più entro le mura domestiche, ossia in un luogo assolutamente PRIVATO, anche una camera d'albergo), se non INVITATI, sia una intrusione? Una invasione, in questo caso una invasione psichica, oltre che animica, molto pesante?

    Potrete rispondermi che siamo costantemente ed ovunque circondati da "essenze", le più disparate (mi verrebbe da indicare, al riguardo, una nutrita e rispettabile letteratura, mediante l'indicazione di un sito, ma non si fa pubblicità, da queste pagine, per cui mi astengo), lucenti e molto meno lucenti, ossia, traducendo, PIU' O MENO EVOLUTE. D'accordo.

    Ma il "PRESENTARSI" al cospetto di "x", senza che questo sia stato, come dire, autorizzato, psichicamente (con il pensiero e con l'affetto), non è una gravissima violazione?

    Come a dire: quanta evoluzione c'è in una persona che approfitta di competenze sottili (perchè tali sono, accessibili a tutti, purchè lo si voglia... e volerlo implica un po' di cose, per nulla facili, tra l'altro, ecco perchè, ANCHE, è così comodo "provarci" e concludere: <<a me non succede niente!!!>>) per farsi "i giretti astrali suoi"??? Capite cosa chiedo?

    Se qualcuno venisse ad aprirmi la porta di casa, ipotizziamo con una copia delle mie chiavi, copia fatta senza mia autorizzazione, magari mentre sto dormendo (ossia in un momento di massima intimità) o mentre sto facendo la doccia, beh, mi scoccerebbe enormemente e considererei quella persona assai irrispettosa, intrusiva, oltre che denunciabile (sulla scorta delle regole che si sono dati gli uomini).

    Il libero arbitrio, come voi ben sapete, isa e frenk, è il caposaldo della ricerca spirituale. Come mi spiegate, in base alla vostra esperienza, al vostro "sentire", alla vostra conoscenza, un comportamento simile? Non solo nella vostra padrona di casa, ma in chiunque lo pratichi nel mancato rispetto della vita, della sensibilità, dell'intimità altrui?

    Grazie.

  9. #54
    isaefrenk
    Ospite non registrato
    ciao synapsis , grazie del tuo intervento, siamo pienamente daccordo con te che chi usa certi poteri per scopi egoisici sta violando l'intimo altrui, ma purtroppo è insito nell'essere umano il lasciarsi trascinare dall'egoismo senza, a volte, riflettere su quello che si va a smuovere presentandosi con il corpo astrale.
    In più abbiamo conosciuto gente che pagava altri per fare ciò, il fatto è che non essendoci ancora nelle leggi dell'uomo possibilità di difendersi da chi abusa di certi poteri, non li si può nemmeno denunciare, e che gli racconti? proprio per questo chi usa l'astrale si sente protetto e fatica a dichiarare reale questa realtà perchè non gli farebbe comodo.
    D'altro canto noi abbiamo imparato a vederla anche da un punto di vista positivo, cioè trarre da queste visite , motivo di autoanalisi, nel senso che quando un corpo astrale ci si avvicina, vibrano in noi sentimenti bassi, proprio perchè l'egoismo di chi fa queste cose porta con sè intenzioni non molto benevole, che l'avvicinato avverte su se stesso, ma il fatto di avvertirle lo usiamo come mezzo per conoscerci di più, perchè abbiamo capito che ciò che ci smuovono infine è già in noi, non è che altri abbiano il potere di insinuare in noi sentimenti non già insiti nel nostro intimo (ciò che sta intorna a noi ha origine dentro di noi) capisci?
    Noi siamo qua per evolvere e non tutti siamo allo stesso livello, ma l'esercizio è uguale per tutti.
    Il libero arbitrio a nostro avviso, non c'è, in quanto seguiamo le nostre strette necessità evolutive, quindi ci possono essere varianti, ma che infine portano a quell'esperienza che ci serve per ampliare un determinato punto di vista, in oltre per esempio, due individui non devono per forza vivere due situazioni diverse per avere due esperienze diverse, questo cifa capire che ognuno prende solo quello che gli serve per il suo attuale stato di evoluzione.
    Se noi riconosciamo quello che siamo nel presente, ci accorgiamo che volgendosi indietro nulla di quello che è passato poteva essere diverso da come è stato.
    Ancora, quando si parla di percezioni , visioni, ecc..., queste si vanno a prendere dove già stanno. perchè nulla si inventa o si crea , tutto è ed è sempre stato.
    Galileo Galilei, dovette ritrattare la sua ipotesi sulla rotatoria della terra intorno al sole, per motivi ecclesistici, ma ciò non toglie che la terra ha continuato a girare attorno al sole, quindi non è l'uomo che fa la vita, ma la vita che fa l'uomo.

    A presto ciao
    Ultima modifica di isaefrenk : 08-12-2004 alle ore 12.56.39

  10. #55
    synapsis
    Ospite non registrato
    Grazie amici! Mi piace la vostra "vibrazione", quella che percepisco dalle vostre parole. Sono d'accordo, assolutamente, era quello che dicevo quando affermavo che, comunque, siamo avvicinati sempre ovunque e comunque da una miriade di "essenze"... più o meno evolute... desideravo comprendere, dico com-prendere, non capire, come voi intendeste queste intrusioni non richieste, quando vengono vibrando lente, appunto, basse, grevi. certamente avvertiamo ciò che c'è potenzialmente in ciascuno di noi, in noi c'è tutto, senza ombra di dubbio e ciò che entra in risonanza con noi non fa che segnalarci, appunto, una ri-sonanza... che serve a noi per evolvere, perfetto. Il punto sul libero arbitrio si situa esattamente qui. Il libero arbitrio è, per me, ma non solo per me, naturalmente, c'è chi è stato ed è ben più evoluto e sottile di me che lo afferma e non da un punto di vista egoico, dicevo, il libero arbitrio è il nostro strumento elettivo di evoluzione. Ossia, sta a noi metterci in ascolto, discernere, comprendere, attingere aspetti dapprima sconosciuti. Sta a noi utilizzarli bene o male, alla luce o nell'ombra. Sta a noi essere in risonanza con vibrazioni alte o basse e, quando vibriamo bassi, attuare, con il libero arbitrio, appunto, ciò che è necessario attuare per elevarci, pulirci, renderci ricettori di spinte migliori. Curando il corpo fisico, nostro veicolo terreno, che necessariamente impatta nelle emozioni, nei processi di pensiero ecc. ecc. ecc. Ossia sta a noi usare il "pensiero pensato", che non è la logica pura e semplice della psiche o mente, per come intesa comunemente e, a mio avviso, semplicisticamente. Sta a noi porci in quell'equilibrio necessario, che avete così ben richiamato.

    Questo non per inneggiare all'ego, tutt'altro. Per oltrepassare l'ego, una volta che questo, tuttavia, sia ben strutturato ed in... equilibrio, appunto. Trascendere l'ego è possibile, in modo celeste, permettetemi l'aggettivo colorato, solo a chi un ego è presente, sano e saldo. Altrimenti è con-fusione, anche con il mondo astrale, che può essere più "ricco" ma anche più pericoloso di quello terreno, fisico, materico.

    Credo ai passi graduali e consapevoli. Non ai voli pindarici. Spero di essermi spiegata in modo comprensibile. Se poi sia anche condivisibile, questo spetta a ciascuno, appunto.

    Un caro saluto

  11. #56
    isaefrenk
    Ospite non registrato
    synapsis ( il libero arbitrio è il nostro strumento elettivo di evoluzione. Ossia, sta a noi metterci in ascolto, discernere, comprendere, attingere aspetti dapprima sconosciuti.)


    il fatto di sintonizzarci, come dici tu, avviene naturalmente per evoluzione raggiunta, prima parlavamo che ognuno è al suo grado di evoluzione, proprio perchè ognuno segue sempre ciò che sente o le necessità del momento e per ognuno sono diverse, quindi se non è il momento di comprendere determinate cose, vuol dire che ancora ci sono altri passaggi da compiere prima di porsi certe domande,infatti chi non ha vissuto esperienze particolari, come quelle sui viaggi astrali, difficilmente capirà o crederà a ciò, e continuerà il suo percorso di vita sbattendo di quà e di là, per poi arrivare a porsi quelle domande che nella ricerca avvicineranno sempre di più a noi stessi e a ciò che di sottile c'è.
    Solo vivendo esperienze più meno dolorose, l'uomo comincia a ricercare risposte, fino a che queste risposte non sono volute intimamente, fermamente e soprattutto sinceramente, senza paura di rimettersi in discussione, queste risposte non saranno mai complete, avranno sempre delle falle, perchè? perchè l'uomo tende a darsi risposte in base a ciò che vorrebbe sentirsi rispondere, quindi soggettivamente, quasi mai cerando di avere un punto di vista al di fuori della situazione personale, inquinando così la logica della risposta o della domanda.
    Ma questo è giusto, nel senso che la strada è questa per giungere a riscoprire quel di più che in noi c'è e che al momento giusto viene fuori.
    Non capisco cosa intendi per ben strutturato riguardo all'ego. L'ego o io egoistico, ha le sue basi nelle leggi della natura, quindi essendone immersi è strutturato in quel senso, seguendo la primaria legge della natura e cioè l'autoconservzaione, sta di fatto che l'io con le sue vibrazioni basse, non può essere annullato, ma compreso e comprendendolo, appena egli risuona in noi, sappiamo già da dove deriva e riusciamo a ridurre sempre più gli effetti dannosi che produce.
    Il corpo fisico, quello astrale, quello mentale e quello della coscienza, sono sempre parte di noi, nessuno più importante dell'altro e quindi tutti degni di interesse, ricerca e comprensione, anche perchè l'equilibrio riguarda il buon funzionamento di tutti i nostri corpi che lavorano sempre insieme, inscindibilmente.
    La confusione, secondo noi, è quando la logica manca di consequenzialità, cioè un concetto per essere possibile e sostenibile, deve mantenere una successione per andare avanti e non essere una strada senza uscita.
    Quindi la vita prepara l'ambiente per la nostra crescita evolutiva e noi saremo in quelle situazioni al momento giusto.

    un abbraccio
    Ultima modifica di isaefrenk : 08-12-2004 alle ore 14.45.39

  12. #57
    turbociclo
    Ospite non registrato

    paranormale

    Per ora, posso dire che su molti dei cosiddetti "fenomeni paranormali" è nata un'industria di sfruttamento spesso legalizzata all' interno per esempio di parecchie sette, oltre al vecchio discorso sui pretesi maghi e guaritori che spillano fior di soldi agli ingenui.
    Ciò non vuol dire che non esistano e si verifichino fenomeni paranormali, e credo pure che un giorno saranno spiegati dal punto di vista scientifico, ma la spiegazione potrebbe avere molti lati sorprendenti che cambieranno la nostra visione del mondo, così come essa cambiò quando fu tolta di mezzo la teoria geocentrica o quando Einstein elaborò la teoria della relatività, le cui enormi implicazioni non sono state ancora sviluppate a fondo.
    Maurizio

  13. #58
    isaefrenk
    Ospite non registrato
    turbociclo
    grazie del tuo intervento.
    tutte le cose nuove sono sempre prese con le pinze figuriamo l'invisibile.
    tanti sono,come giustamente tu dici, chi si approffitta della ingenuità delle persone e per questo che chi ha avuto dell'esperienze deve parlare senza il timore di essere preso per uno poco equilibrato.
    parlare dei sogni, delle cose che percepiamo ,delle coincidenze .
    a chi non è mai capitato di trovarsi in un posto nuovo ma che sentiva che lì cera già stato che qual posto gli smuoveva un sentimento di famigliarità?
    penso che sia successo a tutti in un mod o nell'altro
    ciao grazie
    Ultima modifica di isaefrenk : 08-12-2004 alle ore 15.59.00

  14. #59
    turbociclo
    Ospite non registrato
    parlare dei sogni, delle cose che percepiamo ,delle coincidenze .
    a chi non è mai capitato di trovarsi in un posto nuovo ma che sentiva che lì cera già stato che qual posto gli smuoveva un sentimento di famigliarità?
    penso che sia successo a tutti in un mod o nell'altro
    ciao grazie [/B][/QUOTE]

    Andiamo per logica: non sembra fantascienza il fatto di credere che noi viviamo solo questa brevissima vita di 70 anni, non ci siamo MAI stati prima e MAI ci saremo dopo la nostra morte? E che solo ora, in questo sputo di tempo, siamo qui a scambiarci idee su questo forum? Io ritengo che l'uomo, la sua essenza, sia eterna, e che la casa dell'uomo resti naturalmente la terra, o comunque UNA terra. Un abbraccio Mau

  15. #60
    isaefrenk
    Ospite non registrato
    turbociclo ,
    per quanto riguarda l'uomo si, ma noi non non ci riconosciamo solo dall'essere uomini, noi valiamo moto di più.
    siamo immersi nell'illusione delle forme ma questa speranza che ci sia altro oltre questa vita, prende forma da qualcosa che esiste.

    noi la vita che stiamo vivendo labbiamo già vista in grandi linee e la tornereme a vedere in tutte le sue sfaccettature proprio per vedere cosa abbiamo dato e cosa no.
    sarebbe troppo comodo se finisse tutto qui, troppo, ognuno si deve prendere le sue responsabilità di qua e di là.
    non se ne sfugge.

    ciao
    Ultima modifica di isaefrenk : 08-12-2004 alle ore 16.30.58

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