Non sono proprio d'accordo che la suggestione venga usata da tutti gli approcci terapeutici, soprattutto come vera e propria tecnica di cambiamento.
Ma perchè secondo voi sarebbe utile la suggestione? E può produrre dei cambiamenti di personalità? Personalmente ne dubito molto. Ritengo che possa tutt'al più cambiare la sintomatologia manifesta. D'altronde come dice sofa, le resistenze vengono aggirate, anzichè essere analizzate, quindi mi chiedo in che modo si possa arrivare ai nuclei identitari profondi di una persona.
Non a caso mi viene da pensare che sofa abbia utilizzato termini come "influenzare" e "insinuare", anche se ovviamente intesi nella loro accezione positiva.
Ma, mi chiedo ancora, in un ottica costruttivistica non dovrebbe essere il soggetto a potersi rendere un "libero costruttore delle proprie soluzioni" attraverso il percorso terapeutico?







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, spero che nessuno se la sia presa, in ogni caso io credo che sia pericoloso parlare (e soprattutto ragionare) in termini di disturbi e non di singolarità e quindi di irriducibilità, nel senso che - a mio modesto parere - 2 attacchi di panico hanno molto meno in comune di quel che sembra, al di là del fenomenico.