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Discussione: Aprire Uno Studio: ???

  1. #46
    fraancesco
    Ospite non registrato
    Cerco che tutta questa brama di aprire uno studio non la capisco. Non può essere la soluzione al non torvare lavoro. Aprire uno studio comporta preparazione esperienza e professionalità, qcquisibili solo dopo anni di pratica. Qui leggo di gente appena abilitata che vuole aprirsi uno studio. Complimenti per il coraggio. Che preparazione credete di avere? Ma soprattutto, per voi, non credete che il rischio di bruciarvi in partenza sia superiore ai reali benefici? Non farete altro che mettere a rischio la credibilità e l'immagine della professione. Psiche76 poi rappresenta in questo caso l'apoteosi. Farsi pubblicità con dei volantini...non si conosce nemmeno l'abc del codice deontologico e si vuole aprire uno studio?Bè, Auguri.

  2. #47
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
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    sei stato troppo duro. non conosci questi colleghi, nn puoi dire se sono o non sono in grado e comunque bisogna pur cominciare.
    Buona vita a tutti!

  3. #48
    Partecipante L'avatar di elefas2001
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    sono d'accordo con Francesco. Stavo leggendo i vostri messaggi ed ero allibita:come pensate di aprire uno studio senza la minima esperienza?state seguendo almeno una psicoterapia che possa aiutare a conoscervi prima di pretendere di conoscere gli altri?ho superato da poco l'esame di stato e sono in attesa di cominciare una scuola di psicoterapia,ma lungi da me il pensiero di aprire uno studio e di assumermi la responsabilità di prendermi cura di qualcun altro.Senza la minima esperienza si possono fare più danni che altro...comunque complimenti per il coraggio

  4. #49
    Partecipante Super Esperto
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    Anche io concordo in parte con i contenuti espressi da Francesco (molto meno con i toni) perchè aprire uno studio senza sufficienti conoscenze (e non parlo di conoscenze teoriche ma anche più pratiche tipo come e quanto pubblicizzare, come gestire il colloquio, il setting, avere una rete di strutture per eventuali invii, avere il materiale testologico per la diagnosi,...) rischia di bruciare il terreno perchè poi il passaparola in questo mestiere conta...
    Spesso inoltre aprire lo studio non risolve la situazione lavorativa perchè se arriva un cliente è già tanto...Noto anche io una certa impazienza ad aprire uno studio o buttarsi nell'attività lavorativa senza aver ben chiaro cosa si vuole e si può fare, figuriamoci come.

    Però è pur vero che da qualche parte, come ha giustamente sottolineato qualcuno, bisognerà pur cominciare: non è che se rimango in casa due anni poi posso aprire lo studio perchè ormai sono abilitato da ben due anni!
    Forse, dato che si è all'inizio e che manca quella base di esperienza, sarebbe meglio iniziare affiancandosi a qualcuno, magari lavorando per strutture, tipo cooperative ed enti, dove non sei solo e puoi far tesoro dell'esperienza altrui (un pò come forse sta succedendo qui).
    Forse anche il tirocinio post laurea era stato inteso così inizialmente: un posto dove far pratica e poter imparare prima di buttarsi nel mondo lavorativo...
    Solo che ogni tirocinio è diverso: alcuni sono molto formativi e altri meno... e poi durante il tirocinio difficilmente fai cose da solo mentre è proprio questo che bisognerebbe imparare...

    Magari prima di aprire uno studio si potrebbero pensare forme di training più formanti, ad esempio fare volontariato in qualche struttura (bastano pochi mesi, non anni) per lavorare in prima persona in un contesto protetto (tu fai colloqui gratis per loro, ma loro ti mettono a disposizione i loro professionisti per consigli e supervisioni) o fare qualche master o corso per impratichirsi di qualcosa e poi saper di cosa occuparsi nello studio: es. un master sui disturbi di apprendimento così poi mi occupo di riabilitazione.
    Insomma imparare qualcosa di specifico e aprire uno studio per offrire un servizio in qualcosa in cui si è molto competenti e si può lavorare da soli senza far danni: se mi occupo di disturbi di apprendimento devo saperlo fare e bene, devo avere gli strumenti necessari (per fare diagnosi e poi la riabilitazione) e devo avere il coraggio/umiltò di non accettare poi un adulto nevrotico perchè riconosco che non ho gli strumenti per gestirlo.

    E' vero che questo comporta tempo e denaro in più ma è un buon investimento a lungo termine, altrimenti rischiamo che quei due o tre clienti che riusciamo con fatica a far entrare dalla porta del nostro studio ne escano dopo due colloqui per non rientrarne mai più e sconsigliandoci vivamente ad amici e conoscenti.
    Vimae

  5. #50
    Matricola L'avatar di monsci
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    28
    ciao a tutti! sono anche io molto interessata ad aprire questo "famoso studio". Sto riflettendo su ciò da tempo e ne ho sentite di cotte e di crude. Il problema principale a quello che ho capito non è tanto trovare i locali (per esempio condividerlo con qualcuno riasparmiando sui costi) ma i Pazienti, nel senso che devi appoggiarti a qualcuno che te li invia (si risolve in parte il problema della pubblicità) e soprattutto a me han detto che devi evere una specializzazione (non intendo scuola di psicoterapia) ma avere esperienza con bimbi piuttosto che nell'orientamento ecc.
    Io non ci sono ancora riuscita, sono di milano, e sono disponibile ad accolgiere eventuali proposte.
    Ciao a tutti

  6. #51
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
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    dite bene...e con i toni giusti, bravi, concordo.
    Buona vita a tutti!

  7. #52
    samy
    Ospite non registrato
    sono d'accordo sul fatto che aprire uno studio occorre avere preparazione,ma qui non si dice che si apre uno studio per fare terapia e poi scusate,ma la preparazione viene dalla scuola di psicoterapia?
    in teoria anche l'università per fare lo psicologo era ed è sufficiente,poi sta al buon senso del singolo farsi aiutare se con qualche paziente si è in difficoltà.
    cmq ognuno ha la sua opinione,ma dalla mia esperienza è derivato il fatto che non sono quelli che aprono uno studio come psicologi o che "non hanno esperienza"che deriva la brutta fama degli psicologi,ma da quei bravi psicoterapeuti che fanno il loro lavoro solo per guadagno e cjhe sono degli incompetenti
    Samy

  8. #53
    fraancesco
    Ospite non registrato
    certo Samy hai perfettamente ragione ma parliamoci chiaro, aprire uno studio di psicologia non è aprire un negozio di parrucchiere. L'università ti forma dandoti le basi, poi sono la pratica e l'esperienza gli elementi irrinunciabili della professione, e non credo che una persona a 27 anni possa già essere cosi forgiato tanto da poter aprire uno studio. Forse le competenze le avrà acquisite, ma non avrà certo la maturità professionale che è un elemento chiave per il buon svolgimento della nostra attività. Si potrà allora operare in una struttura pubblica, o cmq in qualsiasi altro contesto in cui esiste un filtro alle spalle, ma assumersi le responsabilità di uno studio a queste condizioni è un azzardo.

  9. #54
    LINA2
    Ospite non registrato
    Qulacuno di voi saprebbe indicarmi una struttura a Milano dove poter fare volontariato e poter sviluppare qualche competenza pratica in più prima di decidere di aprire unon studio? Grazie mille

    lina

  10. #55
    Registered User
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    05-06-2002
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    Avezzano (AQ)
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    Ciao a tutti,
    anch'io sono interessata ad aprire uno studio.
    Mi sono iscritta all'albo quest'anno, sto per completare un Master in Psicologia Scolastica e da questo mese inizio a collaborare con una cooperativa sociale che si occupa di questo settore.
    Già da qualche mese sto pensando ad uno studio privato in cui fare consulenze, prevenzione e diagnosi, occupandomi in particolare, ovviamente, dell'ambito dell'età evolutiva.
    Ho già trovato uno spazio da affittare, ma ora mi sorge un dubbio o forse più di uno:
    - parlando con una nostra collega è venuto fuori il discorso della differenza tra studio sanitario e non che noi psicologi possiamo aprire... ora io sto cercando la normativa che riguarda questo argomento, ma sinceramente ancora non ne vengo a capo! Voi ne sapete qualcosa? Se avete gli estremi, please!, potete indicarmeli così mi informo meglio sulla questione?
    - poi, secondo voi, è poco deontologico non associarsi ad uno studio medico, bensì a quelli di altro tipo? Vi spiego: in pratica lo studio sarebbe nello stesso appartamento con un ingegnere, con un associazione che si occupa di valorizzazione del territorio (con la quale tra l'altro collaboro, per le attività nelle scuole). Secondo voi è poco professionale avere una stanza in questo ambiente? Sarebbe consigliabile cercarla altrove?

    Mi scuso già da adesso se alcune domande urteranno qualcuno di voi!
    Però avrei bisogno di un confronto: sono esagerata io che penso a farmi dei problemi nello scegliere un luogo adatto, e forse più "protetto", oppure è la giusta linea da seguire?

  11. #56
    francyps
    Ospite non registrato
    Scusate anch'io vorrei aprire uno studio privato, mi sono appena abilitata e francamente non so se iscrivermi ad un scuola di specializzazione (troppo costosa) però ho tanta paura mi hanno detto di fare pubblicità con i medici di base ma francamente penso che in questo ambito serva un psicoterapeuta e non uno psicologo (pensando ai disturbi ansiosi o somatofirmi) però è anche vero che devo pur cominciare quindi vi chiedo qualche consiglio in merito (la scuola di specializzazione non è uno dei miei obbiettivi anche perchè ho paura che non diano gli strumenti prarici per iniziare un'attività lavorativa in proprio, sono stanca delle TEORIE) mI POTRESTE MANDARE QUALCHE CONSIGLIO grazie mille

  12. #57
    Partecipante Affezionato L'avatar di Mirja***
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    ciao, francyps!
    volevo solo dirti che non so quali info hai sulle scuole di psicoterapia e perchè ti sei fatta quest'idea che non diano strumenti pratici ma ti assicuro che io mi trovo benissimo nella scuola che frequento da alcuni mesi, si lavora bene e si integra bene la teoria con la pratica. ovviamente è un parere personale e...
    non mi pagano per fare pubblicità!!!

  13. #58
    francyps
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Mirja***
    ciao, francyps!
    volevo solo dirti che non so quali info hai sulle scuole di psicoterapia e perchè ti sei fatta quest'idea che non diano strumenti pratici ma ti assicuro che io mi trovo benissimo nella scuola che frequento da alcuni mesi, si lavora bene e si integra bene la teoria con la pratica. ovviamente è un parere personale e...
    non mi pagano per fare pubblicità!!!
    Ma quale scuola di specializzazione stai frequentando?

  14. #59
    Partecipante Affezionato L'avatar di Mirja***
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    istituto skinner,è una scuola cognitivo comportamentale. io frequento napoli ma c è anche una sede a roma

  15. #60
    Neofita L'avatar di filobate
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    Salve a tutti,

    sono uno studente del 1° anno della laurea specialistica a Bari. Qualcuno di voi saprebbe togliermi un dubbio (... uno dei tanti ): è possibile lavorare mentre si è iscritti a una scuola di specializzazione in psicoterapia?? E se qualcuno ha esperienze di questo tipo può parlarci concretamente della propria attività??

    Grazie mille cmq per aver condiviso la vostra esperienza

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