dipende!
per quanto riguarda lo studio di solito per fare i riassunti e le prime sottolineature vado in biblioteca di facoltà o generale mentre per ripetere sto a casa.
nella mia carriera universitaria ho rifiutato tre volte il voto di tre esami gli altri invece li ho accettati subito.
"chi la dura la vince"
"non c'è niente di più comune che il desiderio di essere importanti"
"la vita è come una battaglia navale...oggi ci sei...domani effe otto"
Quanto è importante per voi frequentare le lezioni?
mai seguitein 5 anni di corsi ho seguito solo 2 corsi in totale
x il resto sono sopravvissuta da sola!
Io non ho sempre seguito le lezioni, ma le materie che ho seguito le preparate più in fretta e meglio... e i risultati si sono visti all'esame
Ovviamente ci sono anche le dovute eccezioni: esami andati da 30 senz aver mai visto il prof, e esami non brillantissimi anche se avevo scritto alla perfezione i loro appunti... ma capita...
Vorrei parlarti senza fare rumore.
Dirti tutto, non una parola di più.
Io seguivo quando potevo ma alla fine poi ho sempre studiato sui libri perchè non sono pratica di appunti, però frequentare mi serviva per essere più a contatto con l'Università e gli altri quindi mi sentivo in obbligo di studiare
Ho rifiutato solo una volta il voto....
Il problema e' che sono molto orgoglioso e molto consapevole delle mie capacita' e anche dei miei limiti... se un esame mi piace e mi riesce.... non me ne frega niente di prendere 25.... voglio il massimo... e non vado all'esame se di quella materia non so tutto... se e' orale soprattutto ci vado con l'assoluta convinzione di essere preparato... andare a fare figuracce non mi va....
Per esami che mi fanno schifo... beh...li studio controvoglia... non mi ci riesco ad interessare e i voti ne risentono.... non riesco a studiare cosi'...perche' lo devo fare... Infatti i miei voti oscillano pesantemente dal 18 al 30.... E non dipende neanche dalla difficolta' dell'esame.... Esami difficili ma che mi sono piaciuti tipo psicometria mi sono andati benissimo studiandoli in una ventina di giorni senza aver seguito.... Esami tipo sociale....dove basta studiare invece mi sono andati male perche' mi annoiavano troppo......
Per il seguire.... dipende dal corso...dal docente...dalla modalita'....
Non sono mai stato un grande seguitore di corsi.... ma e' utilissimo per capire spesso il livello di preparazione richiesto, per entrare a contatto con la materia... e per fare public relationMi sono pentito spesso di non aver seguito a modo certi corsi....tornassi indietro.....
A me, ogni volta che devo organizzarmi per gli esami, raccogliere informazioni e prendere libri mi viene la nausea![]()
Ok...io credo di essere l' eccezione che conferma la regola...Spiego, io ho fatto 3 esami Biologia generale con la prof Beano (una santa donna)mettiamola così...nn avevo studiato molto ma mi ha dato 21...stessa cosa per la prof Vannucci...nn avevo studiato molto ma mi ha dato 22...x l' esame del Prof Tassi mi ero fatta un........beh..avete capito no????E come è andata a finire?????SEGATA, BOCCIATA...ARRIVEDERCI AL PROX APPELLO... vi rendete conto????Tanto è sempre stato così anche alle superiori...più studiavo più insuff prendevo...Per quell' esame ho studiato circa 6 ore al gg cosa impossibile per me..il mio cervello dopo un pò (circa 10 minuti se l' esame è noioso, circa 30 minuti se è bello e intrigante....)Ho cominciato a ripetere...andavo in biblioteca... (Ah già devo riportare dei libri.....)Ora invece il semestre è già iniziato e io ho già iniziato nn voglio ritrovarmni gli ultimi 10 gg a farmi un.......per poi bocciare.....ah di solito studio in salotto perchè le scrivania è quasi impraticabile causa giochi della play di mio fratello...Io metto a posto e lui incasina.....che rabbia....oppure perchè il signorino ha degli amici...il brutto è quando mio fratello ha gli amici e anche mia nonna ha delle amiche...hanno una voce che ti fà irritare....poi c' è il vicino di casa che suona per portare i giornali....o per fare la corte a mia nonna...oppure c'è il cretino che se lo trovo lo strangolo...che scende le scale a balzi come se fosse un tenero coniglietto di 80 Kg...oppure c'è il rumore delle macchine...poi devo stare attenta al tavolo del salotto o alle sedie...che sono del primo 900 che nn bisogna rovinare allora sul tavolo bisogna mettere una specie di telo...che complica notevolmete le cose...studiare in cucina???impossibile perchè c' è il frigo che fà un rumore infernale....poi anche il tavolo di cucina è fragile...maledetto ciliegio...IO HO BISOGNO DI SILENZIO...ASSOLUTO SILENZIO... tranne quando leggo in quel caso il silenzio si crea il silenzio in me....(sentite che frase...)Via...andrò a studiare...Ah ultima cosa in biblio è impossibile studiare nn perchè nn mi riesca anzi perchè in biblioteca la bibliotecaria fà una confusione..............la odio.....io mi devo fare gli schemi in assoluto SILENZIO!!!
FEDERICA
NON HO CHIESTO IO DI NASCERE...QUINDI LASCIATEMI VIVERE COME VOGLIO...
Candidata per l'elezione a moderatore di A&C vieni a sostenermi in questa elezione, ho bisogno anche di te!http://www.opsonline.it/forum/psicol...nde-80205.html
Chi di voi riesce a studiare&lavorare?
io studio e lavoro dalle superiori...
per rendermi un pò indipendente,per pagarmi gli sfizi e per non pesare totalmente sulle spalle dei miei...
per carità,loro non mi hanno fatto mai mancare niente...
e pagerebbero loro per me...
ma per una questione di principio e di orgoglio nn mi è mai piaciuto dover chiedere sempre e tutto a loro...
quindi ho sempre cercato di arrangiarmi da sola...
lavoro da 10anni nei bar...
ho iniziato a 13anni,qualche sabato pomeriggio e qualche domenica...poi tutti i giorni d'estate...e adesso lavoro tre sere a settimana dalle 8 a chiusura...
inoltre sotto il periodo di natale lavoro per un mese e mezzo in un
negozio di thun e swarosky.
certo,nn è quello che vorrei fare nella vita...
nn è quello per cui sto studiando...
però credo che sia un inizio...
un impatto con il mondo del lavoro e con la vita reale...
nonostante spesso il lavoro mi abbia tolto tempo al divertimento e al tempo libero,credo che mi abbia arricchito molto,mi abbia aiutata a crescere,a mettermi in gioco...
portare avanti lo studio in contemporanea non è stata una passeggiata certe volte...
ma credo che i sacrifici in qualche modo vengano premiati...
prima o poi!
Quanto è importante per un lavoro futuro quanto ci abbiam messo a fare l'Università?
Bella domanda...
E' una domanda che mi tormenta perchè io ho finito gli esami a giugno dell'anno scorso (cioè perfettamente in corso) ma mi laureo a luglio di quest'anno.
Un po' mi rode di aver perso tempo, di non aver iniziato prima il lavoro di tesi... sono stata pigra e adesso penso che se avessi voluto avrei potuto laurearmi un anno prima... ne è valsa la pena di svagarmi un po' oppure quei mesi in più mi sarebbero stati utili per iniziare a costruirmi un lavoro?
Una domanda che mi perseguita...
Vorrei parlarti senza fare rumore.
Dirti tutto, non una parola di più.
spero poco, perchè per vari problemi sono due anni indietro e la cosa mi pesa tantissimo...
Per il lavoro... ho fatto ogni tanto qualche lavoretto saltuario... poi ho lavorato circa 6 mesi a distribuire i giornali la mattina dalle 7 alle 10... quindi ogni mattina sveglia alle 6... e anche se non e' un lavoro stancante come altri... mi ha scombussolato i ritmi ... Abituato a studiare la notte non potevo farlo... il pomeriggio ero rincoglionitissimo.... Poi non mi andava di rinunciare ad uscire la sera quindi spesso uscivo a fare qualche cena o festa con gli amici....tornavo alle 2, 3... una volta anche alle 4...e alle 6 di nuovo in piedi a distribuire i giornali... sotto la pioggia...vento..freddo... ecc ecc...![]()
Probabilmente un lavoro la sera non mi avrebbe pesato, in quanto sono abituato ad andare a letto tardi e mi sveglio regolarmente verso le 8... ma in questo caso dovevo per forza andare a letto alle 11...e non mi riusciva per abitudine.... Il fatto di alzarmi alle 6 tutte le mattine mi ha per quel periodo cambiato i ritmi e non riuscivo a studiare piu' di tanto... Ma almeno ho messo qualche soldino da parte... Vorrei trovare un altro lavoretto anche io per pagarmi gli sfizi.... qualcosa part time... anche due volte a settimana... ora vedro'.... ma ritengo che il lavoro rallenti un po' sicuramente l'universita'... e allora forse e' meglio cercare di finire subito e poi fare quel che si puo' dopo...Anche perche' dovrebbero essere questi i tempi dove possiamo di piu' uscire la sera, fare vita sociale....
Per il tempo in cui ci mettiamo a fare l'universita' io ci sto mettendo troppo..... non ho voluto cogliere alcune occasioni....tipo esami facili dati cosi'... non ho mai provato a dare esami.... ho sempre cercato di darli per bene.... inoltre sono stato un anno facendo pochissimo... boh entrai in un periodo di crisi.... nopn riuscivo a compicciare niente..... Il mio docente di psicologia delle organizzazioni ci ha detto piu' volte di starci meno possibile all'universita', perche' lui ad un colloquio di selezione preferisce senza dubbio un ragazzo che ha tutti voti piu' bassi ma che ha finito nei tempi tecnicamente possibili (3 o 5 anni) che uno che ha tutti 30 ma che per finire il triennio ci ha messo 6 anni......
Staremo a vedere quel che succedera'...
L'importante ragazzi e' non piangere sul latte versato, quel che si e' fatto si e' fatto, indietro non si puo' tornare, meglio rimboccarsi le maniche, imparare daoi propri errori, che sono quelli che ci fanno crescere di piu', e guardare avanti ma sempre con fiducia ed ottimismo! Perche' alla fine l'impegno paga empre![]()